Destiny 2

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Destiny 2

Mesi di hype, mesi di discussioni a The NAT, un’anteprima da Los Angeles e una open beta dovrebbero averci preparato a Destiny 2. E ovviamente, non lo siamo. Un gioco che per sua natura è un fagocitatore di ore, il titolo in cui perdersi non decine ma centinaia di ore. Ma l’abbiamo giocato, al massimo delle nostre possibilità, per parlarvene. Ed ora, ve ne parliamo! E approfittiamo per ringraziare Xbox per averci dato un codice review!

Quando ogni luce si spegne

In Destiny eravamo guerrieri protetti dalla luce del Viaggiatore. Guardiani immortali, ultimo baluardo di difesa dell’umanità contro oscure minacce e terribili nemici. Ora, in Destiny 2, le cose sono decisamente cambiate.

I Guardiani sono divenuti potenti, sicuri di aver tutto sotto controllo. Grazie ai nostri sforzi, i Corrotti, i Vex, i Cabal, i Caduti… tutti sono stati sconfitti e la minaccia contenuta. Ma adesso, un nuovo terribile nemico si sta facendo avanti. Con un attacco a sorpresa, il comandante della Legione Rossa, una fazione estremamente violenta della società aliena Cabal, distrugge il quartier generale dei Guardiani. Nello stesso istante, una gigantesca macchina orbitale imprigiona il Viaggiatore, catturandone la luce e privando i Guardiani della sua protezione. Improvvisamente ritornati mortali, i Guardiani si ritrovano allo sbando e l’ultima città cade nelle mani di Ghaul, il comandante Cabal. Sconfitti, abbattuti e feriti, i pochi sopravvissuti al disastro abbandonano la Terra o si rifugiano in nascondigli il più lontano possibile dalla zona di guerra. Perfino di Cayde-6, Ikora e Zavala spariscono tra la polvere e il sangue della lotta. E noi? Beh, nei panni di un Guardiano senza luce, saremo costretti a diversi giorni di marcia prima di raggiungere un campo profughi comandato da Suraya, un’esule che si è fatta carico di salvare più anime possibili. La donna ci fa però un’interessante rivelazione: si vocifera che in un luogo malvagio e pericoloso della Zona Morta Europea ci sia una scheggia ancora attiva del Viaggiatore. Forse, la nostra luce non è scomparsa del tutto…

Ora di rimboccarsi le maniche, Guardiano!

La trama della campagna non è entusiasmante. Ha qualche buon momento, il livello è sicuramente migliore rispetto alla campagna iniziale del primo Destiny. C’è del potenziale che però rimane largamente inespresso. Ghaul vuole la luce del Viaggiatore ed è disposto a tutto per strapparla con la forza all’entità celeste. Il nostro scopo è, ovviamente, quello di fermare i suoi piani mentre Cayde, Ikora e Zavala faranno del loro meglio per riconquistare la città caduta nelle mani del nemico. Un plauso alla furbizia di Bungie che ha scovato un modo plausibile per farvi riprendere il vostro guardiano OP di Destiny 1 e levargli ogni possedimento, arma o abilità in modo da costringerci a ricominciare la lunga scalata da zero. E passando a Destiny 2 è stato anche profondamente rivisto il sistema dei poteri e della Luce, quest’ultimo completamente abbandonato in favore di un più genrale “potere” che è poi la somma delle stat di armi ed equipaggiamento. Durante le circa 10-12 ore che vi serviranno per completare la Campagna scopriremo nuovi pianeti e location, come Io, Titano, Nessus e la Zona Morta Europea.

Pochi colpi di scena veramente degni di questo nome ma qualche sprazzo di humor e un paio di boss fight divertenti anche se non molto impegnativi. Ma lo scopo della Campagna è principalmente quello di preparaci alle attività dell’endgame, vero cuore pulsante del gioco. Ovviamente c’è il Crogiolo, ripensato da zero con scontri 4v4 in mente. Più strategia e meno possibilità per i lupi solitari sono le componenti chiavi di questo nuovo Crogiolo. Per vincere l’impressione, sempre più chiara ad ogni partita, è che Bungie stia spingendo i giocatori ad organizzarsi seriamente e a coordinare gli sforzi. Non mancano nemmeno i tornei, come Le Prove del Nove e, presto, anche Lo Stendardo di Ferro farà il suo trionfale ritorno. Per quanto riguarda il PvE ritornano le pattuglie e le playlist assalto e il cala la notte. Divertenti, anche se ben presto terminate, le avventure: mini storie sparse su ogni pianeta che ci rivelano piccoli retroscena e, a volte, sanno sorprenderci con qualche combattimento impegnativo e divertente. Nei mesi arriveranno altre attività ma già da subito Bungie ha deciso di pressare i giocatori con l’introduzione, nella seconda settimana dall’uscita di Destiny 2, della modalità incursione PvE da 6 giocatori.

Cosa cambia davvero?

Stringi stringi, in realtà Destiny 2 non è poi molto diverso da Destiny 1. Certo, ci sono cose in più da fare, i livelli sono più grandi e la varietà di missioni pubbliche è maggiore, con la possibilità di attivare un modificatore eroico. Gli assalti per ora sono solo 6 e l’incursione ancora non è disponibile. Se siete amanti del PvP avete tutto quello che vi serve, dal momento che la sfida la si crea diversa ad ogni partita. Per il PvE invece ricomincia la trafila di assalti e cala la notte, inframmezzati da eventi pubblici e altre attività con il grinding come scopo ultimo. D’altra parte fa parte della natura di un gioco come Destiny offrire un endgame incentrato totalmente sul farming. Va comunque detto che per arrivare al level cap ci vuole impegno e parecchie ore di gioco, la campagna non è altro che l’inizio dell’avventura. Quello che vogliamo dire è che se avete apprezzato il primo Destiny, apprezzerete anche questo.

Destiny 2 è un gioco in evoluzione, un cantiere aperto. L’inizio è promettente e le attività sono tali da tenervi occupati per svariate decine di ore senza risentire troppo della ripetitività. Il che sarebbe sufficiente per consigliarvi la nuova fatica di Bungie. Il nodo della questione è il supporto futuro, inizialmente debole ma poi ripresosi bene nel primo Destiny. Ci sono gia un paio di DLC all’orizzonte e che potremo giocare nei prossimi mesi. Staremo a vedere se sapranno appassionare la community come si deve…

 

Ci piace

  • Tante novità
  • Avventure
  • Gestione Clan
  • Campagna migliore di Destiny 1

Non ci piace

  • Endgame diventa ripetitivo
  • Qualità dei DLC?
5.25
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

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