LG V40 ThinQ

Scritto da il il Recensioni Hardware, 3 più

LG V40 ThinQ

C’è sempre una prima volta. La nostra prima volta di oggi è il dare un’occhiata da vicino a LG V40 ThinQ, flaghip di fine 2018 (sì, c’è arrivato tardi…) prodotto, appunto, da LG. Tre fotocamere principali, display con HDR10, design niente male affatto. Buttiamoci a pesce!

Tutto qua dentro

LG V40 ThinQ è uno smartphone Android 8.1 di dimensioni 158.8 x 75.7 x 7.6 mm e 169 g di peso dotato di uno schermo P-OLED da 6.4 pollici con risoluzione 1440 x 3120 pixels, un aspect ratio di 19.5:9 e circa 537 ppi di densità. Come detto lo schermo supporta HDR10 ma anche Dolby Vision, facendone un pannello degno di nota, almeno sulla carta. Il device è dotato di processore Snapdragon 845 Octa-core e GPU Adreno 630. Troviamo poi 6GB di RAM e 64 o 128GB di storage (espandibili di 1TB con MicroSD). LG V40 ThinQ è dotato di cinque fotocamere, tre principali e due frontali. Quelle principali sono da 12MP f/1.5, da 12MP (telephoto) f/2.4 e 16MP (ultrawide) con f/1.9. Sono in grado di filmare in 2160p a 60fps o fino a 240fps se ci accontentiamo di 1080p.

Durante i filmati possiamo sfruttare la stabilizzazione tramite giroscopio per immagini più stabili. Le due selfiecam invece sono rispettivamente da 8MP (f/1.9) e 5MP wide con f/2.2 e possono filmare al massimo a 1080p 30 fps. Tutte quante supportano HDR. Per quanto riguarda la connettività troviamo wifi dual-band, GPS, NFC, Bluetooth 5.0. USB 2.0 Type-C, jack stereo 3.5 mm (con supporto a DTS: X Surround Sound e un 32-bit Hi-Fi Quad DAC). Troviamo poi un lettore di impronte digitali sul retro, al centro del device. La batteria da 3300 mAh puo essere caricata con Quick Charge 3.0 (18W) e via wireless con lo standard Qi (a 10W). Insomma, a livello di specifiche troviamo molte cose e molto interessanti.

Il design di LG V40 ThinQ non è straordinariamente innovativo ma ci piace molto. Linee morbide, bezel sul lato ridotti in modo sostanziale (anche se sono presenti su ogni lato). Troviamo un notch bello ampio sul davanti, che contiene le due selfiecam e l’altoparlante per le chiamate. Non è visibile nella home, perché LG ha saggiamente scelto di celarlo mettendo solo le icone di stato (e l’orologio) in bianco su sfondo nero ma una volta che apriamo qualsiasi app che sfrutta tutto lo schermo, sarà fin troppo evidente. Niente soluzione punch hole per LG, almeno per questo modello. Sui lati troviamo i tasti accensione, volume e Google Assistant mentre sul retro c’è l’array di fotocamere (che sporge leggermente dalla scocca), il led flash e il già citato lettore di impronte digitali. Il modello che abbiamo in test è di colore blu elettrico e cavolo quant’è bello! La luce si riflette magnificamente sulla scocca posteriore di questo smartphone, dandogli un aspetto decisamente premium e di qualità. L’uso di alluminio e Gorilla Glass 5 è sicuramente un mix vincente. In generale non abbiamo nessuna critica particolare all’assemblaggio e alla presa in mano di V40 ThinQ, notch a parte ovviamente.

Vita di tutti i giorni

Abbiamo usato LG V40 ThinQ per un paio di settimane, restando generalmente soddisfatti dall’esperienza, tranne qualche piccolo inconveniente. In generale il device è rapido e scattante e rimane saldamente tra le mani grazie ai bordi che si adattano bene alle mani. Ovviamente il piatto principale della bestiola LG sono le tre fotocamere, una configurazione che al lancio del device era assai meno comune di oggi. Le performances fotografiche sono molto buone in condizioni di buona illuminazione e di notte, a dipendenza di qualche sensore stiamo usando, c’è di cui essere soddisfatti. Abbiamo notato che usando la camera ultrawide c’è però una certa perdita di qualità, specialmente sui bordi dell’immagine, negli scatti notturni. Per quanto riguarda le fotocamere selfie, entrambe (sia normale che wide) producono buone immagini anche se la camera wide ha un angolo di visione di “solo” 90 gradi. Per quanto riguarda la fruizione di contenuti video, sia su YouTube che Netflix, siamo invece molto soddisfatti. La combinazione di alta risoluzione, ottima luminosità e supporto a HDR fanno di questo LG V40 ThinQ un ottimo compagno di visione di film, serie tv e altri media, perfino ai nostri occhietti abituati a televisori 8K!

Tre scatti con tre fotocamere

Quello che delude è l’autonomia. Coi suoi 3300 mAh, LG V40 ThinQ non supereremo mai una giornata di utilizzo, specialmente se passeremo parecchio tempo col device in uso. LG ha fatto la sua scelta, offrendo un device potente ma dal profilo molto ridotto: il design è sicuramente bello ma poi da qualche parte bisogna rinunciare a qualche cosa. Un trade off che onestamente non crediamo andava fatto in modo così radicale perché un device pieno di features che dobbiamo disattivare solo per arrivare a fine giornata è un po’ un contro senso.

Verdetto

LG V40 ThinQ è un device che ci ha impressionato positivamente, autonomia a parte. Ottimo design, buona costruzione, le fotocamere sono buone. Il sistema operativo non è Android stock ma le scelte fatte non sono radicali e specialmente l’organizzazione delle impostazioni di sistema ha un suo perché. Non troveremo nemmeno troppo bloatware preinstallato, un plus! Molto buona anche la qualità di riproduzione audio, specialmente se usiamo file o sorgenti di qualità elevata. A qualche mese dalla sua uscita il prezzo è calato nettamente ed è più facile considerarlo come un device interessante rispetto al passato.

Ci piace

  • Design
  • Fotocamera
  • Schermo

Non ci piace

  • Autonomia
  • Notch
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.