Just Dance 2018

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Just Dance 2018

Benvenuto novembre, ben ritornato Just Dance. Sicuramente un titolo che aderisce perfettamente al titolo di “more of the same” per eccellenza, Just Dance 2018 viene ripresentato al pubblico con una libreria aggiornata comprendente le hit di quest’anno. Just Dance è il “casual game” per antonomasia, un titolo che non si è mai particolarmente distinto per le sue sessioni tecniche o per il suo livello di difficoltà.  Un party game veloce  ed intuitivo, basta un gruppetto e qualche WiiMote et voilà, serate casalinghe a suon di musica “indimenticabili”. Si tratta di un prodotto che trasforma l’utente in un ballerino attraverso determinate periferiche che rilevano il movimento: dal famoso Wii Mote al PS Move, all’ormai abbandonato kinect ai nuovi Joy-Con di Nintendo Switch. Just Dance 2018 non fa differenza col passato; trattasi del nono capitolo del brand e, come un orologio svizzero, viene distribuito da Ubisoft a cadenza annuale, per la precisione ogni  trimestre autunnale. Ma continuerà sempre così? L’introduzione di Just Dance Unlimited potrebbe rendere questa politica alquanto obsoleta e ormai superata. Con l’avvento del cloud e dei servizi streaming, Just Dance Unlimited potrebbe diventare il nuovo “spotify” del brand danzante di Ubisoft e ricevere le ultime hit sotto forma di aggiornamento. Sì, perché parliamoci chiaro, a parte le nuove 40 canzoni tratte dai brani più ascoltati di quest’anno, Just Dance 2018 non introduce nulla di rilevante: le modalità sono le stesse, anzi, qualcuna è addirittura stata rimossa. Eppure Just Dance continua imperterrito la sua ascesa. Con coraggio invade il mercato su tutte le piattaforme conosciute, presenti sul mercato e non (Switch, Wii U e Wii, Xbox One, Xbox 360, Playstation 4 e Playstation 3), piazzandosi come il party rythm game per eccellenza. Ogni piattaforma possiede il proprio sensore/accessorio per rilevare il movimento, noi abbiamo scelto i Joy-con di Nintendo Switch: naturale evoluzione del WiiMote. La versione Nintendo Switch rappresenta in maniera indiscussa quella con “maggiori” novità, grazie ad alcune caratteristiche peculiari che analizzeremo in seguito.

Da ormai nove anni a questa parte, Just Dance mantiene la sua formula di danza praticamente invariata. C’è effettivamente poco da descrivere. Tutti, almeno una volta, hanno provato il titolo attraverso Nintendo Wii, piattaforma portabandiera del brand. Sulla console Nintendo il brand ha riscosso un enorme successo, tanto da ottenere vendite spropositate fra il 2009 e il 2012 (quest’ultimo l’anno di arrivo di Nintendo Wii U). Per Nintendo Switch, che vanta già di Just Dance 2017, la situazione sembrerebbe ripetersi grazie anche alla presenza dei particolari Joy-con, che ricordano molto quello che fu il Wii Mote per Nintendo Wii. In ogni caso, rinfreschiamo velocemente la memoria. Per chi non lo conoscesse, Just Dance mette il giocatore nei panni di un ballerino che deve compiere diversi passi, movimenti e determinate coreografie ispirate alle hit del momento. Sullo schermo vengono proiettati gli stravaganti ballerini e i punteggi totalizzati. Ad ogni imitazione di un movimento, il giocatore riceve un giudizio che varia dal bad fino al perfect (con parecchi giudizi di intermezzo quale super, good e via dicendo), che permettono di totalizzare a loro volta un determinato punteggio. Alla fine di ogni brano le performance dell’utente sono analizzate e sommate al punteggio totale ottenuto da ogni rilevazione del movimento. Vince chi totalizza il punteggio maggiore, in caso di multigiocatore, e si sbloccano contenuti inediti, in caso di singolo giocatore o multigiocatore in locale. La modalità principale resta Just Dance, che propone ben 40 brani (da sbloccare) tratti dalle hit del momento o dai classici evergreen, affrontabili in singolo o in multiplayer locale. La variante modalità Kids, invece, è una modalità single player o multiplayer locale che si adatta ai più giovani con un repertorio adatto a loro, ciò che conferma la natura di Just Dance a 360 gradi adatta, ad esempio, per tutti i membri della famiglia.

