Cake Bash

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Cake Bash

Esiste una sorta di nuovo genere di giochi che si sta sempre più affermando e che ci piace chiamare “sciocchezze multiplayer”. Giochi come Overcooked o Moving Out e, come scopriremo oggi, Cake Bash.

Divertimento a bocconi, il più classico dei party game da farsi tutti assieme in una serata tra amici con pad alla mano, snack e qualche birretta.

Tortina mia!

Qual è il più grande desiderio di una tortina? Se avete visto Sausage Party (l’inizio del film per lo meno!) dovreste saperlo: essere scelti da un cliente per essere mangiati! Ed è esattamente quello che dovremo fare in Cake Bash: renderci più belli ed appetitosi possibili per ingolosire i potenziali clienti ed essere scelti, mentre qui perdenti dei nostri amici resteranno sul bancone della pasticceria. Per farlo dovremo competere in una serie di minigiochi al fine di raccogliere più gustose decorazioni possibili, evitando il più possibile di ricoprirci di schifezze che riducano il nostro… sex appeal.

Follia multicolore zuccherosa

Cake Bash, sviluppato da High Tea Frog e pubblicato da Coatsink, è un titolo davvero universale, visto che è disponibile su Steam, Xbox One, Playstation 4, Nintendo Switch (in un secondo momento), Google Stadia e sarà anche disponibile e Xbox Series X|S e Playstation 5. La sua onnipresenza su tutte le console e PC ci permette di fare un parallelismo con il magico mondo dolciario: c’è ovunque e piace a tutti. Ed è una cosa che si gusta di più in compagnia (anche se un gioco couch party come questo di questi tempi coviddi non è forse l’idea migliore…). Ad ogni buon conto, Cake Bash è un gioco pensato fino a 4 giocatori in locale e come tale, secondo noi, va assolutamente giocato.

Frenetico, bizzarro, sopra le righe senza però diventare inadatto ai più giovani. Come dicevamo, il semplice concetto di gioco è abbordabile da chiunque in men che non si dica. Ogni minigioco che dovremo affrontare è sempre semplice da capire anche se per dominarlo serve un po’ di pratica. Ci ritroveremo quindi a raccogliere palline di gelato che cadono, lanciare frutta all’interno di una sorta pentolone, decorare biscotti, prendere a cazzòtti gli altri, aprire biscottini della fortuna, arrostire marshmallow e via dicendo. I giochi sono tutti a tempo e sono assolutamente ilari, oltre che parecchio tesi. Spesso la confusione regna sovrana e non sarà solo una sfida lo sconfiggere gli altri ma anche non perdersi e cominciare a sragionare in un trip da zuccheri e colori sgargianti. Per rendere le cose più piccanti poi ci sono spesso distrazioni, pericoli e altri elementi di disturbo in grado di deragliare una vittoria. Per farvi un esempio mentre saremo occupati a raccogliere il maggior numero di biscotti della fortuna, ci capiterà di assistere all’invasione del campo di gioco da parte di un piccione che, becchettando qua e là, sarà una vera rottura di… marron glassé. Insomma, a questo punto avete capito di cosa stiamo parlando: caos dolciario multiplayer!

Il bis, per favore

Cake Bash è un sacco divertente se giocato con gli amici. I minigiochi sono fantasiosi, il livello di sfida può anche essere piuttosto impegnativo (dipende da quanto sono carognette i vostri amici) e grafica e sonoro sono assolutamente deliziosi. Quello che manca un po’ è la varietà. Dopo qualche partita cominceremo ad avere un senso di déjà-vu persistente, con le sfide inedite che vanno sparendo molto rapidamente. Una partita media può durare dai 30 minuti ad un ora ma ben presto vorremo cambiare gioco. Non che sia uno svantaggio intrinseco di Cake Bash, perché è chiaramente pensato per essere giocato per tempi relativamente brevi e tuttavia un po’ di livelli in più avrebbero giovato alla longevità del gioco. Bene inteso potremo giocare per sbloccare elementi cosmetici, minigiochi nella modalità quick play e addirittura giocare online, sebbene quest’ultima opzione secondo noi sia meno appetibile perché viene a mancare il senso di delirio che si ha solamente giocando tutti assieme.

Insomma, Cake Bash è divertente e spassoso per una serata con gli amici. Non il fulcro della serata sia chiaro ma piuttosto un goloso dessert!

Ci piace

  • Divertente in compagnia
  • Una sana vena di follia
  • Grafica e audio

Non ci piace

  • Poco longevo
5
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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