Acer Predator Z650

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Acer Predator Z650

Su Joypad ci capita spesso di parlare di hardware: mouse, tastiere, headset, occasionalmente qualche PC. Ma oggi abbiamo per voi qualcosa di inedito, qualcosa in grado di trasformare radicalmente la vostra esperienza di gioco. Per voi abbiamo un beamer coi controfiocchi prodotto da Acer, il Predator Z650 (sapete, in attesa del G6 e relativo schermo che aspettiamo da fine 2015… 😀 ).

predator logo

Schermo gigante!

Il mercato dei beamer si è fatto più interessante negli scorsi anni con prodotti sempre più leggeri e maneggevoli di qualità sempre migliore. Acer, che da tempo ha una sua linea dedicata al gaming, ha pensato bene di offrire qualcosa in più ai giocatori in cerca di un proiettore. Ecco che nasce allora lo Z650 con diverse features dedicate a questo tipo di utenti. Concretamente questo apparecchio di 357 x 241 x 98 millimetri e da un peso di 3,4 Kg racchiude un proiettore DLP in grado di mostrare immagini fino a 1920×1200 (anche se l’utilizzo principale si fa in 1920×1080) con un contrast ratio di 20’000:1 e una luminosità di 2200 ANSI Lumen. La lampada è garantita per 3000 ore in modalità standard, 4000 in eco e 6000 in extremeeco prima di doverla sostituire. Il device supporta il 3D a 144Hz (oltre che a Nvidia 3DTV Play) e nella scatola ho trovato due paia di occhialini attivi da usare durante la visione di film e giochi in tre dimensioni. L’uscita audio, sorprendentemente di buona qualità per essere integrata nella scocca, ha due canali da 10W con supporto a DTS ed è presente anche la connettività bluetooth per collegare degli altoparlanti esterni senza l’ingombro dei cavi. Il resto dei collegamenti sono in entrata un analogico VGA, un composito video RCA, tre porte RCA component, 3 porte HDMI (di cui due MHL) e un’entrata stereo jack. In uscita troviamo un analogico VGA, un jack stereo, un’uscita USB type A e una micro-USB per caricare device. I controlli possono essere fatti attraverso una porta RS232 o una porta USB (mini-B). C’è anche una piccola porta di sicurezza Kensington, anche se fossi in voi non lo perderei di vista. Non si può certo dire che Acer abbia lesinato sulla connettività! Volendo è anche possibile collegare un modulo WirelessHD che però viene venduto a parte. Compreso nella confezione c’è un telecomando, piuttosto standard ma che ci permette di usare il device stando comodamente seduti.

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Essendo un beamer ci aspettavamo un certo rumore dovuto al raffreddamento della lampada ed in effetti si sente ma non in modo eccessivo o fastidioso con circa 33 dB in modalità standard e 30 dB in eco mode. Calcolando che una PlayStation 4 può arrivare tranquillamente fino ad oltre 55 dB, di sicuro non sarà lo Z650 a darvi fastidio. Il proiettore monta una lente a focale corta che permette di ottenere una superfice di proiezione di 100 pollici ad appena 1 metro e mezzo di distanza. Aperta la scatola troviamo una comoda borsa che contiene il beamer, telecomando e cavi e l’installazione è semplicissima. Lo Z650 può essere usato in tutte le posizioni classiche: proiezione davanti sopra o sotto e inversa, sopra e sotto. Zoom e messa a fuoco sono manuali e la correzione della geometria automatica a 4 punti si occuperà di sistemare l’eventuale sfasamento del beamer rispetto allo schermo anche se consiglio caldamente di metterlo esattamente perpendicolare alla superfice sui cui vorrete proiettare in modo da ridurre a zero effetti indesiderati.

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Predatore da salotto

Finora abbiamo parlato dell’hardware in sé ma bisogna anche metterlo alla prova. Abbiamo fatto test con diverse sorgenti video: un Surface Book, una PlayStation 4 e un Xbox One. Abbiamo provato diversi giochi tra cui The Witness, The Order 1886, Quantum Break, Uncharted The Nathan Drake Collection e Dirt Rally. Per quanto riguarda i film abbiamo miscelato film in 2D e in 3D, con attori dal vivo (tipo Il Cavaliere Oscuro) e in animazione (come Ribelle) passando anche per film zeppi di CG (Star Wars Il Risveglio della Forza) e non (Saving Mr. Banks). Ebbene siamo rimasti davvero ben impressionati. Non solo perché con pochissimi metri di distanza otteniamo uno schermo gargantuesco (guardate la foto qua sotto insomma!!) ma anche perché con film in 2D la luminosità è eccellente e la definizione d’immagine è davvero degna di nota. I primi test li ho fatti su un muro, per altro nemmeno omogeneo e già in quel caso c’era tanta soddisfazione. Abbiamo poi fatto dei test su uno schermo vero e ciò che era molto buono è divenuto ottimo. I 2200 ANSI lumen non sono però sufficienti ad una visione soddisfacente in un ambiente luminoso, bisogna quindi tirare tende e chiudere tapparelle per ottenere un buon risultato. Per quanto riguarda i film 3D ammetto di essere un po’ deluso dal momento che la perdita di luminosità è davvero evidente. A poco è servito modificare i parametri di luminosità e contrasto (sparandoli a livelli fuori scala) per migliorare le cose. Certo, oramai il 3D ha pochi estimatori là fuori ma avrei preferito qualcosina in più sotto questo aspetto. Per quanto riguarda il gaming, che poi è la raison d’être di questo Z650 troviamo impostazioni dedicate. Per cominciare ci sono ben due preset per i First Person Shooter, denominate light e dark. In queste due modalità il beamer cerca di ridurre la latenza il più possibile per eliminare il più possibile il lag. Ed in effetti questo non si nota, al netto di una fluidità non stellare (nulla di grave ma ho notato un certo judder in alcune situazioni). Nulla da dire sull’ottica invece che mi è parsa davvero di gran qualità con immagini estremamente nitide e senza deformazioni d’immagine. Giocare con il Predator Z650 si è rivelata un’esperienza davvero piacevole, con l’impressione di stare davvero dentro al gioco. Selezionare il profilo giusto è importante ma bastano pochis minuti per scegliere col telecomando quello che più si avvicina ai vostri guisti. Colori brillanti, grande nitidezza e un bell’effetto wow che ha sorpreso tutti quelli che l’hanno provato.

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Ci facciamo lo schermone?

L’Acer Predator Z650 non è di sicuro per tutti i palati. Principalmente perché il suo costo (sui 950 franchi svizzeri) non lo colloca certo tra gli acquisti impulsivi. Tuttavia la qualità c’è ed unita a ottime opzioni di connessione e alle impostazioni dedicate specialmente al gaming ne fa un buon prodotto. Non voglio sbilanciarmi dando consigli per l’acquisto perché siamo in presenza di un prodotto particolare, piuttosto lontano dalle esigenze del gamer tradizionale. Ma se avete lo spazio adatto e state cercando qualcosa per soddisfare sia le vostre esigenze da gamer che la vostra voglia di cinema, questa combo mi pare molto azzeccata. È davvero un peccato doverlo restituire ad Acer…

 

 
 

Ci piace

  • Luminosità
  • Settings per gamer
  • Angolo di proiezione

Non ci piace

  • Prezzo
  • Lontano dalle esigenze regolari
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.