La lineup E3 di Roccat

È da un po’ di tempo che non abbiamo avuto la possibilità di parlare di Roccat, tutto questo cambia con l’E3 2017.

 

Parlando con Tuan Mai nel booth del costruttore tedesco, abbiamo scoperto qualcosa in più sulla loro nuova serie di sensori per mouse che chiamano Owl Eye. In pratica si tratta di un nuovo sensore, sviluppato assieme a Pixart, che stando a Roccat è il sensore col feeling più naturale disponibile sul mercato. È ottimizzato specificatamente per DPI bassi, da 200 a 2000 dal momento che stando ad una ricerca condotta su due anni dalla casa costruttrice, la maggior parte dei giocatore preferisce giocare a bassa sensibilità. I giocatori professionisti di CS:GO ed in generale i giocatori di eSport professionisti giocano in maggioranza attorno ai 400 DPI. Perché, allora, spingere su valori elevatissimi quando è una cosa meno prioritaria?

Tuan ha continuato dicendo che sebbene il sensore Owl Eye arriva fino a 12’000 DPI, il focus principale è stato davvero la zona più bassa. Roccat crede molto in questa evoluzione del sensore Pixart, tanto da lanciare tre mouse che ne sono dotati: il Kone Pure (un preferito dalla redazione da tempo immemore nonché uno dei prodotti più in vista di Roccat), il Kone EMP (basato sull’XTD)

Tuan ha continuato raccontandoci un po’ dei mouse dotati di sensore Owl Eye. Il Kone Pure, ci assicura, non ha subito nessuna variazione di dimensione o forma. Dal momento che i giocatori sono da tempo grandi fan di questo device, hanno scelto di non cambiare una scelta vincente. Tuttavia è stata migliorata la superfice a contatto con la mano, che in passato tendeva a rovinarsi con l’uso.

Il Kone EMP è basato sul modello XTD, un device più grande rispetto al Pure. L’XTD originale aveva un sistema di pesi intercambiabili che però Roccat ha deciso di eliminare dal momento che pochi giocatori, secondo loro, fanno uso di questo sistema. L’EMP è leggermente più grande e più pesante del Pure, in modo da non far mancare il peso extra a coloro che sono abituati ad una periferica più pesante. Roccat ha anche eliminato il pulsante che nell’XTD originale era appena sopra la rotella. La scelta, scontata per molti, è dovuta al fatto che praticamente nessuno usava quel tasto, che risultava essere più un fastidio che altro.

 

Per finire abbiamo visto il Leadr, mouse basato sul Tyon che ha la particolarità di essere il primo device wireless prodotto da Roccat. Ovviamente basato sul sensore Owl Eye, il Leadr non riduce il polling rate del sensore in modo da ottenere la stessa qualità di tracciamento nonostante funzioni a batteria. Roccat vende questo mouse assieme ad una charging dock che funge anche da stand per appoggiare il device quando non è in uso.

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Se volete contattarlo, provate su twitter @sclafsac

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.