Google Nest Audio

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Google Nest Audio

Google ha finalmente cominciato ad acquisire un po’ di inerzia anche in Svizzera, lanciando alcuni prodotti hardware con tempistiche equivalenti a quelle degli altri mercati. È il caso di Nest Audio, il nuovo smart speaker che andiamo a vedere oggi!

Nest Audio è, per farla breve, l’evoluzione di Nest Mini ma con un occhio di riguardo alla riproduzione musicale. Per questo motivo è di dimensioni maggiori rispetto al vecchio Mini: 175 x 124 x 78 millimetri e 1,2 Kg di peso. Disponibile in Svizzera nelle colorazioni grigio e nero punta non solo a sostituire i vecchi modelli ma a superarli in ogni campo possibile. Per cominciare è dotato di un woofer da 75 mm e un tweeter da 19 mm e non punta a offrire suono a 360 gradi. In effetti, ben poche persone hanno bisogno di tale funzionalità, quindi con Nest Audio si è preferito offrire un suono più direzionale ma di migliore qualità. La differenza si sente subito, sia che lo compariamo ad un Nest Mini che a un Nest Hub, entrambi recensiti su Joypad nel 2019. Nest Audio entra di più in competizione coi prodotti di Ultimate Ears per quanto riguarda la riproduzione sonora che con i prodotti che l’hanno preceduto. È anche possibile usarne due in configurazione stereo oppure, se abbiamo altri device Nest o Google Assistant in casa, possiamo creare un gruppo smart e riprodurre musica in tutta la casa (in casa mia, per esempio, ne sto usando 4, uno per ogni locale!).

Design & funzionalità

Il design di Nest Audio è un misto di forme tradizionali e moderne. La forma allungata ricorda decisamente di più qualsiasi altro altoparlante mentre le forme arrotondate gli permettono di inserirsi senza problemi nell’arredo di casa. Prodotto con materiali riciclati (70% della plastica utilizzata per esempio è riciclata), ha un design che ci piace molto: sobrio e al contempo distinto. L’unico elemento particolare in effetti sono le 4 lucine interattive che ci mostrano quando Google Assistant è in ascolto. I LED possono cambiare anche colore, sebbene di norma siano bianchi durante l’utilizzo. Sul retro del device troviamo poi uno switch per disattivare il microfono completamente e una porta per l’alimentatore da 30 W. I lati superiori sono sensibili al tocco e servono per modificare il volume del device, come in effetti già visto in passato.

Nest Audio insomma è praticamente identico a Nest Mini come funzionalità. Ha la stessa rapidità di risposta e capisce i comandi in modo sorprendentemente accurato, almeno se usiamo l’inglese come lingua principale. L’italiano è migliorato molto recentemente, compresa la possibilità di dare comandi “conversazione continua”, ovvero un comando seguito da un altro totalmente diverso. Ma nonostante tutto, l’inglese rimane la lingua in cui otteniamo meno falsi positivi e una risposta più rapida per ora. Casa mia è totalmente smart a questo punto: luci, purificatore d’aria, tv, xbox… è tutto connesso a Google Assistant e mi ritrovo ad usare app e pulsanti fisici sempre meno. La qualità dei tre microfoni di Nest Audio mi è parsa la migliore di tutti i device che ho, le risposte sono velocissime e anche parlando piano o con rumori ambientali, non ho quasi mai avuto problemi. Insomma, c’è stato un netto passo avanti!

Qualità audio

La qualità audio è il punto centrale di Nest Audio, visto il nome! Beh, non siamo certo al livello di speakers ben più costosi e di marche blasonate tipo Sonos ma diamine, finalmente un device Nest a buon mercato che suona in modo soddisfacente. I bassi sono ben presenti senza essere esacebati, gli acuti ben bilanciati (per il device che è, ovviamente). Certo, l’ascolto musicale passa esclusivamente attraverso comandi vocali o un cast da smartphone, non possiamo connetterci una sorgente audio analogica. Ma è anche vero che per l’utente normale la necessità di collegare una sorgente audio analogica va sparendo… chi mai vorrebbe usare un lettore CD quando abbiamo Spotify, Google Music, TuneIn e mille altri servizi tanto comodi?

Bottom line

Insomma, Nest Audio è interessante. Ad un prezzo di vendita di 109 CHF ci portiamo a casa non solo un ottimo Google Assistant ma anche un altoparlante in grado di riempire comodamente una stanza. Se volete davvero usarlo come impianto audio principale però ve ne consigliamo due per avere una vera separazione stereo. Ora, Google, se tu potessi lanciare anche il nuovo Chromecast con Google TV…

Ci piace

  • Qualità audio
  • Design
  • Facile da usare

Non ci piace

  • Entrata analogica mancante
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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