FIFA 21

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FIFA 21

Se penso a FIFA, il primo ricordo che mi viene in mente è sicuramente una di quelle belle giornate attaccate davanti a quel vecchio televisore della Philips a tubo catodico. Collegamento RF, un SEGA Mega Drive appoggiato sul pavimento e un cartridge con l’etichetta FIFA International Soccer sulla parte frontale. Si accendeva la console, si sceglieva la squadra preferita e poi via con il lancio della moneta per il possesso della palla. Non ci serviva nient’altro per divertirci, a me e a mio fratello, nonostante non abbiamo mai avuto una grande passione per il gioco del calcio. Ma sappiamo benissimo che serve poco a intrattenere, se non un software che sia sviluppato bene.

Gli anni passano, i giochi migliorano e arriva anche il 3D. La serie FIFA, nel frattempo, ha iniziato a ottenere un’ottima reputazione tra i vari appassionati del genere e con un buon PC “moddato”, con tanto di tubi led UV (giusto per fare figo) e un case della Thermaltake, installai FIFA 98 – Road to World Cup. Mi ricordo ancora di non aver mai saltato il video iniziale di questo titolo, dove a far da padrone c’era la spettacolare e famosissima canzone dei Blur – Song 2. Ero rimasto particolarmente affascinato da questo titolo, non solo per per la splendida telecronaca di Giacomo Bulgarelli e Massimo Caputi, ma soprattutto dalle ricostruzioni, molto fedeli, in 3D, degli stadi e dei video introduttivi che ti mostravano le città che le contenevano. Tastiera alla mano o con degli assurdi gamepad della Logitech chiamati Wingman Extreme, questo titolo ha sicuramente riempito i miei (e quello dei miei amici) fine settimana, dove ci divertivamo a prognosticare le sorti delle partite prima di andare in piazza a Bellinzona a seguire le nostre squadre del cuore sul grande schermo.

Gli anni passano e l’interesse a giocare a FIFA diminuisce. Capitava raramente di trovarmi con qualche amico a giocare ad una partita casuale in qualche edizione, senza (ovviamente) soffermarmi troppo sui dettagli di cosa realmente si stava evolvendo, fino ad oggi. Circondato da colleghi fanatici di calcio, ho deciso di dare una nuova possibilità a FIFA con l’edizione del 2021, sperando che mi faccia sorprendere nuovamente, scoprendo cosa contiene questo titolo visto con gli occhi di un “nuovo” giocatore. In seguito, anche per quelli più esigenti, ho intervistato un amico esperto della serie, per ricevere un feedback sulle sue impressioni.

E dopo questa lunga e nostalgica introduzione, possiamo partire con la recensione di FIFA 21 su Xbox One.

Via con l’allenamento:

Dopo un’installazione di “soli” 40GB, si viene subito catapultati alla finale di Champions League tra Paris Saint – Germain e il Liverpool. Adoro quando si entra subito nel vivo, anche se non sai come giocare, dando al giocatore la possibilità di provare subito a pelle la sua esperienza, senza perderti troppo tra i vari menu. Nonostante la partita sia finita molto bene, dove immagino che il computer era impostato per ad una difficoltà molto bassa (calibrazione dell’esperienza del giocatore?), successivamente vengono richieste alcune impostazioni di base per migliorare l’esperienza di gioco in base al nostro profilo, in modo da rendere più gradevole ed appagante l’esperienza in FIFA 21.

Visto la mia scarsa dimestichezza in FIFA, accedo subito alla modalità: “Abilità”, dove all’interno sono presenti diversi allenamenti per migliorare le molte tecniche disponibili in questa edizione. Passaggi, dribbling, tiri, azioni, ecc… dagli allenamenti base fino a quelli avanzati. Per dare un po’ di sfida a questa modalità, viene fornita una valutazione da F ad A, in modo da comprendere se la tecnica è stata veramente appresa oppure no. In aggiunta, è possibile vedere i punteggi dei propri amici, in modo da migliorare sempre noi stessi in una determinata disciplina.

Via alle modalità:

Apprese le basi, si passa al cuore del gioco. FIFA 21 ha 3 modalità principali, se vogliamo chiamarle cosi. La prima è Volta, una sorta di “street soccer” con tanto di storyline, dove si giocherà in un calcetto a 3 vs 3 (inizialmente). Qui, oltre a segnare gol in una piccola porta, si otterrà una crediti virtuali in base alle prestazioni ma anche alle “skills” (o acrobazie) utilizzabili, successivamente, per acquistare giocatori o oggetti da far indossare alla nostra squadra. Passiamo alla modalità molto famosa tra gli appassionati di FIFA, ossia Ultimate Team. Chiamato anche FUT e gestibile anche via Web app, questa modalità è tra le più competitive di tutto il gioco. Infatti, qui è anche possibile acquistare FIFA Points (utilizzando soldi reali) per convertirli, in seguito, in pacchetti carte o per prendere il proprio giocatore preferito. Qui, oltre a crearsi le rose con le carte nel proprio inventario, è possibile giocare a diverse modalità tra cui: amichevoli, rivals, squad battles, palla matta, falla girare, massima intesa, ecc. In FUT sono presenti vari obiettivi singoli e della comunità, che una volta completati con determinate “tasks”, premiano i giocatori con molteplici premi tra cui: carte giocatori, allenatori, stadi, contratti, attributi e oggetti vari. Oltre alle rose, valutate in base alle affinità dei giocatori e alla potenza di essi, è possibile personalizzare il proprio stadio, visibile a tutti i giocatori durante le partite online. Tutto bello ma…, per uno non esperto del genere, come il sottoscritto, FIFA 21 tende a dare un po’ tutto per scontato, senza fornire una leggenda sulle varie abbreviazioni e i vari numeri che vengono descritte sulle carte. Sulla web app è anche peggio, visto che le sigle (AT, CC, COC, …) cambiano in base alla lingua. Non poteva mancare la carriera, suddivisa tra giocatore o allenatore, dove selezionata una squadra e un campionato, si potrà giocare in un modo del tutto particolare. Qui, nonostante il titolo rimane ancora un po’ arcade (per fortuna), si può provare cosa un giocatore, in una determinata fascia, deve comportarsi e lavorare per guadagnare il rispetto in questo mondo. Migliorare le proprie statistiche e far crescere la propria squadra è l’obiettivo principale. La modalità allenatore, dal canto suo, vuole invece riprodurre il lavoro svolto in questo ruolo. Riuscirai a portare alla gloria la tua squadra del cuore? Ultimi, ma non da meno, sono presenti anche i campionati di Champions League (che non ha bisogno di spiegazioni, o almeno spero) e CONMEBOL Libertadores, calcio d’inizio (partita rapida) e tornei.

Online, lockdown e amici in Co-op:

Tra i menu principali di FIFA è possibile trovare diverse modalità online, tra cui: Pro Club, stagioni, stagioni Co-op e amichevoli. Questa edizione di FIFA punta particolarmente a poter giocare insieme con gli amici. Durante il primo lockdown, molti giocatori di calcio (e non solo), hanno iniziato a giocare con gli amici dalla propria abitazione, “streammando” su Twitch e Youtube i campionati tra le varie squadre ufficiali. Ed è grazie a anche questo che quasi tutte le modalità si possono giocare in co-op. Dal creare una squadra in Volta al Pro Club. Collaborare per far crescere la propria squadra o semplicemente giocare a FUT con la squadra del proprio amico, per guadagnare entrambi monete per gli scambi, non è mai stato così divertente. Ma passiamo alle note dolenti.

Le due facce della moneta:

Come quando giocavo a FIFA sul mio vecchio Mega Drive, la moneta dell’arbitro ha sempre due facce e ora passiamo a parlare dei punti negativi riscontrati. FIFA 21 è migliorato parecchio, specialmente a livello di bug generali e nel gameplay. Purtroppo, ho potuto riscontrare che il matching delle partite con gli altri giocatori non è calibrato e, troppo spesso, ti ritrovi con avversari di gran lunga superiori alle tue capacità, nonostante il gioco ti permette di selezionare un livello d’esperienza. Un altro problema già noto nelle ultime edizioni, sentendo le opinioni degli altri giocatori, è quello della difesa, del quale negli ultimi minuti della partita, spesso e volentieri, i giocatori non tengono più la loro posizione, lasciando gli avversari liberi di infiltrarsi e segnare diversi gol. Anche se è già uscito da poco, abbiamo già rilevato un disservizio dei server EA, dove non era possibile connettersi al server. Speriamo che sia stato un caso isolato e non sia la norma.

La grafica è molto curata, i dettagli su diversi giocatori e oggetti sono molto precisi e piacevoli da guardare, punti che portano questa edizione ad un livello superiore rispetto le edizioni precedenti. Inoltre, visto l’arrivo imminente delle nuove generazioni di console, chi acquista FIFA 21 potrà giocarlo gratuitamente nella versione migliorata per Xbox Series X o PS5. Se eravate indecisi se acquistarlo per l’attuale generazione, ora non avete più scuse per non farlo.

L’intervista del giocatore:

La mia esperienza con FIFA 21 è stata molto appagante, ma ovviamente è vista con occhi di chi ritorna ad un titolo lasciato nel cassetto dopo diversi anni. Grazie all’aiuto del mio amico e collega di lavoro, ho potuto migliorare velocemente le mie tecniche di gioco e scoprire tutte le novità interessanti che offre questa serie sviluppata da EA. Ma vediamo qual è l’impressione di chi ci gioca da diverso tempo a tutte le ultime edizioni di FIFA.

