Intervista a Sam Nazarko, creatore di OSMC e Vero 4K

Questa settimana abbiamo recensito il Vero 4K, la nuova versione del media player basato su OSMC. Quello che forse ancora non sapete è che dietro i device Vero e OSMC non c’è una grande corporation ma l’idea di un singolo, talentuoso, sviluppatore inglese.

Il suo nome è Sam Nazarko e da anni riversa una enorme passione in una distribuzione linux chiamata OSMC. Dopo aver dato uno sguardo da vicino al frutto del suo lavoro, vediamo di conoscere meglio l’uomo dietro le quinte!

Joypad: Chi sei?
Sam: Sono Sam Nazarko, uno sviluppatore software di 23 anni che vive a Londra. Mi sono laureato di recente in Computer Science al King’s College di Londra. Ho lavorato su software open source sin da quando avevo 14 anni. Adoro la community e vedere i risultati del mio lavoro su OSMC. In più, posso lavorare assieme ad un fantastico team di sviluppatori con un solo obiettivo: rendere OSMC migliore.

J: Perché creare una versione all-in-one di Kodi? Come e quando è nato OSMC?
S: Ho iniziato lavorando sull’Apple TV di prima generazione. Apple TV era basato su una versione custom di OS X chiamata Frontrow. Le performances non erano il massimo, perfino riprodurre filmati a basso birtate a 720p H264 con un encoding basato su CABAC era impossibile. Scott Davilla riuscì a far funzionare la scheda video BCM70012, conosciuta anche come CrystalHD, su Mac OS X e Apple TV. Sfortunatamente, le performances sotto OS X continuavano a non essere un granché, c’erano parecchi memory leak e Frontrow era piuttosto pesante.

Sono riuscito a far funzionare Ubuntu su Apple TV con supporto a CrystalHD e XBMC (ndT: il vecchio nome di Kodi). Le performances erano molto migliori perché il sistema era più leggero. Decisi di condividere il mio lavoro con altri sul forum di XBMC, chiamando la mia immagine “Crystalbuntu”. Un sacco di persone iniziò ad usarla.

In seguito nacque Raspbmc. L’uscita di Apple TV seconda generazione significò la morte della prima generazione. Il Raspberry Pi era un device poco costoso e con un form factor ridotto. Feci un post sul blog annunciando Raspbmc. Il giorno dopo, quando mi svegliai, scoprii che il mio blog era crashato. La Raspberry Pi Foundation ne aveva parlato sul suo sito, causando un traffico enorme. Mi inviarono una versione preliminare del Pi e iniziai a lavorarci su. Sapevo che il mio progetto sarebbe stato popolare.

Alla fine del 2014, XBMC è stato rinominato Kodi. Il nome Raspbmc non aveva più senso, specialmente perché puntavo a supportare diverse piattaforme. Abbiamo deciso di rinominarlo OSMC (ndT: Open Source Media Center), sfruttando al contempo l’opportunità di migliorarlo con le conoscenze che ho acquisito nello sviluppare distribuzioni Linux durante gli anni. Abbiamo rilasciato la prima versione stabile di OSMC il 28 giungo 2015. Da allora, siamo stati tutti piuttosto occupati
Apple TV è ancora oggi supportato da OSMC, oltre 10 anni dopo che il device è stato rilasciato da Apple.

J: Com’è cambiato OSMC nel corso degli anni?
S: A questo punto ne abbiamo già parlato prima. Il 2017 sarà un grande anno per OSMC, abbiamo parecchie cose in programma. Gli utenti dei Vero (passati, presenti e futuri) saranno tra i primi a provare alcune delle novità a cui stiamo lavorando.

J: Perché creare un device dedicato?
S: Durante l’estate del 2014 pensai che OSMC dovesse avere un suo device flagship. Il Raspberry Pi è stato, come dici, un device di enorme successo. Tuttavia le persone volevano di più dalla loro esperienza televisiva, pur mantenendo i benefici di OSMC.

Raspberry Pi ha annunciato di recente un rallentamento nei cambiamenti hardware e che le release di nuovi modelli saranno meno frequenti d’ora in poi. Una piattaforma di riferimento (il Vero 4K) per noi è molto importante da un punto di vista dello sviluppo perché ci fornisce una piattaforma consistente su cui lavorare senza essere dipendenti da nuovo hardware da Raspberry Pi.

