Crosscall Trekker X4

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Crosscall Trekker X4

Al giorno d’oggi per uno smartphone è difficile spiccare tra la folla. O si tratta del prodotto di una marca molto famosa, tipo Samsung o Apple, oppure si offre qualcosa di davvero speciale per distinguersi.

Crosscall deve aver fatto questo esatto ragionamento per il suo Trekker X4. Uno smartphone che è anche un action camera! Piuttosto interessante sulla carta no? Di sicuro è quello che ha colpito noi. Scopriamo Trekker X4!

Action smartphone

Crosscall è un brand francese, specializzato in smartphone per persone sportive ed avventurose che hanno la necessità di portarsi appresso un device robusto, impermeabile e magari con qualche extra utile per le attività all’aria aperta. Trekker X4 è decisamente un device diverso dal solito. Il design è particolare: bezel molto generosi, specialmente su lati inferiore e superiore, portelle impermeabili proteggono le porte USB e jack stereo, sul retro troviamo un solo sensore video ma di dimensioni davvero impressionanti, specialmente rispetto alla concorrenza. Trekker X4 ha dimensioni 82 x 162.6 x 12.85 millimetri e pesa 250 grammi ed è basato su Snapdragon 660 e Adreno 512. All’interno troviamo 4 GB di RAM e 64 GB di storage (espandibile da microSD).

Lo schermo IPS da 5.5 pollici ha risoluzione 1080×1920 (441 ppi) con contrast ratio di 1000:1 e 450 cd/m2 di luminosità; lo screen-to-body ratio è decisamente basso: 62.75%. Il sistema operativo è piuttosto datato oramai: Android 8.1 Oreo, nonostante i 2 o 3 update che abbiamo dovuto fare appena avviato il device. Il sensore CMOS video/foto, un Sony IMX386 Exmor RS, ha apertura f/1.8 e una risoluzione di 12.19 MP in grado di scattare fotografie in 4032×3024 e video a 3840×2160 a 30 fps. Ci sono parecchie funzioni avanzate: autofocus, scatto continuo, stabilizzazione sia ottica che digitale, phase detection, laser autofocus. Tutto quello che serve a Trekker X4 per, in teoria, essere una buona action cam in grado di non farci mancare una GoPro. C’è anche una selfie cam da 8 MP sul davanti con f/2.2. Ci sono anche molti altri sensori: sensore di prossimità, luminosità, accelerometro, barometro, giroscopio, altimetro, termometro, umidità e lettore di impronte digitali. Per quanto riguarda la connettività c’è 4G, Bluetooth 5.0, USB 3.1 Type-C. Troviamo anche la radio FM (una cosa che oramai sta sparendo). Per finire la batteria da 4400 mAh può essere ricaricata via cavo o wireless con un caricatore X-Link (un sistema di Crosscall). Il telefono è certificato IP68 e MIL-STD-810G.

 

Sensori!

Tank superaccessoriato

Trekker X4, lo diciamo senza peli sulla lingua, ha un design che non sceglieremmo mai come nostro device primario. A chi scrive piacciono i telefoni minimalisti, con superfici curve, sottili, eleganti. Trekker X4 adotta piuttosto una strategia da elefante nella cristalleria: grosso, zeppo di elementi di design sconnessi e visibili, portelle, viti… insomma, non è assolutamente stato disegnato con la sobrietà in mente. Il che va bene, perché come dice il vecchio adagio, i gusti non si discutono e siamo sicuri che per molta gente si tratta di un design interessante! Prendendo in mano Trekker X4 notiamo il suo peso ma anche l’impressione di essere un device solido, robusto, fatto per prendere qualche botta. E tutto sommato, una volta che lo teniamo in mano è anche piuttosto comodo, sia perché integra il lettore di impronte digitali nel tasto d’accensione sulla destra del device, sia perché riusciamo ad usarlo con una mano sola avendo anche un grip molto buono sulla scocca. Costruito come un carro armato, il device insomma ci sembra davvero robusto: non flette e non scricchiola se ci premiamo sopra anche forte… il che è un bene, perché Trekker X4 in realtà, tra gli smartphone di questa categoria, è nettamente quello meno esagerato in fatto di costruzione!

Chiunque abbia mai usato una action cam sa che il segreto non è solo nella qualità video ma anche nell’ecosistema di accessori. GoPro è quello che è anche perché è versatile e può essere attaccata dove ci pare con minimo sforzo. Ecco perché Crosscall offre una marea di accessori compatibili col suo Trekker X4. Noi ne abbiamo ricevuti tre: X-Bike, X-Chest e X-Stick. Il primo è semplicemente un sistema di montaggio per biciclette, moto e altri mezzi a due ruote. Da un lato è dotato di un anello che possiamo stringere attorno al manubrio del nostro mezzo in modo sicuro mentre dall’alto c’è il sistema di collegamento a X-Blocker (una sorta di braccetto di plastica che si fissa al corpo dello smartphone e che troviamo nella confezione del telefono). Una volta assicurato il telefono a X-Bike, possiamo regolarne la posizione tramite il sistema di regolazione a doppia sfera che garantisce piena libertà di movimento. Troviamo poi X-Chest che permette di fissare il telefono al petto.

