FIFA 22

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FIFA 22

 

Ci siamo, si torna di nuovo in campo con un nuovo appuntamento sui campi di EA Sport. Se non l’avevate ancora capito, stiamo parlando del nuovo capitolo di FIFA, ossia FIFA 22, che come ogni anno, ad inizio campionato calcistico, torna a far giocare appassionati in tutto il mondo sulle proprie console e PC.

Anche quest’anno andremo ad analizzare le modalità disponibili, i pregi e i difetti e la stabilità sulle vecchie generazioni di console (visto che la versione analizzata è su Xbox One).

Negli spogliatoi

Ancora prima di uscire, FIFA 22 ha fatto discutere molto su internet. Uno dei problemi principali, come spesso accade negli ultimi anni, sono le licenze dei vari club. Infatti, molte squadre avranno il nome e stemmi generici, ma con giocatori autentici (se non diversamente specificato dal sito di EA). Questo significa che alcune squadre avranno un nome che non esiste realmente come: Bergamo Calcio (Atalanta), Piemonte Calcio (Juventus), Latium (Lazio), e altri ancora. Situazione differente per alcuni club nazionali, dove in alcuni casi non saranno presenti nemmeno le squadre generiche, come la Svizzera o il Giappone, o c’è il nome del club (con stemmi e maglie) ma con calciatori generici. Ma, nonostante questo, sono presenti oltre 30 campionati e più di 700 squadre. Il nostro consiglio, prima di acquistare questo software, è di controllare la seguente lista ufficiale se desiderate giocare con la vostra squadra del cuore, prima di imbattervi in qualche brutta sorpresa.

Passiamo ai campi da gioco. In FIFA 22 sono stati aggiunti quattro nuovi stadi, per un totale di ben 100 strutture su licenza riprodotti in maniera realistica. Tra le varie novità ci sono due dei più famosi stadi d’Europa: Lo Stadio da Luz e lo Stadio do Dragão, dove potrai vivere tutta l’energia e l’intensità del calcio portoghese. Inoltre, la Reale Arena è stata ricostruita e potrai scendere nei campi della SchücoArena, dell’Arminia Bielefeld o dello Stadio Nuovo Mirandilla del Cadice. Le novità dei campi non finiscono qui, perché è stato ufficializzato che all’inizio del 2022 verrà rilasciato un aggiornamento gratuito contenente lo stadio del Brentford Community Stadium.

Il fischio d’inizio

Iniziamo ad installare il gioco, con un peso totale su console di 34.3 GB, e anche in FIFA 22 si inizierà subito a giocare alla finale di Champions League nei panni del PSG, prima ancora di arrivare al menu principale. Se si vuole è possibile anche saltare questa partita se siete un “abituè” della serie, passando ad una delle modalità principali presenti in questo titolo.

Troveremo subito come primo pulsante l’accesso immediato a Ultimate Team, anche conosciuto meglio come FUT, la modalità online più competitiva che i giocatori di FIFA attendono con impazienza, grazie soprattutto alla possibilità di comprare, vendere giocatori per formare la propria squadra. Non solo formazione, ma in FUT sono presenti molte modalità con cui divertirsi sia in single player che in compagnia (locale e online). Questa modalità è considerata la più attrattiva perché, oltre ad ottenere vari premi settimanali e/o giornalieri, si avanzerà di livello per sbloccare oggetti unici e rari per poi sfidare in partite adrenaliniche per migliorare ed avanzare progressivamente la tua esperienza di gioco in FIFA. Non è tutto oro quello che luccica, infatti FUT è stato messo molte volte nel mirino della legalità per quanto riguarda le micro-transazioni, dove i giocatori acquistavano compulsivamente crediti virtuali per aprire pacchetti a scatola chiusa. Per questo motivo, da ora è possibile visualizzare, solo per alcuni pacchetti, il contenuto casuale senza acquistarlo in precedenza. Questo permetterà al giocare di valutare l’acquisto se il contenuto lo soddisfa pienamente.

