AVM FRITZ!Box 4060

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AVM FRITZ!Box 4060

AVM rinnova l’offerta primaverile di device per internet con FRITZ!Box 4060, prodotto che vuole risolvere un problema assai importante: perché il mio wifi di casa fa schifo?

Bypass!

FRITZ!Box 4060 è un router/access point con diverse funzioni. Tre porte gigabit LAN, una porta WAN da 2.5 gigabit, una porta USB 3.0, supporto a DECT e, ovviamente, Wi-Fi 6. Noterete che non abbiamo indicato un tipo di connettività internet e per un ottimo motivo, questo 4060 è fatto per essere collegato ad un modem, sia esso DSL, fibra, cable, 4G, 5G o via dicendo. In particolar modo in Svizzera è assai difficile bypassare completamente il modem del nostro provider. A volte è fattibile, a volte no. Una cosa rimane però chiara: i modem che ci vengono dati col collegamento internet sono o una schifezza o sono talmente modificati per essere a prova di stupidotto che sono quasi inutilizzabili (vero, Sunrise, col tuo modem 10Gb?!!). Se siete un minimo dei power user o comunque avete un po’ di dignità, un access point decente è sempre d’uopo e AVM fa cose assai interessanti, non solo con 4060 ma anche con la sua linea di repeater.

Ma parliamo di 4060 in dettaglio, prima di darci ai test sul campo! Come già detto troviamo 3 porte gigabit e una porta WAN 2.5Gbit. L’idea qui è di offrire un collegamento cablato molto veloce per 3 client che difficilmente arriveranno a saturare la porta da 2.5Gbit WAN inserita da AVM. Noi siamo ancora dell’idea che dovrebbero essere tutte 2.5Gbit con una WAN da 5 ma forse siamo troppo bene abituati e in effetti il bisogno di avere tante porte LAN veloci ancora non esiste (ma ne riparliamo dopo). Il Wi-Fi 6 supporta fino a 2400 + 2400 Mbit/s a 5 GHz e 1200 Mbit/s a 2.4 GHz mentre il Wi-Fi 5 supporta fino a 1733 Mbit/s + 1733 Mbit/s a 5 GHz e Wi-Fi 4 fino a 800 Mbit/s a 2.4 GHz. Insomma: veloce in 6, decente in 5 e lentuccio in 4 (per via degli standard Wi-Fi, non per colpa di AVM). In pratica, grazie alle antenne 4×4 è ben piazzato per coprire una buona superfice abitativa, con l’opzione di estenderne il range con i già citati repeater.

Il software di gestione è quello a cui siamo abituati: funzioni per rete mesh, funzioni per la gestione di 6 telefoni DECT, funzione NAS (per sfruttare la porta USB 3.0), funzione media server. Tutto il pacchetto di eccellenti tool a cui siamo abituati e per i quali AVM non solo si impegna ad offrire cose avanzate ai suoi clienti ma lo fa con un’interfaccia pulita e semplice da usare. Non sarà affatto un problema configurare servizi come DNS dinamico, aprire porte, gestire una VPN e via dicendo. A differenza di altri brand, pare che la UI/UX rimanga un fattore importante e di questo siamo grati.

 

Il design di 4060 è semplice e, tutto sommato, pure dotato di una certa sua eleganza. Sul davanti troviamo diversi led di stato e un bel pulsantone connect, un po’ come quello che vediamo sui repeater. Sul retro la porta USB, le 3 porte LAN, la porta WAN e l’alimentazione. Tutto di questo device, dal design alla semplicità di installazione, è fatto per essere il meno spaventoso possibile per gli utenti.

Accolto e coccolato

Ed in effetti configurare 4060 è di una semplicità disarmante. Una volta spacchettato, alimentato e collegato ad un modem (o switch) basterà collegarsi alla sua Wi-Fi e iniziare a configurare. Nella confezione troviamo un foglio con i dati di collegamento di default e posto per scrivere i nostri, onde evitare la solita trafila di “qual è la password admin?” che a questo punto non sopportiamo più! Configurato il paese e fatto l’aggiornamento del firmware interno (5 minuti di lavoro in totale!) siamo pronti a navigare. In sé 4060 è quasi poco eccitante come device, visto che fa quello che deve in modo semplice e veloce. Possiamo importare settings da altri device AVM, possiamo collegare telefoni DECT in pochi secondi, possiamo perfino aprire porte TCP/UDP per Xbox Live o PSN in modo semplice. In sé, ci siamo sentiti accolti e coccolati da pagine facili da capire, funzioni avanzate rese tutto sommato semplici e il suo essere praticamente plug and play.