Vero rende anche OSMC un progetto sostenibile e ci assicura risorse per continuarne lo sviluppo. Ad essere sincero, credevo che il Vero sarebbe stato un buon modo per tenere il progetto OSMC in vita e non mi aspettavo di venderne così tanti. Sembra proprio che ai nostri utenti piaccia molto una soluzione completa out of the box per OSMC. E una volta che cominci a calcolare tutte le cose incluse nel Vero 4K, il Pi non e poi tanto meno costoso e rimane indietro in termini di performances e features.

J: Ci sono parecchi device compatibili con OSMC sul mercato, perché scegliere un Vero 4K, il quale non è eccessivamente costoso ma comunque più di altre soluzioni sul mercato?
S: In passato rispondevo con una lunga lista di ragioni ma oramai è piuttosto ovvio perché la gente sceglie un Vero. Gira su OSMC ed è il modo migliore per usare OSMC. Gli utenti hanno un’esperienza completa out of the box, cinque anni di supporto (aggiornamenti e migliorie) e alte performances.

Vero non è un device chiuso, a differenza di altre soluzioni sul mercato. Molti altri device fungono da veicolo per vendere all’utente dei contenuti. Vero è differente, creato per permettere all’utente di usufruire della sua collezione media esistente. Vero 4K gira su Debian, quindi hai un sistema Linux completo e offriamo accesso completo al device. Questo permette agli utenti di espandere le capacità del sistema per far girare client torrent, browser web o usarlo addirittura come NAS. Quest’anno investiremo parecchio sul software aggiuntivo per Vero 4K, quindi restate sintonizzati!

Quando un utente acquista un Vero 4K, è il loro device e devono poterci fare quello che vogliono. Leggevo recentemente di Now TV, un device di Sky, che ha rimosso l’app Plex dai device delle persone. Una cosa piuttosto shockante che dimostra come, in molte situazioni, gli utenti non posseggano davvero i propri device ma hanno solo la possibilità di usarli. Per lo meno, è questa la visione che hanno certe compagnie.

Se fai il calcolo, su cinque anni, il Vero 4K di costa meno di due sterline al mese. Un buon affare. Non molte cose sono costruite per durare cinque anni oramai. E, ovviamente, tra cinque anni il Vero 4K continuerà a funzionare.

J: Qual è stata la sfida più grande nel creare dei devici fisici come i Vero, Vero 2 e Vero 4K?
S: Direi che la sfida più grande è stata sviluppare la catena di distribuzione. Non mi aspettavo che il Vero vendesse bene quanto ha fatto. All’inizio ho preso in prestito un carrello da supermercato per recarmi al mio ufficio postale per spedire i primi Vero. Eravamo in grado di completare gli ordini abbastanza velocemente, per cui le cose funzionavano.

Ma poi le vendite sono aumentate sul serio, ad esempio abbiamo venduto più Vero 4K in un giorno che Vero 1 in un anno. L’automatizzazione ci ha permesso una crescita annua senza compromettere il supporto o prendendo scorciatoie ma c’è voluto tempo ed e stato un lavoro a tempo pieno per qualche tempo. Ho dovuto creare un sistema di spedizione da zero, automatizzare il sistema di scrittura dell’immagine di OSMC sui Vero in modo che potesse essere fatto in parallelo e creare un sistema di tracciamento dell’inventario.

J: Qual è la cosa di cui vai maggiormente fiero che però il pubblico ha ignorato?

S: Non direi che è una cosa che è stata ignorata ma non è molto noto quanto OSMC e Raspbmc siano usati.

Non posso fare direttamente nomi dei nostri clienti ma c’è un grande aeroporto che usa OSMC, così come hotel in tutto il mondo. Mi rende orgoglioso quando i clienti chiedono a noi oppure introducono delle soluzioni proprie basate su OSMC perché mi fa realizzare quanto OSCM sia considerato stabile, affidabile ed un software rispettabile. Quando uno degli aeroporti più grandi dal mondo per numero di traffico di passeggeri usa il tuo software, sai di aver fatto le cose per bene.

Si conclude così la nostra intervista a Sam Nazarko, che ringraziamo per la disponibilità. In più, lo ringraziamo perché se usate il codice JOYPAD-CH mentre acquistate un Vero 4K, avrete uno sconto!

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Se volete contattarlo, provate su twitter @sclafsac

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.