Non poteva mancare la versione Nintendo Switch 2 Edition di Animal Crossing: New Horizons, titolo che ha conosciuto un enorme successo nel pieno della pandemia COVID-19, diventando in Giappone il singolo gioco più venduto di sempre insieme a Mario Kart 8 Deluxe e trasformandosi in un vero fenomeno di massa.

L’aggiornamento 3.0 con i contenuti aggiuntivi (gratuito) e la versione per Nintendo Switch 2 arrivano in concomitanza proprio in questi giorni della merla, affinché possano portare un po’ di calore nelle isole dei giocatori. La versione per Nintendo Switch 2 è, in ogni caso, accessibile a un prezzo decisamente budget, pari a CHF 4.90. Noi abbiamo avuto l’opportunità di mettere mano a questo nuovo pacchetto e, dopo aver calpestato qualche blatta nella nostra abitazione e tolto qualche erbaccia qua e là, ci siamo tuffati subito nei contenuti aggiuntivi di questo corposo aggiornamento gratuito.
Le migliorie tecniche della Nintendo Switch 2 Edition
Riguardo alle modifiche introdotte appositamente per la nuova console, abbiamo in sostanza un miglioramento grafico legato alle texture e una riduzione praticamente istantanea dei caricamenti, oltre all’introduzione della modalità mouse grazie ai Joy-Con 2. Tuttavia, occorre rilevare che già in modalità compatibilità i caricamenti erano ridotti al minimo; le differenze risiedono peraltro maggiormente nella risoluzione, ovvero 4K in modalità docked e Full HD in modalità portatile. I dettagli grafici spiccano nei riflessi e nella resa dei colori degli interni e del mobilio, con contorni chiari e superfici ancora più realistiche se confrontate con l’edizione precedente. Tuttavia, occorre avvicinare molto l’angolazione della telecamera per notarli: segno del già ottimo lavoro svolto sulla versione base uscita nel 2020. Sul fronte dei caricamenti, con la versione Nintendo Switch 2 l’attesa è praticamente dimezzata: basta meno di un minuto per caricare l’isola ed essere pronti a giocare, operazione che prima poteva richiedere fino a due o tre minuti. Beninteso, i tempi sono diminuiti drasticamente anche quando si entra in un negozio o in un’abitazione. Per questioni tecniche il frame rate è stato mantenuto a 30 fps, ma senza cali, input lag o difficoltà di elaborazione. La scelta di non raddoppiare il framerate è probabilmente legata al fatto che le versioni per le due console supportano il cross-play online; pertanto, gli utenti su Switch 2 non avrebbero potuto sfruttare la maggiore potenza per un framerate superiore senza creare disparità. L’online è stato comunque potenziato, permettendo ora di ospitare sull’isola fino a 12 giocatori, contro il limite di 8 dell’edizione originale.

Come menzionato poc’anzi, l’aggiornamento introduce l’integrazione dei controlli mouse tramite Joy-Con 2. In altre parole, il giocatore può usare il controller destro come un vero e proprio mouse: per attivarlo basta posizionarlo orizzontalmente durante la modalità decorazione della casa o per lo strumento Modelli personalizzati del NookPhone. La maggiore sensibilità facilita il posizionamento dei mobili e il disegno dei dettagli più complessi. Tuttavia, la modalità mouse non risulta disponibile in altri contesti. Peccato.

Entrando nel merito del contenuto e cominciando con le QoL (Quality of Life), è apprezzatissima la possibilità di consultare le ricette DIY e creare oggetti utilizzando direttamente le risorse nel magazzino, oltre al crafting multiplo, che velocizza notevolmente la produzione di arredi e strumenti.
Aggiornamento 3.0 – turismo, attività alberghiera e il ritorno del pedante Resetti
La modalità Isole Sognidoro, presentata con il trailer di dicembre, permette al giocatore di creare isole da zero in una sorta di “tela bianca”, affinché possa modellarne il terreno o arredare gli spazi in solitaria o in cooperativa locale/online. Quest’area è certamente utile per testare nuovi design senza necessariamente sconvolgere la propria isola natia, che, con questo aggiornamento, è comunque possibile smantellare facilmente tramite il servizio offerto da Resetti.
Un’altra aggiunta è l’apertura dell’albergo della famiglia di Remo presso il molo. Il giocatore prenderà il ruolo di interior designer e dovrà arredare le camere rispettando una certa tematica, sulla scorta del DLC Happy Home Paradise. Ogni giorno Ramona propone due stili tra cui scegliere, lasciando però al giocatore piena libertà su mobili, carta da parati e illuminazione. Si viene poi premiati con buoni albergo, una valuta speciale che permette di acquistare souvenir nel negozio dell’hotel gestito da Remigia. L’obiettivo è favorire il turismo e incontrare nuovi personaggi che diventeranno ospiti dell’albergo, inclusi alcuni tratti da altre saghe Nintendo come The Legend of Zelda. Tali personaggi vagheranno per l’isola, andando ad arricchire il flusso turistico che un tempo era limitato all’area campeggio. È interessante notare come l’isola diventi così più viva e dinamica.
Insomma, se già Animal Crossing: New Horizons era un titolo che avevamo amato per il suo stile cozy e tranquillo, con questo aggiornamento vi è un sostanziale miglioramento della gestione del crafting e molte più attività da fare (la nostra recensione qui). Pur le aggiunte gradite e gratuite, non cambia il voto che abbiamo dato a suo tempo (5.25) a marzo 2020, proprio per il fatto che l’esperienza di gioco è comunque sempre la stessa, pur con qualche miglioramento nella QoL. Lodevole è comunque il supporto da parte di Nintendo, che ha saputo mantenere l’anima del gioco supportandolo con equilibrio e plasmando quella che già definivamo l’esperienza definitiva di Animal Crossing, a un prezzo vieppiù onesto. Sarà interessante scoprire i futuri piani per questa IP: cosa si inventerà la Nintendo per il prossimo capitolo, avendo già a disposizione un titolo così ben riuscito?
The Good
- è sempre Animal Crossing: New Horizons con aggiunte gradite (e gratuite)
- caricamenti veloci
- c'è tanto da fare e l'isola è più viva
The Bad
- la mouse mode è un po' fine a se stessa...




