iPad 9,7″

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iPad 9,7″

Un prodotto Apple? Sul serio? Ebbene sì miei cari. Dopo anni di tentativi infruttuosi da parte nostra, finalmente possiamo parlare anche di Apple. E cominciamo alla grande con il nuovo iPad da 9,7 pollici. Ma com’è questo refresh del modello in assoluto più popolare della casa di Cupertino?

 

Tablet delle mie brame

È da un po’ che non ci capitava tra le mani un iDevice, dobbiamo ammetterlo. Ma qua in redazione abbiamo ancora un glorioso iPad 2 che viene usato regolarmente come lettore youtube, musicale e per qualche news rapida. Insomma, il classico uso da tablet. Ma gli anni passano, le versioni di iOS si raffinano e un povero iPad 2 non può competere con il nuovo iPad uscito nel 2017!

Cominciamo dunque con qualche specifica tecnica. Il nuovo iPad è disponibile con 32 o 128 GB di memoria, nelle colorazioni Silver, Gold o Space Gray. Le dimensioni sono 240×169.5×75 millimetri. Diverso il peso tra la versione WiFi e quella WiFi + Cellular (che abbiamo in test noi): 469 contro 478 grammi. Una differenza esigua che comunque regala una buona sensazione tra le mani. Questo iPad non è né troppo pesante da affaticarci né troppo leggero da sembrare una cinesata senza valore. Apple, come sempre, sa benissimo quello che sta facendo. Lo schermo è, ovviamente, da 9.7 pollici con risoluzione 2048×1536 pixel (e 264 ppi). All’interno troviamo un processore A9 a 64bit (lo stesso, per intenderci, dentro all’iPhone 6s) e 2 GB di RAM. Per quanto riguarda l’autonomia, Apple ha optato per una batteria da 8827 mAh che permetterebbe 10 ore di vita con WiFi e 9 con connessione cellulare. Noi abbiamo usato l’iPad ogni giorno per un paio di settimane, per circa 30 minuti al giorno e l’abbiamo caricato solo una volta. Ovviamente un utilizzo intensivo e prolungato ha un effetto diverso ma le 10 ore di autonomia ci sono tutte: niente male. La camera principale invece ha 8 megapixel con un’apertura di f/2.4 e supporta autofocus, HDR, Burst mode e tutta una serie di features benvenute.

La camera frontale invece, quella per FaceTime, ha 1.2 megapixel e registra video a 720p. Termina la nostra carrellata il supporto a Bluetooth 4.2 per entrambi i modelli mentre la versione Cellular ha uno slot per una Nano-SIM (e supporto per Apple SIM) per usare un abbonamento dati (ma niente telefonate). Ovviamente il tasto home contiene il sensore Touch ID (il lettore di impronte digitali) mentre lo schermo non è Force Touch (e quindi non possiamo premere più forte per ottenere un menu contestuale specifico ad ogni app). Le specifiche tecniche non sono dunque all’avanguardia della potenza, anche in campo Apple. Il motivo è semplice: contenere il costo finale del prodotto. In effetti usare un SoC già ampiamente usato in passato combinato con la stessa camera dell’iPad Air 2 permette ad Apple di risparmiare sulla produzione e, nel contempo, abbassare un po’ il prezzo di vendita finale. Visto che il mercato dei tablet è oramai prossimo alla saturazione, ci pare una mossa azzeccata. Questo iPad poi non è compatibile con Apple Pencil e non ha lo Smart Connector per la Smart Keyboard, tutte cose che rimangono esclusive per i modelli Pro.

 

Utilizzo quotidiano

Il design è quello di ogni iPad che conosciamo bene. Oltre alla porta Lightning per alimentazione e accessori troviamo lo slot della SIM, i tasti volume, il tasto d’accensione e standby, due altoparlanti stero e un jack audio da 3.5 millimetri. Purtroppo, niente tasto fisico per bloccare la rotazione dello schermo. L’iconico design di iPad non ci stufa e anzi, rimane uno dei migliori su piazza. L’unica critica che possiamo fare è il bezel attorno allo schermo, che rimane piuttosto ampio e che preferiremmo ridotto in favore di un pannello ancora più grande.

