The Witcher 3: Wild Hunt – Remastered è disponibile da ieri e sta già infrangendo record

A nemmeno ventiquattr’ore dal debutto ufficiale, The Witcher 3: Wild Hunt – Remastered ha già scritto un nuovo capitolo nella storia di Steam. Secondo i dati raccolti da SteamDB, il gioco di ruolo targato CD Projekt Red ha raggiunto un picco di ben 120.957 utenti connessi simultaneamente, abbattendo il primato precedente che risaliva al gennaio 2020 quando, spinto dal successo della serie TV Netflix, il titolo aveva toccato quota 103.329. Un balzo superiore al 250% rispetto al mese scorso, ottenuto a ben undici anni e mezzo dal lancio originale e agevolato dalla natura gratuita dell’upgrade, che ha azzerato le barriere d’accesso per tutti i possessori del gioco base. Il debutto di questo aggiornamento gratuito non è stato del tutto esente da problemi: dalle performance sulle schede AMD prontamente risolti tramite aggiornamento dei driver al Ray tracing sotto certi aspetti problematico. Il successo della remaster prepara inoltre il terreno per l’espansione Songs of the Past, in arrivo per il prossimo anno.

The Witcher 3: Wild Hunt — Remastered

Sul fronte PC, l’aggiornamento Remastered punta decisamente sulla grafica con ray tracing e path tracing, ma quest’ultimo aumenta in maniera importante il carico sulle GPU, al punto che a poche ore dal lancio è già disponibile una mod in tal senso senza comprometta la resa dell’immagine. Nei test pubblicati dall’autore della mod appena menzionata, condotti con una GeForce RTX 5070 a 1440p e DLSS in modalità Qualità, il path tracing beneficia di un incremento delle prestazioni di circa il 10% negli ambienti esterni e del 30% negli interni, mentre il ray tracing tradizionale guadagna tra il 5% e l’8%.

Perché Yennefer è sempre Yennefer, ora ancora più Yennefer

Un discorso a parte merita anche la versione Nintendo Switch 2, laddove la Remastered arriva con migliorie ben più sostanziose di un semplice restyling tecnico. Come documentato dai primi confronti con la versione per la console originale, saltano all’occhio modelli nettamente più dettagliati, illuminazione rivista, texture ad alta qualità ed effetti migliorati, oltre al supporto alle tecnologie moderne qiali il DLSS. La versione Switch 2 introduce inoltre funzionalità esclusive: il supporto ai controlli in stile mouse dei Joy-Con 2 e una modalità dual grip che consente di eseguire i Segni di Geralt tramite specifici movimenti del polso e del braccio, sfruttando i sensori di movimento.

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