Unpacked 2026: da Londra, i nuovi foldable e il futuro dei wearable Samsung

Anche quest’anno abbiamo avuto la fortuna di essere invitati all’evento Unpacked di Samsung, una trasferta che si è svolta nella splendida cornice di Londra, a due passi dal Tower Bridge.

È stato un evento decisamente interessante che ci ha permesso non solo di tornare a casa con uno ZFold 8 Ultra per la recensione di prossima pubblicazione, ma anche di scoprire con enorme interesse il modello ZFold 8, oltre che dare uno sguardo al Flip 8, ai nuovi orologi e ai futuri occhiali IA creati in collaborazione con Google. La giornata è stata ben più del solo keynote sul palco, dato che abbiamo fatto persino un bel giro in barca sul Tamigi per testare con mano le novità legate alla fotocamera dei dispositivi, concentrandoci in particolare sul tracking delle persone e sulla stabilizzazione dell’immagine.

Un trittico pieghevole per tutti i gusti

Sul fronte degli smartphone la casa coreana ha spinto forte sull’infrastruttura di intelligenza artificiale integrando One UI 9.0 e Gemini Intelligence in tutte e tre le varianti pieghevoli, introducendo la nuova dashboard AI Assistant Activity per un controllo totale sulla privacy e sui processi in esecuzione per nostro conto.

Il nuovo arrivato Galaxy Z Fold8 si presenta come il pieghevole più leggero mai realizzato dal brand con i suoi 201 grammi di peso, offrendo un display esterno in formato 10:16 che si impugna come un telefono classico e uno schermo interno in 4:3 da 3000 nit di luminosità massima, alimentato da una generosa batteria da 4800 mAh e un doppio comparto fotografico principale da 50 MP con le funzioni My FanCam e Dual Recording per riprendere entrambi i lati della scena.

Per chi cerca il massimo assoluto senza scendere a compromessi c’è il Galaxy Z Fold8 Ultra (il mostriciattolo che ci siamo portati a casa per il test approfondito), un concentrato di tecnologia spesso appena 4,1 mm da aperto che sfoggia un display interno da 8 pollici, processore Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, batteria da 5000 mAh con ricarica a 45W, fotocamera principale da 200 MP, un sensore ultra-grandangolare da 50 MP e registrazione video in 8K tramite il nuovo codec APV.

Non è stato dimenticato chi ama lo stile compatto, visto che il Galaxy Z Flip8 si affina ulteriormente arrivando a un peso di soli 180 grammi per 6,1 mm di spessore, portando la sua iconica FlexWindow nativa per l’IA con le funzioni Now Brief e Now Nudge, un sensore principale da 50 MP con ProVisual Engine e la modalità Super Steady con Horizontal Lock per video perfettamente stabili anche quando ci si muove parecchio.

Flex Titanium e batterie al silicio-carbonio, le svolte ingegneristiche

Una delle innovazioni strutturali più succose presentate dal team R&D durante l’evento riguarda la tecnologia Flex Titanium, una soluzione studiata per rendere i display pieghevoli sensibilmente più sottili senza sacrificare la resistenza. Questa architettura combina una pellicola in lega di titanio con una piastra avanzata nello stesso materiale collocata direttamente sotto al pannello flessibile, una combinazione che permette di dissipare la pressione degli impatti e preservare al contempo la flessibilità necessaria per resistere a migliaia di piegature.

L’impiego del titanio (la cui lavorazione ha richiesto un enorme sforzo di ingegnerizzazione per ridurne lo spessore a poche decine di micrometri mantenendo la flessibilità con un pattern a reticolo) permette non solo di alleggerire la scocca e ridurre lo spessore del display del 10%, ma distribuisce la tensione meccanica in modo uniforme quando lo schermo è aperto, riducendo in maniera drastica la visibilità della piega centrale lungo la cerniera. Inoltre, il titanio stesso aiuta la dissipazione del calore rispetto ai polimeri usati in passato. Questo guadagno di spazio interno ha consentito l’introduzione delle nuove batterie al silicio-carbonio, una tecnologia che aumenta la densità energetica e che ha permesso di integrare batterie da ben 5000 mAh nei corpi ultrasottili senza rischiare problemi di dissipazione o sicurezza.

