Cogliamo l’occasione creata da Fritz! (ex AVM) che ha commissionato il sondaggio i cui risultati trovate nel prossimo paragrafo per parlare di una cosa importante. Chiaramente Fritz! è più che interessata al risultato di questo sondaggio ma, francamente è difficile dagli torto.
La possibilità di scegliere liberamente il proprio router resta una sfida significativa per molti utenti in Svizzera, specialmente per gli appassionati di tecnologia (gli enthusiast), le piccole e medie imprese e gli utenti avanzati che desiderano ottimizzare la propria connessione. Questi utenti spesso non possono selezionare il dispositivo più adatto alle loro esigenze e si ritrovano limitati alle opzioni fornite dai provider. In alcuni casi, l’unica alternativa per ottenere il controllo completo sulla linea è ricorrere a soluzioni complesse o poco raccomandabili, come l’uso di moduli SFP modificati. Detto questo, sembra che lo studio di YouGov vada a centrare nel pieno questa sensazione.
Un sondaggio rappresentativo condotto nell’agosto 2025 da YouGov Germania in diversi Paesi europei, inclusa la Svizzera, ha analizzato l’utilizzo di Internet e la soddisfazione degli utenti nei confronti dei router. I risultati evidenziano come, nonostante le differenze normative tra i Paesi, l’affidabilità, la velocità e la sicurezza siano fattori cruciali per gli utenti svizzeri, i quali mostrano un elevato grado di soddisfazione per i prodotti FRITZ!.
In Svizzera, circa l’88% degli intervistati considera fattori come la copertura wireless, la velocità, la sicurezza (crittografia e firewall), l’affidabilità e il rapporto qualità-prezzo-assistenza come importanti o molto importanti nella scelta di un router. Il 90% degli utilizzatori di FRITZ!Box si dichiara soddisfatto o molto soddisfatto, apprezzandone in particolare la sicurezza, la facilità d’uso e l’affidabilità.

Per quanto riguarda le infrastrutture, il 43% degli intervistati in Svizzera naviga tramite fibra ottica, mentre il 26% utilizza Internet via cavo. Tra gli utenti ADSL, il 36% potrebbe migrare immediatamente alla fibra, e un ulteriore 31% prevede di farlo a breve termine.
Il sondaggio ha anche messo in luce la dipendenza dagli operatori nella fornitura dei dispositivi. Il 78% degli utenti Internet svizzeri utilizza il router ricevuto direttamente dal provider (acquistato dal 45% o noleggiato dal 33%). Questa situazione riflette l’assenza di una normativa sulla libera scelta del router, con gli operatori che decidono autonomamente se autorizzare dispositivi di terzi. Di conseguenza, solo l’8% circa acquista il proprio router in autonomia. FRITZ! risulta il marchio di router non forniti dai provider più diffuso nel Paese, con una quota di mercato del 6%.
Infine, il sondaggio ha rivelato una maggiore fiducia nei confronti dei produttori europei. Il 51% degli intervistati svizzeri non si fida dei produttori cinesi di router, e la percentuale sale al 56% per quelli russi. I produttori statunitensi registrano un tasso di sfiducia del 41%, mentre solo il 15% degli svizzeri diffida dei marchi europei. Secondo Jan Oetjen, CEO di FRITZ!, questi risultati sottolineano l’importanza della sovranità digitale e di un’infrastruttura europea sicura.