Neme: “Ciao Dani e grazie per partecipare a questa mini-intervista su FIFA 21. Domanda a secco, cosa ti è sembrata questa edizione rispetto alla precedente?”
Dani: “Ciao Neme e grazie a te per questa intervista. Allora, qualche differenza si nota fin dal primo utilizzo. Non dico che sia più fluido, ma sicuramente più divertente da giocare. Quindi un gameplay meno macchinoso e con “features” interessanti come, per esempio, l’inserimento automatico dei giocatori, che rispetto a FIFA 20, tornavano stranamente indietro. Infatti, in FIFA 21, hai più possibilità d’attacco e puoi gestire questa sorta di inserimento in modo manuale con più varianti. Hanno anche aggiunto nuovamente la possibilità di segnare di testa, dove in FIFA 20 sembrava assente.”

Neme: “Ti sembra che hanno tolto o aggiunto qualche modalità rispetto all’edizione del 2020?”
Dani: “Hanno sicuramente aggiunto delle modalità in più, soprattutto in FUT, dove hanno dato la possibilità di giocare tutta la modalità anche in Co-op, questo anche alla situazione attuale che stiamo vivendo con il virus. È stata migliorata la carriera allenatore e giocatore, soprattutto a livello grafico e di gameplay, dove si può gestire meglio la rosa e gli allenamenti rispetto alle edizioni precedenti.”

Neme: “In FIFA 21 viene riproposta la possibilità di utilizzare la web App di FUT. Ti sembra che abbiano apportato qualche cambiamento o è sempre la stessa applicazione?”
Dani: “No, niente stravolgimenti. A parte la grafica è rimasto il solito gestionale di sempre.”

Neme: “So che giochi spesso in modalità Pro. FIFA 21 ha portato miglioramenti su questo lato? So che erano presenti diversi bug fastidiosi nell’edizione dello scorso anno.”
Dani: “Come ogni anno, all’inizio, si notano delle differenze e sembra che non ci siano bug. I problemi che si possono notare sono sempre gli stessi, ossia: quelli del 45’ e del 90’ minuto, dove la difesa si addormenta nel nulla. Ma per il resto si può dire che in FIFA 21 si vede una ricerca netta del miglioramento, con un gioco fluido, una ottima l’inventiva e un gameplay meno macchinoso.”

Neme: “Cosa ti sta piacendo di più di questa edizione?”
Dani: “Sicuramente la grafica, la possibilità di personalizzazione dello stadio, che in 20 non era presente, e come detto poc’anzi, la fluidità del gameplay, portando il videogiocatore a divertirsi maggiormente rispetto a stare troppo concentrato nei match per conquistarsi la vittoria.”

Neme: “Il tuo voto a FIFA 21 da 1 a 6?”
Dani: “Promosso con un buon 5.4.”

Conclusione:

Dopo aver ringraziato anche Dani per la sua collaborazione, concludiamo questa recensione facendo il punto della situazione. FIFA 21 mi ha fatto tornare la voglia di riscoprire questo fantastico sport, le molte modalità messe a disposizione, la storia in Volta e tutte le modalità in Co-op giocabili con gli amici, rendono questa edizione un titolo dal grande carattere. Le microtransizioni in FUT sono praticamente invisibili e assolutamente non necessarie per garantire il massimo del divertimento.
Il fastidio riscontrato maggiormente è nel matching tra giocatori, dove si spera che un giorno verrà risolto il problema che un novellino, come me, non affronti Pro Players continuamente. Nel frattempo, non posso che migliorare le mie abilità da calciatore virtuale.

Concludendo posso dire che FIFA 21 entrerà ufficialmente tra i miei titoli preferiti della serie, insieme a FIFA International Soccer e FIFA 98 Road to World Cup. La possibilità di ottenere gratuitamente la versione aggiornata per next gen e giocare a tutte le modalità in Co-op è sicuramente la chiave del successo di questa edizione. Un ottimo gioco che ci accompagnerà per la fine del 2020 e tutto il 2021.

 

Ci piace

  • Co-op
  • Gameplay
  • Storia in Volta
  • Tante modalità di gioco

Non ci piace

  • Matching delle partite squilibrate
  • Assenza di leggenda in FUT
5.5
Neme

Scritto da : Neme

Diplomato in Digital Graphic Computer Animation, sviluppatore web e grafico pubblicitario con una passione nello sviluppo di videogiochi. Nato negli anni d'oro dell'intrattenimento videoludico, ha incominciato la sua passione da ragazzino con i Game&Watch e il MegaDrive per poi passare a tutte le piattaforme.

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