Provato all’E3: PES 2018

Pro Evolution Soccer 2018, è uno dei giochi più attesi dagli amanti del genere a questa E3 2017 e noi abbiamo avuto l’occasione di provarlo..
Una cosa certa, siamo ormai arrivati al punto in cui sia PES che FIFA sono diventati così complessi, che non c’è più un modo per descriverli senza riperendere quanto già detto sui capitoli precedenti. Possiamo dire che i giochi di calcio stanno per giungere la loro forma finale. ma questo ovviamente non incide sul divertimento che questi titolo offrono.

Proprio per questo, PES 2018 si può descrivere come la coppia dei capitoli precedenti ma con qualche miglioramenteo ed è ciò che ci aspettiamo da un franchaise che esce regolarmente ogni anno. I giocatori sono più individuali, i difensori sono più vari e Il ritmo è più lento. È semplicemente tutto più intuitivo e più fluido. Inoltre la Lega Master è stata rivista ulteriormente. Ci sono molte novità su questa modalità tra cui: il 3 vs 3 online, le partite “a squadre casuali” e la possibilità di giocare a partite dei vecchi capitoli della serie. Possiamo quindi dire che PES è tornato. Tutto questo ci permetterà di giocare come Eden Hazard, Alexis Sanchez e Lee Cattermole, in una selezione casuale delle partite della Premier League.

Passiamo ora all’Hands On, abbiamo avuto la possibilità di giocare a due partite della durata di 10 minuti l’una da una demo che include le seguenti squadre: Barcellona, Borussia Dortmund, Atletico Madrid, Liverpool e Brasile. I fan di PES 2017 si sentiranno subito a casa. Il gioco si presenta molto tattico, con fisica e con l’accento sul rallentamento del gioco. Sin da inizio partita è una vera e propria battaglia nel saper controllare la difesa e l’attacco per aggiudicarsi la vittoria. Agli amanti del calcio, PES 2018 piacerà sicuramente poiché i movimenti, il controllo sul pallone, e le azioni sono molto fluide e realizazte nei minimi dettagli, anche il tasto per eseguire il cross ci ha dato un feeling più veritiero di quelli precedenti.
Sia io che il mio avversario fin da subito ci sentiamo di dover dare il massimo e quindi inizia la competizione fra noi. Famigliarizzando con i comandi, la partita si fa sempre più interessante ed è bello notare come i movimenti dei personaggi siano molto realistici, senza contare che le animazioni sono anch’esse sempre più vicine alla realtà grazie al sistema di motion capture utilizzato. La partita si fa sempre più interessante, incominciamo a driblare e a fare passaggi filtranti così da rompere nella difesa e riuscire a fare un goal spettacolare con Messi, ciò che abbiamo potuto sentire è sicuramente la tensione della partita che sempre di più ci inserisce all’interno del gioco, calcolare bene la traiettoria dei passaggi e dei tiri è fondamentale se si vuole portare a casa la partita.

Concludendo, PES 2018 sembra davvero fantastico, sono ovviamente presenti piccoli errori nelle animazioni e sicuramente non possiamo dare un giudizio completo poiché il tempo a nostra disposizione per provare il nuovo titolo era molto limitato, ma possiamo tranquillamente dire che sembra essere molto promettente, e forse oseremo dire, il miglior PES mai uscito.

 

Scritto da : Nadir

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Speciale Gamescom 2017

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