La NVIDIA GTC AI Conference è stata trasmessa in occasione della GTC 2026, laddove il CEO, Jensen Huang, ha ufficialmente presentato il DLSS nella sua versione 5. Se fino ad oggi il DLSS si è distinto tra fotogrammi per così dire generati nativamente e quelli generati dall’intelligenza artificiale, la nuova iterazione della tecnologia Nvidia sembra abbattere tale distinzione. Il DLSS 5 introduce l’era del cosiddetto neural rendering, ovvero una sorta di layer sovrapposto generato dall’IA. In questo scenario, la GPU non calcola più ogni singolo elemento della scena in modo sequenziale, ma utilizza modelli predittivi per ricostruire e prevedere tutte le parti dell’immagine. Questo approccio ibrido permette di gestire ambienti e personaggi caratterizzati da una complessità visiva, riducendo drasticamente il carico computazionale e permettendo agli sviluppatori di spingersi oltre i “limiti” attuali dell’Unreal Engine e dei principali motori grafici.

L’obiettivo dichiarato del DLSS 5 è quello di puntare al fotorealismo senza la necessità di renderizzare ogni pixel da zero, ottimizzando le risorse della scheda video per ottenere una fluidità superiore anche nei titoli tecnicamente più esigenti. Sebbene manchino ancora dettagli o sulla retrocompatibilità con le attuali schede RTX, la finestra di lancio è già fissata per questo autunno. Vieppiù, il video presentato di questa nuova versione del DLSS, per ora, è stato catturato utilizzato ben due RTX 5090. Pertanto, l’accesso a questa nuova versione, per il momento, non lascia ben sperare per le tasche dei consumatori. Affaire à suivre.