X-Chest è un’imbragatura composta da strisce elastiche e una piastra di montaggio in plastica. Una volta regolata come si deve offre un punto d’aggancio davvero sicuro e stabile e pure il confort non è male anche se, sospettiamo, alla lunga potrà diventare un po’ fastidioso da avere addosso (come tutte le imbragature). X-Chest ce la vediamo bene per sci/snowboard ma anche viaggi in moto, corsa e tante altre attività dove vogliamo catturare quel particolare punto di vista. Per finire, X-Stick è piuttosto banalmente un selfie stick anche se, bisogna dire, è probabilmente il selfie stick di miglior qualità che abbiamo mai tenuto tra le mani. Nella confezione troviamo lo stick, una base per trasformarlo in tripod e un telecomando Bluetooth per scattare foto a distanza. Niente male davvero! Ognuno di questi accessori è visibile nel nostro unbox, in fondo alla recensione, se caso!

X-Software e X-Cam

Crosscall sa bene che non basta fare hardware e accessori per avere successo. L’importante sono le app in grado di offrire all’utente comodità e potenza. In Trekker X4 troviamo principalmente tre app speciali: X-Gallery, X4-Sensors e X-Cam. X-Gallery è una semplice app che mostra fotografie, album e le X-Story (ci ritorneremo su questo). Non è nulla di particolarmente complesso ma ha il pregio di mostrarci le immagini esattamente come vengono scattate, con le particolarità della camera di Trekker X4. X4-Sensors oscilla tra il gimmick e la funzione davvero utile: possiamo vedere le letture dei vari sensori del device come ad esempio il termometro (che però rileverà la temperatura del telefono e non quella dell’ambiente circostante!). Potenzialmente più utili igrometro, barometro, altimetro e sensore UV. Ci sono anche altre letture, come i segnali GPS, la bussola, le reti Wifi e Bluetooth, luminosità, prossimità, corrente di scarica della batteria e accelerometro ma ci chiediamo quando mai ci possano servire delle letture del genere.

Per finire, troviamo la versione 0.0.74 (wow) di X-Cam, il centro nevralgico della sezione fotografica/video di Trekker X4. X-Cam permette di gestire il sensore fotografico in modo molto versatile e sfruttandone le sue particolarità. Si perché la camera di questo smartphone ha un impressionante angolo di visione che arriva fino a 170 gradi, ed essendo un sensore sferico, se ne frega se teniamo il telefono in verticale o in orizzontale perché l’orientamento lo possiamo definire all’interno dell’app X-Cam direttamente. Per cominciare comunque troviamo diverse modalità video: dynamic (la modalità video di default), slow motion (1080p a 120 FPS), timelapse, dashcam, live (su facebook) e custom. In modalità normale, Trekker X4 fa un buon lavoro nello stabilizzare le riprese, usando sia i dati del giroscopio che lo stabilizzatore ottico per ottenere immagini ragionevolmente senza scossoni. Ci siamo messi a compararlo con la nostra GoPro Hero 5 e siamo assai soddisfatti dalle performances di Trekker X4… finché non abbiamo montato GoPro sul gimbal Karma, ovviamente. Generalmente, ci piace la versatilità della camera di Trekker X4 sia per quanto riguarda gli angoli di visione (170 sono davvero tanti!!!) che la possibilità di regolare l’orientamento del device via app. Un po’ deludente forse il limite di 30 FPS in 4K, che non permetterà di ottenere dei buoni slowmo in post produzione forse. Tra le varie funzioni offerte, timelapse funziona esattamente come potete immaginare e dashcam è niente male: in pratica filma di continuo e noi possiamo scegliere di salvare gli ultimi 90 secondi di video. In pratica, se assistiamo a qualcosa di interessante, avremo già il video pronto, basta solo ricordarsi di premere il tasto salva!

L’ultima feature X-Story: in pratica un programma di video editing semplice semplice che prende le immagini e i video da noi selezionati e crea un video unico, compresa la musica e gli effetti di zoom sulle fotografie. I risultati variano un po’ ma in generale X-Story non è malaccio, anche se dopo un po’ i risultati cominceranno ad assomigliarsi tutti un po’ per quanto riguarda struttura e stile di montaggio. Il problema principale è che se vogliamo creare un video lungo dovremo prepararci a una lunga attesa, perché lo smartphone dovrà occuparsi dell’encoding del risultato il che può prendere da qualche minuto fino a qualche ora, a dipendenza di qualità degli originali e lunghezza totale.

Bottom line

Crosscall Trekker X4 è… peculiare. In parte sta diventando obsoleto, visto che è comunque un device annunciato a fine 2018. Non ha il SoC migliore, ha una versione datata di Android, ha solo 4 GB di RAM. D’altra parte, è stato creato per un pubblico particolare: quello che vuole uno smartphone che possa fare da action cam. Solitamente finiremmo per acquistare due device separati e non penseremmo nemmeno ad uno smartphone che possa fare entrambe le cose. Beh, Trekker X4, come ogni compromesso, è soddisfacente in entrambi gli user case senza eccellere in nessuno dei due. Come smartphone è funzionale, fa tutto quello che deve senza far girare la testa con funzioni avanzatissime (avremmo tanto amato avere anche una camera termica a questo punto!!!), come action cam si difende contro i modelli più datati e le cinesate, senza però arrivare al livello di una GoPro Hero 7 (che è più versatile per quanto riguarda gli FPS: da 60 FPS in 4K fino a 240 FPS in FullHD). Insomma, dipende tanto da cosa vogliamo farci con questo smartphone. Se non siete fissati con i video e volete un combo, può starci. Però oltre al prezzo dello smartphone (649 CHF nel giorno di pubblicazione di questa recensione) dovremo aggiungere il prezzo degli accessori (che varia dai 69.05 di X-Stick ai 56.95 di X-Chest). Più di una GoPro ma meno di un combo smartphone E GoPro. Secondo noi non può sostituire davvero una action cam di qualità ma può essere, in certe situazioni, un valido sostituto. Valutate molto bene le vostre opzioni.

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.