Durante la serata Opening Night Live della Gamescom, Ubisoft ha presentato due nuovi progetti strategici a turni: Heroes of Might and Magic III Remake e Tom Clancy’s Rainbow Six Tactics.

Sviluppato dagli studi di Chengdu e Shanghai con il supporto di Parigi e Montpellier, Heroes of Might and Magic III Remake costituisce una rielaborazione in 3D con motore Snowdrop del titolo strategico uscito originariamente nel 1999. L’uscita è prevista per il 2027 su PC (Ubisoft Connect, Steam, Epic Games Store), PlayStation, Xbox Series X|S e servizio in abbonamento Ubisoft+.

La produzione include le campagne del gioco base e delle due espansioni originali, Armageddon’s Blade e The Shadow of Death, raggruppate in un’unica esperienza narrativa provvista di un nuovo prologo e sequenze filmate inedite. Oltre al supporto per la risoluzione 4K, telecamera libera e meteo dinamico, l’opera integra la modalità a turni simultanei per il comparto online fino a otto giocatori, il ritorno della modalità Hot Seat locale, la compatibilità con le mappe create dalla comunità negli ultimi 25 anni e un editor dedicato integrato a un hub UGC. Parallelamente all’annuncio, l’editore ha pubblicato l’edizione originale Heroes of Might and Magic III Complete su Steam.

La seconda novità è Tom Clancy’s Rainbow Six Tactics, titolo tattico a turni per giocatore singolo sviluppato da Ubisoft Paris, ambientato parallelamente alla linea temporale di Tom Clancy's Rainbow Six Siege. Il gioco debutterà su PC (Ubisoft Connect, Steam, Epic Games Store), PlayStation 5, Xbox Series X|S, Ubisoft+, GeForce Now e Blacknut.

Nei panni del comandante “Six”, i giocatori gestiscono una squadra di quattro operatori selezionati da un roster di quindici personaggi tratti da Tom Clancy's Rainbow Six Siege, ciascuno dotato di abilità, gadget e alberi di progressione dedicati. La struttura alterna la gestione della base, l’analisi delle informazioni e la pianificazione strategica al quartier generale con missioni sul campo a turni. Tra le meccaniche introdotte figurano la distruzione ambientale e il sistema di “Breccia”, una funzione che consente di eseguire assalti simultanei coordinati all’interno delle mappe.

