In occasione del GTC Berlin, NVIDIA ha presentato una serie di novità per il proprio ecosistema di intelligenza artificiale locale, focalizzate sulle piattaforme RTX Spark, DGX Spark e DGX Station mediante nuovo hardware, ottimizzazioni software e integrazioni di modelli.

Per la piattaforma RTX Spark è stata annunciata l’applicazione Underdog Desktop Agent, progettata per eseguire modelli di intelligenza artificiale interamente sul dispositivo locale, evitando il trasferimento di dati all’esterno del PC. Sul fronte dello sviluppo software è stato introdotto Recursive Flint, un modello di programmazione a pesi aperti realizzato da Recursive Superintelligence e ottimizzato per l’hardware dell’azienda. Il supporto al lancio copre modelli quali Nemotron, GLM, DeepSeek, Qwen, MiniMax e FLUX.3 per flussi di lavoro legati ad agenti locali, generazione di codice e produzione di immagini. L’efficienza dei carichi di lavoro beneficia inoltre di interventi di ottimizzazione in llama.cpp e vLLM, volti a incrementare la velocità di inferenza e ridurre l’impegno di memoria per la gestione di contesti estesi.

Il sistema DGX Spark con 64 GB di memoria sarà distribuito a partire da venerdì 23 ottobre. La configurazione consente la scalabilità fino a otto sistemi coordinati manualmente, raggiungendo 1 TB di memoria unificata. L’aggiornamento di NVIDIA Sync previsto entro il mese di ottobre integrerà il supporto a questa configurazione a otto unità insieme al tool Model Launcher, mirato a semplificare il download dei modelli e la loro connessione agli strumenti di programmazione. L’aggiornamento software di ottobre per DGX Spark introduce inoltre un assistente Wi-Fi per la commutazione di rete in modalità dispositivo e strumenti di diagnostica e manutenzione del sistema.
Per DGX Station sono state implementate sette integrazioni di gestione aziendale con Absolute Security, Splunk by Cisco, Fleet Device Management, Microsoft Intune, Perforce Puppet, Progress Software Chef e Tanium. A dicembre sarà resa disponibile la versione di DGX Station per Windows, destinata all’impiego in flussi di progettazione, simulazione, validazione e automazione tecnica. La piattaforma include tre flussi di lavoro open source per la robotica, incentrati sull’affinamento dei modelli di controllo, l’apprendimento di abilità di manipolazione e l’addestramento di modelli per la generazione di dati sintetici. Infine, il programma Early Access consentirà l’accesso a NVIDIA Cloud Functions su DGX Station per la condivisione di endpoint di modelli locali tramite un’interfaccia unificata, senza richiedere modifiche al codice dell’applicazione.