Passiamo ora alla modalità VOLTA, una versione rivisitata di FIFA Street. In questa sezione si potrà personalizzare il proprio avatar per poi entrare in azione in partite emozionanti, dinamiche e, soprattutto, pieno di mosse abilità. Qui i campi da gioco sono quelli da calcetto, ossia molto più piccoli e in alcuni casi con barriere, dove si affronteranno piccole squadre formate da 3, 4 o 5 giocatori per gruppo. Per giocare a questa modalità è necessario collegarsi ad internet, perché tutte le partite sono create attraverso un matchmaking online, in modo da formare la squadra, avanzare di livello e ottenere oggetti per la personalizzazione del proprio avatar. L’obbiettivo principale di questa versione in VOLTA FOOTBALL era quella di riunire gli amici reali e virtuali, modificando il gameplay principale premiando coloro che giocano con stile, introducendo nuove mosse e un nuovo misuratore di abilità, aggiungendo maggiore varietà e momenti indimenticabili con le abilità distintive che si suddividono in: super tiro, velocità extra e Contrasti aggressivi. Queste permetteranno di attivare un “potere speciale” durante la partita, per un periodo limitato, in grado di migliorare le proprie statistiche di gioco. Crescendo di livello si otterranno anche punti abilità, che si potranno inserire successivamente nell’albero del personaggio che migliorerà le proprie statistiche in gioco.

Una delle tante novità in VOLTA è sicuramente la modalità Arcade, dove sono disponibili al lancio 8 modalità distinte, ossia: dodgeball, calcio tennis, dribbling veloce, tiri veloci, battimuro a eliminazione, torello, tiro al bersaglio e mischia su corner. Modalità che permetterà di farvi divertire, e strappare anche qualche risata, con i propri amici. Anche qui dobbiamo togliere un dente che fa male, perché la tanto acclamata modalità storia single player presente in FIFA 21 (Il debutto) è stata rimossa in modo da concentrare tutta la modalità nel gioco online. Troviamo che sia un peccato, anche perché avere una modalità non concentrata sul competitivo o sul giocare online non fa mai male. È anche possibile giocare offline, attraverso il menu “Calcio d’inizio” e selezionando “Volta Football”, scegliendo una qualsiasi squadra reale e sfidando la CPU o i propri amici sul proprio schermo in divertenti e bizzarre partite.

Secondo tempo

Ultimi ma, ma non da meno, sono le modalità carriera e Pro Club. Le grandi novità della prima è sicuramente la tanto attesa creazione del proprio club nella modalità carriera allenatore. Qui sarà possibile personalizzare le divise da casa e da trasferta della propria squadra, oltre allo stemma e allo stadio, dove queste si potranno modificare all’inizio di ogni nuova stagione. Successivamente, bisognerà stabilire il campionato in cui giocare e la formazione da sostituire, al posto della nostra. È possibile scegliere qualsiasi campionato presente nel gioco, partendo magari dalle divisioni inferiori per tentare la scalata alla massima serie piuttosto che affrontare da subito i top club dei principali tornei. Le partite contro le rivali godranno di una maggiore attenzione prima, durante e dopo il match, e potranno contare su notizie e storie aggiuntive. Sarà possibile seguire le partite attraverso una rappresentazione grafica, formata da puntini e dal commento dei cronisti, oppure entrando nell’azione giocando normalmente. Oltre alla modalità allenatore, è possibile scegliere anche la carriera giocatore, dove si potrà creare il proprio avatar verso l’ascesa per diventare un campione, guadagnato abbastanza PE. Al raggiungimento di un nuovo livello verrà sbloccato un certo numero di punti abilità da spendere che potranno essere spesi nell’albero delle abilità, che permette la crescita del giocatore in base alle scelte effettuate dall’utente e che gli incrementi degli attributi si riflettono in maniera evidente sul gameplay.

