Sony Bravia Theater Bar 7
✓ Was uns gefällt
- 🟢 Design compatto ed elegante
- 🟢 Integrazione perfetta con le TV Bravia
- 🟢 Dialoghi sempre cristallini
- 🟢 Supporto HDMI 2.1 completo
✕ Was uns nicht gefällt
- 🔴 Bassi deboli senza subwoofer
- 🔴 App smartphone poco affidabile
- 🔴 Assenza di display frontale
Gli altoparlanti integrati nei televisori moderni continuano a essere un compromesso inevitabile, perché infilare una sezione acustica degna di questo nome dentro scocche dallo spessore millimetrico sfida apertamente le leggi della fisica. Per rimediare a questo eterno dilemma, i produttori continuano a sfornare soundbar di ogni forma e prezzo, cercando la quadra tra ingombri minimi e impatto sonoro.

Sony tenta il colpo con la Bravia Theater Bar 7, una barra compatta con architettura a 5.0.2 canali che promette di creare una bolla tridimensionale completa in salotto, senza costringerci a disseminare cavi o piazzare torri ingombranti agli angoli della stanza. Avendo a disposizione nella nostra postazione di prova il maestoso TV Bravia 9 II M2, abbiamo deciso di mettere sotto torchio questa Bar 7, testandola rigorosamente in configurazione stand-alone, senza subwoofer esterni o satelliti posteriori ausiliari, per capire se riesca davvero a reggere l’urto da sola.

Technisch gesehen
Sotto il cofano della Bar 7 troviamo una configurazione interna piuttosto densa, spinta da un’amplificazione digitale proprietaria Sony S-Master che gestisce un totale di 9 altoparlanti attivi. La scena frontale è affidata a due woofer rettangolari X-Balanced affiancati da due tweeter a cupola dedicati ai canali stereo, un driver centrale a banda larga pensato specificamente per le frequenze vocali, due altoparlanti a emissione laterale per allargare il fronte surround e due diffusori up-firing inclinati verso l’alto per proiettare gli effetti di altezza sul soffitto. Per compensare l’assenza di una cassa acustica voluminosa, la barra integra quattro radiatori passivi, posizionati strategicamente tra la parte anteriore e quella posteriore del telaio.

Sul versante delle connessioni fisiche troviamo una porta HDMI eARC e un ingresso HDMI con passthrough completo 4K a 120Hz, compatibile con VRR e ALLM, elemento che farà la gioia di chi possiede console next-gen e non vuole sprecare porte preziose sul televisore (e se non credete all’utilità di questa porta, vi invitiamo a scoprire la recensione della Bravia 9 II M2). La connettività senza fili comprende un modulo Bluetooth 6.0 con supporto al codec proprietario ad alta risoluzione LDAC, oltre al Wi-Fi con supporto per Apple AirPlay e Spotify Connect.

Design
L’estetica della Bar 7 riprende l’impostazione sobria ed elegante della gamma, presentandosi con un profilo pulito e un rivestimento continuo in tessuto acustico scuro che avvolge tutta la struttura, nascondendo alla vista le parti in plastica rigida. Con una larghezza di 95 centimetri, una profondità di 12.5 centimetri e un’altezza di appena 6.4 centimetri per un peso complessivo di 4.6 kg, la barra si posiziona perfettamente sotto lo schermo senza invadere la visuale, integrandosi alla perfezione con il design minimale e il supporto da tavolo del Bravia 9 II.

Il minimalismo estetico ha però il suo rovescio della medaglia nell’interfaccia utente, dato che sulla scocca troviamo solo il tasto di accensione e due minuscoli LED di stato, assolutamente indecifrabili quando si tratta di capire a colpo d’occhio il livello del volume o le codifiche attive. Il piccolo telecomando a corredo offre l’accesso rapido alle funzioni principali, ma la gestione avanzata dovrebbe teoricamente passare dall’applicazione per smartphone Bravia Connect. Purtroppo per noi l’esperienza con l’app è stata un vero e proprio buco nell’acqua a causa di continui errori di comunicazione lato server che ne hanno impedito il corretto funzionamento, costringendoci a bypassarla totalmente e ad affidarci ai menu nativi del sistema operativo della nostra TV Sony, dove fortunatamente tutte le regolazioni e i parametri proprietari del marchio risultano accessibili al volo.

Ascolto attivo
Alla prova d’ascolto sul campo, la combinazione tra la Theater Bar 7 e il Bravia 9 II dimostra subito che questa soundbar dà il meglio di sé quando opera all’interno del proprio ecosistema di riferimento. La resa dei dialoghi è senza dubbio l’aspetto più riuscito, grazie a un canale centrale eccellente che restituisce le voci in modo cristallino, ricco di sfumature e perfettamente ancorato al centro dell’azione anche nei film d’azione più caotici, senza bisogno di alzare continuamente il volume. Attivando l’elaborazione 360 Spatial Sound Mapping il fronte sonoro si espande notevolmente, superando i limiti fisici del display ed erogando una spazialità tridimensionale convincente nei passaggi orizzontali e nelle transizioni laterali.

Meno incisiva risulta la verticalità pura del Dolby Atmos, dato che i due driver inclinati fanno quel che possono e non riescono a ricreare un vero tetto sonoro sopra la testa dell’ascoltatore. Testata in solitaria, la barra mostra i suoi limiti fisici nella fascia più profonda dello spettro, tagliando bruscamente le frequenze basse, il che si traduce in un impatto frenato durante le esplosioni o i rombi motoristici, dove si avverte la mancanza di un subwoofer dedicato. Nel gaming la risposta è eccellente, il passthrough HDMI 2.1 gestisce le sessioni su console senza lag o incertezze visive, mentre nell’ascolto musicale la riproduzione offre medi puliti e alti definiti, faticando però a restituire la giusta dinamica nei brani più complessi e mostrando qualche asprezza se spinta a volumi esagerati.

Fazit
La Sony Bravia Theater Bar 7 è una soundbar ben costruita, compatta e rifinita con cura, perfetta per chi vuole liberarsi del piattume sonoro degli altoparlanti del televisore senza riempire il salotto di ingombri eccessivi. Usata da sola garantisce dialoghi impeccabili, una spazialità frontale molto ampia e una dotazione video passthrough a prova di videogiocatore esigente, ma l’assenza di bassi profondi nelle scene d’impatto e un’applicazione mobile che nel nostro test ha fatto le bizze per problemi di server lasciano un pizzico di amaro in bocca. Se cercate una barra all-in-one da piazzare davanti a un televisore Bravia di ultima generazione per sfruttarne al massimo la perfetta integrazione, la Bar 7 è un compagno ideale che sa regalare grandi soddisfazioni a patto di accettarne i naturali compromessi fisici.

