Tanti aspettavano il Keynote di ieri sera, un appuntamento da tradizione di Cupertino nel presentare i futuri iPhone. Tra i classici, ovvero i nuovi modelli di iPhone (18 Pro e Pro Max) accompagnati dalle nuove AirPods, non poteva mancare un finale a sorpresa. Eppure Apple, con questo Keynote, ha presentato quello che inizialmente ci è sembrato il Galaxy Z Fold 8, per poi essere il nuovo iPhone Duo. Ma vi è di più. Cupertino sceglie un nome curioso, da cui non riusciamo a comprendere se si tratta di uno smacco verso la concorrenza. In effetti, iPhone Duo eredita quel nome “Duo” che, nelle altre big tech, ha portato sfortuna: chi si ricorda del Surface Duo o il compianto Google Duo (recte: Google Meet)? Con la differenza che per iPhone Duo sarà (si augura) un successo.

Fatta questa premessa, quello che salta subito all’occhio sono le caratteristiche dello schermo di iPhone Duo. Come il Samsung, iPhone Duo ha un form factor a passaporto: uno schermo interno da 7,6” per 1.878 x 2.670 pixel e l’esterno da 5,4” a 1.398 x 2.034, in formato passaporto. Il sistema operativo è il solito iOS, stavolta nella sua versione 27, sviluppato attorno alle possibilità del multitasking di un dispositivo tipo “foldable”. Tra le novità nel sistema di Cupertino emerge Siri AI, disponibile inizialmente in inglese.

A compensare il ritardo nella categoria foldable già ampiamente occupata dalla produttrice coreana e dai big cinesi (Xiaomi, Oppo e Vivo in primis) ci ha certamente pensato il prezzo di listino: da CHF 1’999 per la versione da 256 GB, fino a CHF 3’199 per la variante da 2 TB. Per metro di paragone, il Galaxy Z Fold 8 si trova da CHF 1.679 sul sito ufficiale Samsung, che scende a CHF 1’399 su rivenditori terzi (Digitec.ch). Certamente, si tiene qui conto del vantaggio del valore di mercato con già due mesi di distribuzione alle spallle (luglio vs settembre), ma il punto, qui, è un altro. Alla stessa cifra di listino dell’iPhone Duo, effettivamente ci si potrebbe portare a casa l’ultimo pieghevole Samsung e, volendo, ci starebbe una Nintendo Switch 2 – Edizione The Legend of Zelda (già praticamente sold out ovunque) con carta d’imbarco per un piccolo viaggio in Giappone… nel caso in cui Galaxy Z Fold 8 fosse stato acquistato con qualche sconto.

Mis à part il prezzo di lancio, il nuovo pieghevole di Apple è coadiuvato dall’Apple A20 Pro, SoC a cui si deve comunque riconoscere del merito per aver alzato l’asticella dei chip ARM permettendo a questi ultimi di raggiungere, negli ultimi 5-6 anni, prestazioni quasi Desktop per le task quotidiane della maggior parte degli utenti. iPhone Duo ha una struttura in titanio con Ceramic Shield 2 sul display esterno, e supporta anche l’IP68 con supporto ad Apple Pencil (prossimamente via aggiornamento software). Curioso anche il dettaglio del Touch ID laterale al posto del Face ID, scelta che la dice lunga su quanto lo spessore sia un vincolo progettuale, così come la rinuncia al tasto Azione, assente su un dispositivo da duemila franchi ma presente sugli iPhone ben più economici. Il tutto in due sole colorazioni, Night Sky e Star White, perché è lapalissiano che la varietà dei colori, evidentemente, non si piega. La presentazione in pompamagna di questo nuovo dispositivo nell’ecosistema ha certamente tempistiche curiose: solo due giorni fa Xiaomi ha presentato il suo 18 Fold in Cina con processore proprietario Xring O3 a 3nm basato su ARM e a processo produttivo TSMC, batteria da ben 6’000 mAh in silicio carbonio a 67 W di ricarica e tripla fotocamera Leica. In altre parole, da un lato Apple è finalmente entrata nel mercato dei pieghevoli aumentando la concorrenza, dall’altro, la concorrenza medesima offre prezzi di listino più bassi, con caratteristiche, tendenzialmente, migliori. Pertanto, si è disposti a spendere queste cifre per provare il foldable (non necessariamente innovativo) della mela pagandolo solo per l’ecosistema e per la “nuova” Siri AI (solo in inglese)?
Iphone Duo, caratteristiche tecniche:

