Iphone Xs, Xs Max e Xr sono ufficiali

I nuovi iPhone sono stati ufficializzati in quel di Cupertino e, come da tradizione, sono sulla bocca di tutti.

La nuova generazione di iPhone, già oggetto di numerosi passati leak i quali avevano mostrato dettagliate specifiche tecniche, si è concretizzata in tre differenti modelli (due flasgship e la versione medio gamma). Il flagship standard, iPhone Xs, vanta della stessa ergonomia e fattezze del precedente modello iPhone X, iPhone Xs Max, nomenclatura che sostituisce la storica versione Plus, offre una diagonale di ben 6.5 pollici, nelle fattezze di un iPhone 8 Plus dello scorso anno. Entrambi i modelli continuano ad adottare un pannello Oled, con supporto all’immissione dei tocchi della pencil fino a 120hz. Infine, il terzo incomodo, iPhone Xr – un modello pensato per chi non vuole pagare la bellezza di CHF 1’199 per la iPhone Xs – caratterizzato da materiali meno nobili e da un display di 6.1 pollici solamente di tipo LCD, si spera, IPS. Lo stesso viene proposto al modico prezzo di circa CHF 879, mentre le versioni flagship nei tagli di memoria più basso partono ben da CHF 1’199 (Xs 64 GB) e CHF 1’299 (Xs Max 64 GB). Sicuramente non dei dispositivi economici o accessibili a tutti, rispettivamente, se non volete spendere quella cifra in un Macbook, potete investirli in un bellissimo iPhone.

Detto ciò, passiamo alle novità introdotte in questi nuovi dispositivi della storica casa di Cupertino. Apple è stata sempre molto attenta nella progettazione e fabbricazione di suoi SoC, quest’anno l’azienda californiana si è superata introducendo, quale pioniera, il processo produttivo di ben 7 nm con il suo A12 Bionic. Tale nodo consentirà di aumentare leggermente le frequenze e ottimizzare ulteriormente il dispendio energetico degli iPhone citati poc’anzi. Inoltre, A12 Bionic offre una componente NPU migliorata in grado di triplicare i risultati ottenuti con la precedente generazione, oltre all’aggiunta di un core alla nuova GPU proprietaria presente nel SoC per aumentare le prestazioni grafiche di almeno il 50% in confronto alla passata generazione. Novità anche per la costruzione della scocca, la quale passa ad una certificazione IP 68 per la piena immersione del dispositivo nei liquidi, oltre al mantenuto rivestimento in acciaio inox.

Il comparto fotografico, invece, è affidato al solito sensore da 12 mpx ma sensibilmente migliorato sotto diversi aspetti. In primis l’aumento dei pixel a 1.4 micron, pieno supporto ad OIS per entrambi i sensori posteriori, miglioramento del flash e tante chicche software grazie alla nuova NPU introdotta nel processore. A tal proposito, la casa di Cupertino introduce  la funzione Smart HDR, che si traduce in un sistema che può catturare 4 frame interi contemporaneamente oltre a svariati frame intermedi. La fotocamera frontale non presenta novità in confronto al modello precedente, nel notch sono anche disponibili i soliti sensori per il Face ID, sensibilmente migliorate grazie al nuovo processore implementato sotto la scocca. Da ultimo, e non da meno importante, è introdotta la registrazione video in audio stereo.

Tra le altre novità figura il supporto Dual Sim (ma ahimé niente antenna 5G), il pieno supporto allo standard HDR10, una batteria sensibilmente maggiorata, e altoparlanti stereo più potenti e definiti.

La versione Xr, invece, si differenzia dai modelli flagship per la presenza del pannello LCD a discapito dell’OLED. La risoluzione scende dal Full HD+/QHD alla semplice risoluzione HD+ (1.792 x 828), la scocca è alluminio serie 7000 a discapito dell’acciaio Inox mentre la fotocamera posteriore è singola da 12 MPx e non in copia come Xs e Xs Max. Tale modello economico perde la funzionalità 3D Touch, la certificazione è solo IP 67 e sembrerebbe non supportare la dual sim. Per quanto concerne la batteria non sono state rilasciate specifiche tecniche dettagliate.

Ricordiamo che tutti i modelli sopra citati saranno disponibili alla prenotazione a partire dal 14 settembre presso il sito ufficiale di Apple, mentre le prime spedizioni sono previste a partire dal 21 settembre 2018.

Ardral

Scritto da : Ardral

Studente, sportivo (nuotatore e crossfitter), redattore, tra le varie attività e passioni quella dei videogiochi rimane una delle principali. Amante delle proprietà intellettuali targate Nintendo e PC Gamer tramite un leggerissimo RoG da 5 kg, il Pusti è uno degli storici redattori in quel di Joypad.

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