Layton’s Mystery Journey: Katrielle e il complotto dei milionari – Edizione Deluxe

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Layton’s Mystery Journey: Katrielle e il complotto dei milionari – Edizione Deluxe

Sono già passati 2 anni dall’uscita di Layton’s Mystery Journey: Katrielle e il complotto dei milionari sull’ormai dimenticato Nintendo 3DS e disponibile contemporaneamente su tutti gli smartphone. Capitolo molto particolare su diversi fronti e in particolare su quello narrativo, dove racconta le vicende di Katrielle, figlia del famoso professor Hershel Layton. Sono infatti passati quasi ben 13 anni dal primo episodio, dove il professore insieme al suo apprendista Luke Triton, investigarono nel villaggio di Saint-Mystère dopo aver ricevuto la lettera della Baronessa Lady Dahlia.

Akihuro Hino, producer di questo titolo, aveva già affermato il suo grande amore e interesse per la console ibrida Nintendo Switch durante le giornate all’ E3 del 2017, ma ponendosi un dubbio esistenziale della serie, ossia quello del touchscreen. Infatti, nella saga di Layton le meccaniche di gioco sono molto legate a questa tecnologia, dove disse che non ci sarebbero stati problemi se si fosse giocato su Switch in modalità portatile, ma la grande sfida era quando la console veniva messa nel dock. Ma che comunque ci avrebbero provato a trovare una soluzione. Promessa mantenuta a quanto pare, ma avrà mantenuto alto il livello di questo titolo?

L’inizio di una nuova avventura

La storia inizia attraverso un ricordo in sogno di Katrielle quando era bambina, dove vede il padre Hershel partire via dalle strade londinesi, lasciando la giovane ragazzina da sola. Svegliandosi, da questo triste ricordo, si prepara al suo grande evento, quello dell’apertura della sua agenzia investigativa. Situata in una delle vie più famose di Londra, Chancer Lane, Katrielle sta finendo di appendere la sua insegna davanti al locale, dove un misterioso cane parlante, affetto da amnesia, non perderà tempo a testare le sue capacità con un indovinello, per poterle chiedere successivamente di aiutarlo a scoprire chi è, da dove viene e perché alcune persone riescono a sentirlo. Convinto delle sue doti, cercherà di convincere la protagonista ad aiutarlo, dove successivamente gli verrà assegnato il nome Sherl, omaggiando il mitico Sherlock Holmes, mentre preparerà il contratto che sdebiterà lavorando per l’agenzia. Per completare il team manca solo il giovane Ben, ragazzo attratto dalla giovane detective.

La fama e la bravura della giovane Layton ovviamente la precedono e sarà proprio lei a fare da spalla principale a Scotland Yard e al suo ispettore Faslong. Anche se la motivazione principale di Katrielle è di ritrovare il padre scomparso, si ritroverà ben presto invischiata in molti casi sparsi per la capitale inglese. Ma cosa c’è sotto tutti questi misteri? 

A caccia di punti

Il gameplay è stato mantenuto quello tipico della serie originale. Ossia, quello di indagare nei luoghi principali e risolvere piccoli enigmi che variano dal più semplice a quelli molto più complessi. Ma andiamo per ordine. Le ricerche inizieranno indagando in determinati luoghi, che grazie alla lente d’ingrandimento controllabile con l’analogico sinistro, sarà possibile indagare sia sullo scenario sia sulle persone all’interno dell’immagine. Premendo in determinati punti si potranno ottenere monete aiuto, utili per ottenere eventuali indizi durante la risoluzione degli enigmi più difficili e le monete moda, spendibili nel menu principale per cambiare i vestiti dei personaggi dell’agenzia investigativa Layton. In determinati punti è anche possibile ottenere alcuni oggetti da collezione ma anche enigmi, perciò è importante indagare in tutti i punti se si vuole completare i casi al 100%. Discutendo invece con le persone si investigherà sul caso e si otterranno le parti del dossier, che una volta completato si otterrà la sua risoluzione. Oltre a questo si dovranno risolvere anche enigmi, ovviamente, e grazie alle monete aiuto e alla possibilità di prendere appunti per la loro risoluzione. Al completamento si otterranno dei punti Picarati che diminuiranno ogni volta che daremo una soluzione sbagliata alla soluzione dell’enigma. Completando più enigmi possibili, si otterranno buoni arredamento, utili per personalizzare l’agenzia sostituendo: parete, pavimento, tende, tappeto, tavolo, sedia, divano e cuscini.

Ogni giorno si potranno ottenere delle ricompense e in aggiunta si potrà accedere agli enigmi del giorno, una sorta di collezione di enigmi che se completati faranno ottenere dei punti museo. Questi punti serviranno a sbloccare delle immagini che spiegheranno le vicende dei precedenti sei capitoli. Inoltre, sempre attraverso la schermata dei titoli nel menu Bonus, è possibile utilizzare i punti Picarati ottenuti precedentemente per sbloccare dei file Top Secret.

Quindi la soluzione è…

Layton’s Mystery Journey: Katrielle e il complotto dei milionari – Deluxe Edition, è un titolo che rispetta a tutti gli effetti il “porting” della versione touch su mobile e 3DS. Grazie alla grafica restaurata e alle modifiche dei controlli, questo titolo si gioca splendidamente anche su l’ultima console di Nintendo. La versione deluxe, oltre a fare il restauro, sono stati modificati alcuni enigmi e aggiunti più monete aiuto al suo interno. Ritornando alla questione di Akihuro Hino sulla questione del porting, possiamo dire che il suo lavoro è andato a buon fine e non era per niente scontato, visto il pessimo lavoro fatto da Square su The World Ends with You -Final Remix-. Vale la pena acquistare questo titolo? Se non avete acquistato precedentemente questo titolo allora si e ne sareste sicuramente entusiasti, sia se siete nuovi alla serie sia se siete degli investigatori accaniti e fan del professor Layton.

 

Ci piace

  • Filmati e dialoghi in lingua italiana
  • Ottimo gamplay anche sul dock
  • Storia intrigante

Non ci piace

  • Testi degli enigmi a volte scritti troppo in piccolo
  • Prendere appunti in modalità Tv è un'impresa
5
Neme

Scritto da : Neme

Diplomato in Digital Graphic Computer Animation, sviluppatore web e grafico pubblicitario con una passione nello sviluppo di videogiochi. Nato negli anni d'oro dell'intrattenimento videoludico, ha incominciato la sua passione da ragazzino con i Game&Watch e il MegaDrive per poi passare a tutte le piattaforme.

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