Google Pay arriva in Svizzera

Un nuovo modo di spendere i vostri soldi sbarca nel nostro paese, in un mercato già fitto di concorrenti tra Samsung Pay, Apple Pay, Twint, Postfinance e altri sistemi ancora. Vediamo il comunicato stampa.

Oggi, Google Pay fa il suo debutto in Svizzera. Google Pay semplifica gli acquisti, perché consente di gestire in modo digitale carte di credito e debito in un unico account di Google. Google Pay contribuisce al pagamento veloce e facile in app e siti Web, in negozi che supportano il pagamento senza contatto e in tutti i prodotti Google, inclusi Google Play e YouTube. Con la nuova app di pagamento gli utenti di Android (smartphone posteriori a Android 5.0) possono concludere i processi di pagamento in soli pochi secondi – sia online che offline. Questa nuova e innovativa soluzione semplificherà notevolmente la vita di consumatori e consumatrici.

«Siamo lieti di poter scrivere insieme a prestigiosi partner del settore bancario e del commercio al dettaglio un nuovo capitolo dell’innovazione per i consumatori svizzeri – e di lanciare oggi tutti insieme una nuova soluzione per il pagamento mobile in Svizzera e all’estero», dichiara Patrick Warnking, Country Director di Google Svizzera. Florence Diss, Head of Commerce Partnerships (Google EMEA), aggiunge: «I clienti odierni vogliono processi più veloci che mai, sia che stiano ordinando del cibo, acquistando un paio di scarpe o comprando un biglietto del treno mentre stanno in vacanza all’estero. Con Google Pay semplifichiamo il pagamento in app, siti Web e nel commercio stazionario. Inoltre, adesso gli utenti di Android in Svizzera possono pagare facilmente senza contatto.»

Nei siti Web e nelle app è ora possibile selezionare Google Pay come metodo di pagamento per i propri acquisti. Da oggi in numerose app – tra cui Digitec, Ricardo, QoQa, AirBnB, Adidas, Flixbus, Uber, MediaMarkt, Kayak e presto altre ancora – è disponibile, oltre ai metodi di pagamento convenzionali, anche la nuova opzione «Pagare con Google Pay». Se un utente ha già effettuato il login attraverso il browser di Chrome, gli basteranno pochi clic per concludere l’acquisto su centinaia di pagine web: Chrome e Google Pay, infatti, inseriscono automaticamente i dati di fatturazione, consegna e pagamento del cliente.

Nel commercio al dettaglio, gli smartphone con sistema operativo Android si convertiranno in un vero e proprio portamonete: per poter utilizzare il nuovo metodo di pagamento nei negozi è infatti possibile indicare nell’app di Google Pay una carta di credito o debito di una delle banche partner – Cornèrcard, BonusCard, Swiss Bankers, Revolut e boon, e presto anche Credit Suisse (con carte prepagate) e il fintech neon (con il suo socio la banca ipotecaria Lenzburg). L’utente non dovrà che riattivare il display del suo telefono e mantenerlo sul terminale di pagamento senza contatto NFC (Near Field Communication); lo smartphone con Android riconosce l’importo e avvia il processo di pagamento sul dispositivo mobile. Come ulteriore misura di sicurezza, per le transazioni superiori ai CHF 40.- l’utente deve sbloccare il proprio telefono cellulare.

I negozi che offrono questo metodo di pagamento hanno apposto ben visibile vicino alla cassa il simbolo NFC. Il pagamento con Google Pay è possibile ovunque venga accettato il pagamento senza contatto con Visa e Mastercard. Google Pay è anche integrato in tutti i servizi di Google, come ad esempio Google Play, Chrome e YouTube Music (Premium), il che rende ancora più semplice acquistare film, libri e app, e avere sempre tutti gli acquisti sott’occhio. L’app è compatibile con Chrome, con i dispositivi mobili e con i PC desktop.

La sicurezza è un elemento chiave nello sviluppo di Google Pay. Quando gli utenti pagano in un negozio, le transazioni vengono eseguite con un numero di carta virtuale, il quale è unico per ogni apparecchio. Il numero di carta virtuale è collegato a un codice di sicurezza dinamico che varia a seconda della transazione. Persino quando un telefono viene perso o rubato, gli utenti possono avvalersi in tutta facilità della funzione “Trova il mio dispositivo” per bloccarlo da qualsiasi punto si trovino, proteggerlo con una nuova password o eliminare tutti i dati personali lì contenuti. Non è necessario disattivare la carta in sé, poiché i dati non sono memorizzati sul dispositivo.

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Twitter: @sclafsac

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.