Prove sul campo

Ma tutto il coccolino del mondo non vale un fico secco se poi le performances non ci sono. Per questo, abbiamo messo AVM Fritz!Box 4060 contro un mostruoso ASUS RT-AX89X che già dal numero di X nel nome dovrebbe farvi paura. Intendiamoci, non è un comparativo giusto perché l’access point ASUS è sì anche lui Wi-Fi 6 ma la sua porta WAN è attualmente collegata via SFP+ con 10Gbit in downlink e 10Gbit in uplink ad uno switch 10Gbit per poi collegarsi nel modem di Sunrise via porta WAN 10Git. La redazione di Joypad è oramai tutta a velocità ridicole.

Tuttavia, questa connettività assurda toglierà ogni possibile collo di bottiglia a 4060: collegato via Wi-Fi 5 ad un Blade 2018 e Wi-Fi 6 ad un Galaxy S21 Ultra, non ha che da spiccare il volo. Per scrupolo abbiamo fatto uno speedtest generale per la connessione internet, ottenendo un deludente 2.4Gbit/s di media in download e 2.3Gbits/s di media in upload sul nostro collegamento fibra da 10Gbit/s. Sarà un momentaccio perché di norma arriviamo a 7-8Gbit/s. Ma tant’è, ci avviciniamo in modo moltissimo ai 2.5G della porta WAN di 4060.

Speedtest Wi-Fi 5 su 4060

 

Per prima cosa i due speedtest via Wi-Fi 5 che raggiungono 508Mbps in download e 565Mbps in upload collegati via Fritz!Box 4060 e 548Mbps e 569Mbps con il mostro di ASUS. In pratica, equivalenti se teniamo in conto le variazioni tra un test e l’altro, il carico sul server di test e via dicendo.

Speedtest Wi-Fi 5 su RT-AX89X

Non che ci aspettassimo altro perché qui il limite è la radio Wireless del portatile fatto da Razer e non di quella dei due access point. I test su Galaxy S21 Ultra sono più sensati perché non solo il device supporta Wi-Fi 6 ma anche il futuro Wi-Fi 6E che dovrebbe permettere un salto davvero niente male. Android ha rilevato rispettivamente 1,1Gbps di velocità di connessione su 4060 e 1,9GBps col device ASUS. Ricordate che il device di ASUS costa una cifra allucinante e sembra uscito dai vostri incubi ma che, per sua natura, è più performante.

Ancora una volta ci è parso di fare i nostri test in un momento sfavorevole (domenica mattina, tutti a fare speedtest?) rilevando 579Mbps down, 651Mbps up con Fritz!Box 4060 e 885Mbps down e 832Mbps up con ASUS (ma abbiamo visto dei massimi, in passato, di oltre 1.4Gbps). Stesso server, praticamente stesso momento. Possiamo dedurne insomma che Fritz!Box 4060 sia più lento di RT-AX89X. Possiamo anche dedurre il fatto che, se non siete dei pazzi malati come il sottoscritto, il prodotto più sensato tra i due rimane l’offerta di AVM perché ci arriva vicino senza però costare un rene e il vostro primogenito.

AVM (sinistra) VS ASUS (destra)

Siamo consapevoli della natura poco scientifica dei nostri test ma quello che ci preme sapere è come si comporti questo 4060 in un contesto reale e non con un iPerf o altri load sintetici che dimostrano sì i limiti teorici ma che poi in realtà hanno poco a che vedere con quanto scaricherete velocemente l’ultima patch di Genshin Impact.

I nostri due concorrenti!

Bottom line

AVM Fritz!Box 4060 è un ottimo prodotto consumer. Non è complicato pur offrendo un buon grado di personalizzazione. È facile da usare e nostro modo di vedere fa quello per cui è stato creato: una soluzione per liberarsi il più possibile dei fastidi causati dai modem/access point/router che ci vengono propinati dai vari provider internet. L’integrazione con l’ecosistema di AVM è, come sempre, molto molto buona. Ovviamente se volete di più in termini di performances o di funzioni professionali state leggendo la recensione sbagliata. Ma se siete ad un punto nella vostra vita in cui volete semplificarvi la gestione della rete casalinga, siete incappati in qualcosa che vale la pena considerare.

Ci piace

  • Semplice
  • Design
  • Veloce

Non ci piace

  • Porte da 1Gbps

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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