Little Witch Academia: Chamber of Time

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Little Witch Academia: Chamber of Time

Alzi la mano chi non ha mai visto Little Witch Academia! Oh… così tanti? Ma come?? Maledizione adesso aprite Netflix e vi guardate tutta la serie, tranquilli, vi aspettiamo qua. Fatto? Bene! Ora siete pronti per scoprire assieme a noi Little Witch Academia: Chamber of Time, il nuovo gioco di Bandai Namco.

Akko for president

Per chi non conoscesse l’anime di Little Witch Academia è presto riassunto: Akko è una inguaribile entusiasta con un grande sogno – diventare una strega provetta. Più per pura caparbietà che per abilità viene ammessa alla prestigiosa Accademia Luna Nuova dove spera di realizzare il suo sogno e di seguire le orme della famosa Lady Chariot, la strega più famosa del mondo. Giunta in accademia però si rende conto che non basta solo volere qualcosa ma che bisogna anche applicarsi e che la magia non è solo spettacolo ma anche tanto tanto studio.

Per fortuna Akko non è sola: ben presto fa la conoscenza di Sucy e Lotte, le sue compagne di stanza. L’anime si snoda in una marea di puntate esilaranti in cui Akko riesce a mettere sistematicamente nei pasticci le sue amiche – e le sue rivali – in mille modi diversi. Il videogioco si incastra alla perfezione nella timeline dell’anime, i cui eventi si svolgono verso la fine del primo anno di accademia. L’avventura di Chamber of Time si apre con la nostra Akko alle prese con la solita punizione: questa volta invece di godersi le vacanze dovrà passare il suo tempo libero a riordinare la biblioteca. Un lavoro mortalmente noioso che, come prevedibile, la ragazza smette quasi subito di fare. Ma questo tedioso compito si rivelerà inaspettatamente interessante quando la ragazza scopre una porta segreta che conduce ad una sala nascosta al di sotto della biblioteca.

Spinta dalla sua esuberante curiosità, Akko si mette ad esplorare il nuovo ambiente come solo lei sa fare: toccando tutto quello che può. Ed è così che riesce a danneggiare la Sala dell’Horologium e a finire bloccata in un loop temporale. La stessa giornata si ripete all’infinito. Ovviamente Akko riesce immediatamente a invischiare nel problema non solamente Sucy e Lotte ma anche Diana, Amanda, Constanze, Jasminka e via dicendo. Ma in fondo che volete che succeda? Un gruppo di sbandate (a parte Diana, è ovvio) alle prese con una serie di dungeon misteriosi e loop temporali? La risposta è ovvia, un sacco di situazioni assurde!

Mescola mescola

Little Witch Academia: Chamber of Time inizia come il classico gioco giapponese narrativo. Possiamo esplorare gli ambienti, discutere con le varie studentesse dell’accademia e via dicendo. Giocando nei panni di Akko saremo incoraggiati a comportarci come lei: origliare le conversazioni altrui, sgattaiolare in giro e metterci nei guai. Immediatamente, da fan dell’anime, ci sentiamo a casa. La stessa Akko racconta la storia e, volendo, potremo vedere riassunti dei vari personaggi principali con scene prese dalla serie televisiva.

L’immersione nell’Accademia Luna Nuova è totale ma, inizialmente, siamo portati a ritenere questo gioco il solito gioco d’avventura come ne abbiamo visti a bizzeffe. Quello che non ci aspettavamo è che durante l’esplorazione dei dungeon, ci ritroveremo a combattere a suon di incantesimi in una sorta di picchiaduro sidescroller. Non solo dovremo avanzare per i dungeon combattendo mostri grandi e piccoli, oltre che boss di fine livello, ma potremo anche scegliere mano a mano quale personaggio vogliamo usare. Il team di attacco è formato da tre streghette, una che controlliamo direttamente e le altre due comandate dall’IA. Un sistema di modificatori permette di usare attacchi deboli e forti, che variano in base a chi stiamo usando (non siamo obbligati ad usare solo Akko) e alle sue abilità sbloccate. Non che l’esplorazione dei dungeon sia molto complessa o difficile: basterà arrivare alla fine eliminando tutti i nemici che non sono mai troppo complessi da uccidere. Chiaramente Bandai Namco ha creato questo gioco con un target giovanile in mente.

Come l’anime

Little Witch Academia: Chamber of Time è palesemente un gioco dedicati ai fan dell’anime, un titolo di nicchia se volete. Ma è divertente, in pieno spirito di Akko e compagnia, ed è semplicemente uno spasso. Il livello di sfida non è affatto elevato ma dalla sua ha un mix inatteso di avventura e azione oltre che i personaggi (con i doppiatori originali giapponesi, bene inteso!) e l’irresistibile sciocchezza di Akko. Se non conoscete la serie, il nostro consiglio è quello di guardarne almeno qualche puntata prima di decidere se volete investire in un titolo simile. Se siete dei fan, noi ve lo consigliamo!

 

Ci piace

  • Stesso humor dell'anime
  • Gameplay più profondo di quanto pensassimo
  • Akko!

Non ci piace

  • Solo per i fan dell'anime
  • Solo sottotitoli in italiano
  • Su PC non supporta risoluzioni ultrawide
4.75
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

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