Non vogliamo fare una recensione di iOS, non è questo il nostro scopo oggi. Chi scrive è passato da iPhone a iPhone 4 per poi saltare a un Lumia 800, 920 e 930, per finire poi su un Nexus 5X e un Samsung Galaxy S6. Tornare a iOS è stato strano. La chiusura dell’ambiente Apple fortunatamente non ha impedito di trasportare dati e contatti all’interno dell’ecosistema della mela. Ma comunque, non vogliamo parlare di questo.

Usare iPad 9.7 è un piacere, nonostante che al suo interno non risieda il meglio della tecnologia Apple. Installare app, passare da una all’altra, usare FaceTime e navigare il web è sempre rapido e senza complicazioni. Insomma, l’esperienza di tablet Apple a cui siamo abituati e che ci aspettiamo. Tantissime le app, tra vecchie e nuove come Within, PowerPoint, Kitchen Stories (tra quelle dimostrate proprio assieme a questo iPad), una Siri sempre a portata di mano, supporto ad Apple Pay. Lo schermo si vede sempre bene (è del 25% più luminoso rispetto all’iPad Air 2 ma non ha il rivestimento antiriflesso, un po’ peccato se lo volete usare all’esterno). In sé questo iPad non offre un’esperienza tanto diversa da un altro device Apple basato su iOS. Tutte i punti di forza sono qua e tutte le scomodità pure.

Clips

Nello stesso periodo in cui questo nuovo iPad usciva sul mercato (assieme all’iPhone 7 e 7 Plus RED di cui parleremo presto) Apple ha anche rilasciato l’app Clips. Abbiamo deciso di usarla a tutto andazzo e sfruttare la dimensione maggiore dello schermo dell’iPad per comodità. Clips è un’app di “editing video” con tanto di effettini pucchosi alla Instagram o Facebook. Lanciato Clips, possiamo subito iniziare a registrare. L’app può combinare video e foto presenti nella libreria con video girati sul momento, che vengono aggiunti alla timeline. Mentre registriamo video possiamo aggiungere testo semplicemente parlando ad alta voce, selezionando l’effetto desiderato. Possiamo poi aggiungere live clips, overlay ed emoji, poster e musica per creare una storia in modo rapido. Nonostante le rassicurazioni di Apple in merito, Clips per ora manca un po’ di varietà. Ci sono effetti divertenti e, con un poco d’impegno (non sempre Clips infatti è super facile da usare) possiamo creare piccole storie da condividere poi sui nostri social preferiti. È un buon punto di partenza e siamo sicuri che Apple aggiungerà ancora più varietà a questa app anche se dovrà vedersela con quei giganti che sono Instagram e Facebook…

Questo iPad a chi lo do?

Questo iPad è fatto per chi cerca l’esperienza tablet classica. Niente fronzoli particolari, niente penne o gadget in più. La cosa sicuramente più interessante di questo prodotto è il prezzo: l’iPad 2017 parte infatti da 389 CHF (32GB WiFi) per salire fino a 649 CHF per la versione 128GB WiFi + Cellular che abbiamo noi in redazione. Ad un prezzo tutto sommato contenuto (per un prodotto Apple almeno) avrete l’esperienza tablet completa. E ciò significa un device leggero e comodo da portare in giro, una perfetta macchina da web e social, youtube e musica. Diverso se state cercando un device per lavorare ma allora non state cercando un tablet. Come sempre, noi siamo dell’idea che un prodotto come questo sia il perfetto compagno da salotto, utile da avere sottomano per fruire di vari contenuti digitali senza stress né complicazioni. Da questo punto di vista, iPad 2017 fa un lavoro più che egregio. E ha una presetta jack audio da 3,5 millimetri, quindi potrete ascoltare musica con qualsiasi cuffietta abbiate per casa!

 

 

Ci piace

  • Leggero
  • Autonomia
  • Prezzo "budget"

Non ci piace

  • Non compatibile con accessori Pro
  • Poco adatto alla produttività
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.