Acer Nitro 5

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Acer Nitro 5

Acer ha due diversi tipi di laptop dedicati ai gamer: la serie Predator per i giocatori che non vogliono compromessi (e a cui piace un certo tipo di design) e la serie Nitro, dedicata piuttosto a coloro che cercano una macchina capace di giocare ma senza spendere una cifra assurda per avere il top di gamma.

Nitro 5 rientra in questa seconda categoria e, dopo un periodo di test, siamo pronti per discuterne con voi!

Senza esagerare

Nitro 5 viene venduto in diverse configurazioni, come spesso accade per questo genere di prodotti. Tanto che spesso è dura trovare una scheda tecnica esatta, anche usando il numero di modello (sì, è piuttosto assurdo, vero?). Il nostro modello è dotato di una CPU i7-9750H (6 core e 12 threads), una GTX 1050 (oltra alla GPU integrata nella CPU), 16GB di DDR4-2666 MHz, come drive unico troviamo un SSD NVMe da 512 GB. Lo schermo IPS, da 15,6 pollici con risoluzione FulllHD, ha un refresh rate di 60 Hz. Non è touch ma poco importa, nessuno si mette davvero a toccare lo schermo di un laptop. L’I/O di questo Nitro 5 ha un suo perché: due porte USB 3.0 Type-A, una porta USB 3.1 Type-C, una porta USB 2.0, uscita HDMI, porta ethernet, combo jack 3,5 mm per cuffie e microfono. Per un prodotto tutto sommato budget, c’è di cui essere soddisfatti! Non manca ovviamente il supporto a WiFi 802.11ac e bluetooth.

Il design di Nitro 5 ci ha abbastanza convinto. All’esterno troviamo una scocca in materiale plastico quasi esclusivamente nera matte, con due strisce con una texture geometrica sui lati dello schermo e solo un accento rosso dove si trova il cardine che unisce schermo a corpo del laptop. Una volta aperto, il tema nero e rosso è più evidente. Ogni tasto della tastiera è infatti scritto in rosso, così come sono rossi i bordi e la retroilluminazione. Niente RGB, o vi piace il rosso o andate a cercare altrove! Il trackpad è di dimensioni piuttosto generose anche se spostato leggermente fuori asse sulla sinistra in modo da essere centrato con la tastiera senza tenere conto del tastierino numerico. Parlando di quest’ultimo, fa piacere vederlo in un PC la cui raison d’être non è solo il gaming ma anche la produttività, contesto in cui una tastiera tenkeyless può essere uno svantaggio. Per quanto riguarda la tastiera in sé non è meccanica ma, tirando a indovinare (non ho modo di saperlo senza smontarla e non credo che Acer sarebbe contenta) direi che è rubber dome. La scrittura è abbastanza confortevole anche se ci vorranno un paio d’ore per abituarcisi. Quello che, come al solito, non c’è piaciuto è l’inclusione del tasto d’alimentazione in linea con gli altri tasti, in modo che sia facilissimo premerlo per errore. Lo schermo è abbastanza luminoso per essere usato con agio in casa ma all’esterno, come spesso accade, non è molto visibile. Tuttavia, l’utilizzo di un pannello IPS migliora notevolmente l’angolo di visione e apprezziamo la scelta fatta da Acer.

Performances?

Nitro 5, nella configurazione che abbiamo in redazione, sulla carta dovrebbe essere in grado di offrire performances più che decenti per quanto riguarda il gaming, se non esageriamo con le impostazioni grafiche. Lo schermo 1080p a 60 Hz sono una scelta azzeccata da questo punto di vista perché non avremmo comunque la potenza necessaria per passare a 144 Hz o 4K. Abbiamo provato alcuni giochi a campione, oltre che 3DMark e PCMark 8, per avere qualche dato di base con test sintetici.

Massicce griglie di raffreddamento!

Cominciamo da questi ultimi, per toglierci il pensiero. Cominciamo con 3DMark TimeSpy che ha ottenuto 2404 punti, 1400 in meno di quanto viene raccomandato come laptop da gaming nel tool comparativo online. FireStrike, un test un po’ meno oneroso, arriva a 6123 punti, quasi 4000 punti in meno rispetto a “gaming laptop” nei comparativi. Insomma, stando ai test sintetici, questo Nitro 5 non è il massimo rispetto alla concorrenza. Per ora, lasciamo la questione in sospeso mentre diamo uno sguardo ai test di PCMark 8. Abbiamo fatto il test Home accelerated, ottenendo 4298 punti, ovvero 400 punti in meno della metrica Gaming PC (VR). Niente male! Abbiamo anche fatto il test per la durata della batteria, ottenendo circa 4 ore di autonomia.

Son solo cifre!

Le cifre di 3DMark vanno messe in un contesto preciso. Prima di tutto, quello che viene considerato gaming laptop in questo benchmark è nettamente migliore di quanto abbiamo in test (nella fattispecie, viene presa in considerazione una GTX 980, nettamente più potente di una GTX1050!). Secondariamente, queste cifre non significano niente se poi il PC è in grado di fare girare i giochi. E proprio di giochi vogliamo parlare perché abbiamo testato Doom, Shadow of the Tomb Raider, Wolfenstein Youngblood e Forza Horizon 4. Iniziamo con Doom che, nel livello fonderia, ottiene tra i 79 e 115 fps, a dipendenza di dove ci troviamo, coi dettagli ultra e il motore Vulkan. Cifre di assoluto rispetto che permettono un gameplay perfetto, specialmente se attiviamo il v-sync per avere 60 fps granitici in ogni situazione. Wolfenstein Youngblood si è mostrato impervio ai nostri sistemi di lettura degli fps ma, coi dettagli medi, abbiamo ottenuto un’esperienza senza particolari sbavature, tranne forse nei momenti più concitati dei combattimenti. Per Forza Horizon 4 abbiamo usato il benchmark integrato con le impostazioni suggerite dal gioco (dettagli medi ma disattivando il vsync e il framecap). Risultato? Il gioco gira a 68 fps di media, il che permetterebbe in teoria di alzare i dettagli e giocare con un framecap a 30, se così desideriamo. Per finire, Shadow of the Tomb Raider. Anch’esso ha un benchmark took integrato e, una volta impostato la grafica su dettagli medi e DX12, abbiamo ottenuto performances soddisfacenti: 48 fps di media con la GPU a fare un po’ da bottleneck. Insomma, Nitro 5 non è un mostro di potenza ma è in grado di gestire giochi anche recenti in modo dignitoso, se siamo disposti a fare qualche concessione per quanto riguarda le impostazioni grafiche.

Onesto

Nitro 5 è un laptop onesto. A 1299 CHF portiamo a casa un device che può fare tutto, dal peso gestibile (2,3Kg) e dall’autonomia tutto sommato adeguata. Non siamo entusiasti perché questo non è un laptop per il settore entusiasta ma nemmeno vuole esserlo. Nitro 5 vuole essere un laptop a 360 gradi, capace di gestire le necessità di uno studente che vuole rilassarsi con qualche gioco di quando in quando. Sebbene non lo consiglieremmo ad un content creator, è anche sufficientemente potente per poter usare Photoshop, Premiere o Resolve (ma purtroppo, non con l’accelerazione GPU per quest’ultimo). A questo prezzo, se vi piace il design, a nostro avviso andate sul sicuro.

Ci piace

  • Rapporto performances/prezzo
  • Design
  • Raffreddamento

Non ci piace

  • Bezel attorno allo schermo
  • Niente thunderbolt 3
  • Troppo bloatware preinstallato
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad. Appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose.

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.