La versione 2017 introdusse alcune modalità interessanti. L’esempio fu machine, ora denominata Dance Lab, che consisteva di agire con movimenti energetici in modo da permette un UFO di far ritorno sul proprio pianeta natio. Ora le prove sono differenti e propongono al giocatore differenti situazioni da risolvere a colpi di passi. Oppure all’agguerrita World Dance Floor, in cui i giocatori si sfidano cercando di battere i punteggi dei giocatori altrui. Ed è proprio questa modalità fra le più preferite dagli utenti, che ampia l’offerta di Just Dance e non la limita alle sole 40 canzoni disponibili offline (+ 2 brani inediti con protagonista Super Mario unicamente per la versione Switch). Nel multiplayer online è possibile cimentarsi in Song Vote: in cui i partecipanti votano fra due brani, quello che totalizzerà la maggior preferenza sarà da ballare. Tournaments, che vede più giocatori sfidarsi in 3 brani da eseguire a catena. Weekly Tournaments che offre 8 brani in cui il giocatore deve totalizzare il maggior punteggio possibile accumulato dalle esecuzioni. Beat the Boss, in cui i giocatori cercano in cooperativa di abbattere un boss di turno per guadagnare la relativa skin o avatar da applicare al proprio profilo. Happy Hours, che sblocca per un periodo limitato di tempo tutti i brani disponibili in Just Dance Unlimited (oltre 300), altrimenti a pagamento. Spotlight Player, in cui il giocatore deve battere il punteggio del giocatore registrato nel World Video Challenge.

Nella modalità offline, invece, Nintendo Switch è protagonista anche di una nuova caratteristica che trae vantaggio dell’HD Rumble dei Joy-con e della loro “doppia natura”. In breve, la console Nintendo vanta dell’esclusiva modalità Double Rumble un giocatore si cimenterà in coreografie con entrambi i Joy-con fra le mani, aprendo le porte a movimenti di danza più complessi, variegati e meno ripetitivi. Questa modalità permette una versatilità pressoché infinita a dipendenza di chi utilizzerà i Joy-con. Grazie anche al supporto dell’HD Rumble la vibrazione riveste un ruolo importante nel feedback dei movimenti, molto particolare. Assente, purtroppo, Sweet dance, ovvero i workout per dimagrire che fino a Just Dance 2017 erano presenti. Rimane tuttavia attiva l’opzione fitness, che consente di visualizzare su schermo le calorie bruciate. Ciò rende Just Dance 2018 un prodotto non monotono, complici anche delle quest giornaliere e differenti goodies da collezionare: sbloccando mojo, premi per l’avatar, nuove sfide Dance Lab e via dicendo.

Just Dance 2018 è, e rimarrà, l’ennesimo prodotto Just Dance che offre le stesse identiche caratteristiche dei predecessori, con piccole aggiunte e qualche passo indietro. Probabilmente se avete Just Dance 2017  per Nintendo Switch con l’accesso al servizio Just Dance Unlimited, avreste in breve tempo la playlist aggiornata con alcune hit. Almeno che non siate dei fan sfegatati del brand, è arduo trovare un motivo per il passaggio alla versione 2018. Se, invece, avete una Nintendo Switch ma possedete Just Dance per altre piattaforme,  o non lo avete mai acquistato, questa versione rappresenta in ogni caso la migliore scelta. L’unico consiglio che ci teniamo a comunicare è di sfruttare appieno il motion control dei Joy-con che, a nostro avviso, è preciso quanto il Wii Mote (seppur manca di sensore per la rilevazione dello spazio, la barra infrarossi). I controlli alternativi su smartphone con l’apposita app non ci hanno per nulla convinto, e rimane un’opzione da sfruttare, in extremis in ultima ratio, nel caso non si dispongano dei Joy-con.

Ci piace

  • il rythm party game per eccellenza
  • World Dance Floor e alcune modalità inedite per Switch
  • Just Dance Unlimited amplia la playlist a oltre 300 canzoni...

Non ci piace

  • ...con l'abbonamento a unlimited ha ancora senso proporre Just Dance annualmente?
  • un "more of the same" plateale
4.5
Ardral

Scritto da : Ardral

Studente, sportivo (nuotatore e crossfitter), redattore, tra le varie attività e passioni quella dei videogiochi rimane una delle principali. Amante delle proprietà intellettuali targate Nintendo e PC Gamer tramite un leggerissimo RoG da 5 kg, il Pusti è uno degli storici redattori in quel di Joypad.

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Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.