Un’altra fantastica aggiunta alla crescita dei giocatori creati è il nuovo sistema per le specialità, dove quest’ultime si sbloccheranno salendo di livello ed è possibile assegnarne fino a tre da utilizzare durante la partita. Le specialità forniscono un ulteriore bonus alle prestazioni oltre agli attributi e si attivano automaticamente soddisfacendo determinate condizioni in partita. Per finire ritorna anche il Pro Club, dove l’obbiettivo di quest’anno era di rendere più immediata la possibilità di connettersi e giocare con gli amici, offrendo un sistema aggiornato per la crescita del Pro virtuale, con l’aggiunta di nuove opzioni di personalizzazione per la squadra. Modalità che permette di creare il proprio Team con amici e sfidarsi online a livello competitivo.

Tempo supplementare e rigori

Ci ha fatto piacere assaporare diverse inquadrature mai viste prima, come all’interno degli spogliatoi e la curva progressiva ad albero nelle varie modalità. La grafica, nonostante abbiamo giocato su una console di vecchia generazione, è risultata molto più definita con la possibilità di percepire la degradazione del campo da calcio effettuata dai tacchetti delle scarpe. Anche la fisica è migliorata molto nonché l’IA sui vari giocatori. FIFA porta con se, ancora una volta, un buon livello di gioco dedicato a questo sport, aprendo un ventaglio a 360 gradi a tutte le fasce di giocatori che comprendono quelli più casuali fino ai Pro Players. Chi acquisterà la versione su console di nuova generazione potrà, inoltre, dell’Hypermotion che migliorerà nettamente la qualità del gameplay grazie al motion capture in fase di sviluppo.

Ma quali sono i difetti che contiene FIFA 22? Purtroppo, abbiamo constatato un po’ troppi Lag e cali improvvisi di framerate, nonché una pesantissima navigazione tra i vari menu, specialmente nella modalità FUT. Proprio in quest’ultima, dove è indispensabile navigare tra varie schermate per la gestione delle rose, mercato, obiettivi e ecc… diventa terribilmente frustrante a tal punto di spegnere la console e gestire diverse cose al suo interno utilizzando il proprio smartphone con l’apposita Web App ufficiale dedicata a FUT. Qualche volta il gameplay diventa lento e si può incappare nella difesa (incluso il portiere) che non risponde correttamente commettendo gravi errori. I telecronisti di questa edizione sono Pierluigi Pardo, lo stesso della precedente edizione, e Daniele Adani, in sostituzione a Stefano Nava. Purtroppo quest’ultimo fanno abbassare la qualità del titolo, perché i commenti proprio di Daniele risultano snervanti e di una banalità assurda, tanto da portare il giocatore a toglierli o a cambiare su dei telecronisti in lingua differente (per esempio in lingua inglese). Per ultimo, ma non così decisivo, troviamo che eliminare la modalità storia in VOLTA lascia un po’ l’amaro in bocca, visto anche l’ottimo lavoro effettuato nel precedente capitolo, ma che nonostante questo l’obbiettivo portare un livello di gameplay più divertente e dinamico sia riuscito egregiamente.

Concludendo, FIFA 22 è ancora una volta un ottimo titolo e se siete amanti del genere non possiamo far altro che consigliarvi l’acquisto sia in digitale che fisico. Attenzione però, questa versione, a differenza dell’edizione precedente, non fornisce l’upgrade automatico alla next-gen. Questo significa che se acquistate la versione per Xbox One non otterrete la versione migliorata per Next-Gen. Infine, vi lasciamo con qualche bonus speciale per iniziare la vostra avventura in questo software, ossia: ottenere un’icona in prestito per tre partite e stampare una copertina personalizzata per la versione fisica del gioco.

Ci piace

  • Modalità Volta
  • Gameplay migliorato
  • Modalità carriera allenatore e FUT

Non ci piace

  • Telecronista italiano Daniele Adani
  • Caricamenti lunghi nei menu in FUT
  • Assenza della modalità storia
  • Cali di framerate
5

Scritto da : Neme

Ingegnere informatico e diplomato in Digital Graphic Computer Animation, sono un grande appassionato di retrogame. Nel mio tempo libero, anche se sembra una barzelletta, mi piace sviluppare videogiochi con amici e ricercare qualche perla antica da aggiungere al mio museo videoludico personale.

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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