Ant-Man and the Wasp

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Ant-Man and the Wasp

Scott Lang è finito nei guai, un’altra volta. Dopo aver rubato una tuta da Ant-Man ed essere volato in Germania per aiutare Cap in Captain America: Civil War, si è ritrovato agli arresti domiciliari, per un periodo piuttosto lungo. Gli unici momenti piacevoli sono quelli spesi con la figlia che di quando in quando passa il weekend col padre mentre il resto si divide tra l’apertura di una nuova agenzia di sicurezza e la noia mortale.

A pochissimi giorni dalla fine della sua pena però Hope van Dyne fa la sua ricomparsa nella vita di Scott e, con lei e il dottor Pym, una nuova serie di guai macroscopici per il microscopico eroe. Ant-Man questa volta dovrà fare squadra con Wasp!

Divertente senza pensieri

Ant-Man and the Wasp si situa temporalmente poco prima di Avengers Infinity War. Niente Thanos a distruggere metà della vita nell’universo, niente lotte intestine tra esseri dotati di poteri straordinari. Ancora una volta Ant-Man è un film che punta al divertimento, alle scene d’azione leggere e poco si cura di dettagli come la continuità con il MCU o la pura e semplice logica. L’avventura trascinerà (suo malgrado) Ant-Man in una corsa contro il tempo e contro un nemico formidabile, Ghost: una donna misteriosa in grado di trapassare la materia a suo piacere. L’obiettivo è dei più importanti: salvare la madre di Hope, persa da trent’anni nel regno quantico.

Poco importa se poi per trovarla dovranno costruire una macchina assurda che permette al cervello di Lang di collegarsi alla quantum entanglement con la mente di Janet van Dyne, una cosa che pure per un film Marvel ha poco senso. Poco importa se la villain principale Ghost ha meno impatto sul film di quanto vorremmo. Quello che importa è che Ant-Man and the Wasp ha il pregio di essere un film divertente, leggero, senza paranoie. Abolito quel fatalismo, quel senso di disgrazia, quella pesantezza di Avengers e di altri film del MCU, questo Ant-Man è fortunatamente più vicino al primo e ad Homecoming, col quale in effetti condivide una parte degli sceneggiatori. Questo film non è un capolavoro ma tra scene d’azione ben congegnate, un cast di supporto di buona qualità e una bella scena post crediti che ci lascia interdetti (specialmente dopo aver visto il trailer di Avengers: Endgame) è un film MCU leggero e spassoso che va visto dai fan. Senza ombra di dubbio!

Un po’ miserello?.

Il Blu-ray, che abbiamo ricevuto per la recensione, a contenuti extra è davvero ridotto ai minimi termini. Qualche dietro le quinte, una gag reel davvero insipida e qualche scena eliminata che, francamente, comprendiamo bene perché sono state eliminate. Almeno c’è il commento audio ma in tutta onestà non è un’edizione proprio ricca di succosi extra.

 

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

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Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.