L’ecosistema da polso si fa Ultra

Per la linea dei wearable le attenzioni si sono divise tra il Galaxy Watch9 e il muscoloso Galaxy Watch Ultra2, entrambi spinti dal SoC Qualcomm Snapdragon Elite a 3nm su Wear OS 7 e One UI 9 Watch. Il Galaxy Watch9 viene proposto nelle varianti da 40 mm e 44 mm in alluminio con display Super AMOLED fino a 3000 nit, batteria da 390 mAh o 445 mAh e sensore BioActive completo per il tracciamento continuo di parametri cardiaci e sonno.

Dal canto suo il Galaxy Watch Ultra2 alza l’asticella per gli sport estremi con la sua cassa in titanio resistente fino a 10 ATM e certificazione IP69K per le immersioni professionali, supportata da un’applicazione dedicata sviluppata in collaborazione con Mares per trasformare il clock in un vero computer da immersione. Il display raggiunge la cifra record di 5000 nit di luminosità massima (praticamente un faro nella notte), mentre l’autonomia è garantita da un’imponente batteria da 800 mAh (un incremento del 35% rispetto alla generazione precedente) inserita in un corpo riprogettato che risulta il 12% più sottile rispetto al primo Ultra, arrivando sul mercato nelle varianti Titanium Silver e Titanium Gray da 47 mm.

Gli occhiali IA con Gentle Monster e Warby Parker

A completare l’ecosistema ci hanno pensato gli occhiali intelligenti sviluppati a quattro mani con Google e basati sulla piattaforma Android XR e chip Snapdragon AR1 Gen1. Per evitare l’effetto prototipo sgraziato da laboratorio nerd, Samsung ha collaborato direttamente con brand di moda e eyewear come Gentle Monster e Warby Parker, creando montature eleganti, leggere e pensate per l’uso quotidiano (quella di Gentle Monster sfoggia un profilo nero squadrato sopra e morbido sotto, mentre la versione Warby Parker punta su una tonalità marrone più classica).

Gli occhiali integrano una fotocamera frontale per dare contesto visivo all’IA, consentendo a Gemini di analizzare in tempo reale ciò che stiamo guardando, riassumere note su lavagne, tradurre conversazioni al volo, fornire indicazioni stradali e persino condividere la vista in tempo reale durante le chiamate. Il tutto con un’autonomia stimata di nove ore che arrivano fino a sette ricariche extra sfruttando la custodia di ricarica inclusa.

Prezzi e disponibilità per il mercato svizzero

I nuovi dispositivi della serie Galaxy Z e i wearable arrivano sul mercato con i seguenti prezzi ufficiali consigliati per la Svizzera:

Per la serie pieghevole top di gamma, Galaxy Z Fold8 Ultra parte da 1899 CHF per la versione 12GB+256GB, sale a 2049 CHF per il taglio 12GB+512GB e raggiunge i 2349 CHF per la configurazione massima 16GB+1TB. Il modello Galaxy Z Fold8 viene proposto a 1729 CHF per il taglio 12GB+256GB, 1879 CHF per la variante 12GB+512GB e 2179 CHF per la versione 16GB+1TB. Il più piccolo e stiloso Galaxy Z Flip8 si posiziona a 1149 CHF per il modello 12GB+256GB e 1299 CHF per la versione 12GB+512GB.

Scattata con ZFold 8 Ultra

Per quanto riguarda il comparto degli smartwatch, Galaxy Watch9 nelle versioni Bluetooth parte da 349 CHF per la variante da 40 mm e da 379 CHF per quella da 44 mm, mentre le rispettive declinazioni LTE salgono a 399 CHF per il modello piccolo e 429 CHF per quello grande. Infine, il possente Galaxy Watch Ultra2 LTE con cassa in titanio da 47 mm viene offerto al prezzo di listino di 649 CHF.

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