- Display interno pieghevole da 7,6 pollici, 1.878 x 2.670 pixel, LTPO OLED Super Retina XDR, 120 Hz, 430 ppi, picco 3.000 nit, finitura nano-testurizzata
- Display esterno da 5,4 pollici, 1.398 x 2.034 pixel, LTPO OLED Super Retina XDR, 120 Hz, 460 ppi
- Chip A20 Pro (2 nanometri, condiviso con iPhone 18 Pro)
- Struttura in titanio di grado 5, telaio e copricerniera in titanio, Ceramic Shield 2 sul display esterno
- Certificazione IP68
- Touch ID nel pulsante laterale (niente Face ID), niente pulsante Azione
- Cerniera con oltre 100 componenti, piega dichiarata “quasi invisibile”
- Doppia fotocamera posteriore Fusion da 48 MP (principale + ultra grandangolare), video Dolby Vision 4K a 120 fps
- Fotocamera frontale Center Stage da 12 MP sul display esterno, seconda fotocamera FaceTime sotto il display interno
- Autonomia dichiarata: fino a 31 ore di video sul display interno, 44 ore su quello esterno
- iOS 27 con Split View a due app affiancate, modalità StandBy pieghevole, Duo Preview, Siri AI contestuale
- Colorazioni: Night Sky e Star White
- Solo eSIM, nessuna SIM fisica
- Supporto Apple Pencil in arrivo via aggiornamento
- Prezzi Svizzera: CHF 1.999 (256 GB), CHF 2.199 (512 GB), CHF 2.599 (1 TB), CHF 3.199 (2 TB)
- Preordini dal 16 ottobre, vendita dal 23 ottobre
Iphone 18 Pro e Pro Max, caratteristiche:

- Display Super Retina XDR: 6,3″ (Pro) o 6,9″ (Pro Max), tecnologia ProMotion, Always-On, Dynamic Island
- Chip A20 Pro con GPU a 7 core con Neural Accelerators, raffreddamento a camera di vapore.
- Autonomia dichiarata fino a 43 ore di riproduzione video, con ricarica più veloce rispetto alla generazione precedente (cablata)
- Scocca unibody con Ceramic Shield davanti e dietro (novità pertinente, visto che sul Duo il Ceramic Shield 2 è solo esterno)
- Sistema camera Pro Fusion 48 MP: principale Fusion 48 MP con apertura variabile (ƒ/1,48, ƒ/1,8, ƒ/2,8, ƒ/4,0), ultra grandangolare Fusion 48 MP, teleobiettivo Fusion 48 MP
- Fotocamera frontale Center Stage da 18 MP
- Video: ultra-stabilizzato, Double capture, Dolby Vision, inquadratura centrata per foto e videochiamate
- Apple Intelligence e Siri AI con voci più espressive e dettatura a livello di sistema
- Prezzo da CHF 1’199 (Pro da 256 GB) fino a 2’399 (Pro da 2 TB); CHF 1’299 (Pro Max da 256 GB) fino a CHF 2’499 (Pro Max da 2TB).

AirPods 5, caratteristiche:

- Chip H2
- Due varianti: AirPods 5 (CHF 119) e AirPods 5 con custodia di ricarica wireless (CHF 139): disponibili dal 18 settembre con tre mesi di Apple Music inclusi per i nuovi abbonati
- Cancellazione attiva del rumore inclusa su entrambe le varianti, fino a 1,5 volte superiore a quella degli AirPods 4 con ANC; audio adattivo e modalità trasparenza; due microfoni beamforming per chiamate nitide e registrazioni di qualità studio
- Audio spaziale personalizzato con tracciamento dinamico dei movimenti della testa
- Traduzione in tempo reale (Live Translation) e Siri AI
- Variante base: sensore a pressione per riproduzione e chiamate, autonomia fino a 4 ore con ANC attiva, custodia USB-C
- Variante con custodia wireless: sensore a pressione con regolazione del volume a scorrimento, autonomia fino a 5 ore con ANC attiva, custodia USB-C/ricarica wireless/Qi/alimentatori Apple Watch, altoparlante integrato per la funzione Localizza
- Resistenza a polvere, sudore e acqua con certificazione IP57
