Anteprima: Kôna

La scorsa estate alla Gamescom ho scelto, come ogni anno, un titolo indie tra i mille mila presenti. Normalmente li lascio agli altri di Joypad perché è mia prerogativa in quanto capo redazione (inserite risata malefica qui) andare a vedere i titoloni tripla A e scroccare gadget e antipastini (di norma, bevo pure il caffè col mignolino alzato come un vero piccolo lord). Ma Kôna è un titolo che mi intrigava assai e quindi mi sono lasciato tentare dai bravi ragazzi di Evolve PR (anzi, dalla brava ragazza di Evolve – sssh non voglio sentire volare una mosca!!) e sono andato a incontrare gli sviluppatori di Parabole. Ed è lì che mi sono lascito intrigare dal loro gioco. Finalmente è giunto il momento dell’anteprima!

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Nel bianco della tormenta

Nord del Quebec, ottobre 1970. Carl Faubert, ha accettato un incarico da investigatore offertogli da un ricco industriale di nome W. Hamilton. Il signor Hamilton vive nel nord del Canada e ha alcuni problemi con le locali popolazioni di Cree, i nativi del luogo. Fastidi alle miniere di rame, atti vandalici, sabotaggi… le cose non vanno bene e Faubert è stato chiamato per tentare di sistemare le cose. Appena giungiamo nei pressi del villaggio però siamo colti da una terribile tormenta di neve. Per fortuna riusciamo appena a raggiungere il luogo d’incontro fissato con Hamilton: una stazione di benzina isolata. Sollevati, entriamo nel piccolo negozio per trovarlo vuoto. Il posto sembra stato abbandonato in fretta, le luci sono accese, alcuni oggetti sono sparsi a terra. Il nostro istinto investigativo scatta immediatamente e cominciamo a dare un’occhiata da vicino ad ogni possibile indizio. In Kôna interagiamo col mondo in prima persona, usando il mouse per esaminare oggetti che riveleranno informazioni sia utili che inutili. Carl, esaminando gli oggetti, farà delle osservazioni che possono sia essere fatti piuttosto palesi come indirizzarci verso una prossima mossa. L’esame della stazione di benzina ci mette immediatamente sul chi vive: vicino ad una porta sul retro troviamo degli strani ghiaccioli dall’aria sinistra di cui non comprendiamo l’origine: qualcosa decisamente non va! L’esplorazione dovrà essere minuziosa, nulla dovrà essere tralasciato per scoprire i misteri che si celano nel freddo nord canadese! Per fortuna non siamo totalmente soli nella nostra ricerca: in Kôna siamo accompagnati da un narratore che farà più di raccontare cosa succede. È uno strano amalgama quello messo in piedi dagli sviluppatori perché l’io narrante del gioco ha una sua personalità e spesso saprà indirizzarci verso il prossimo passo. Un compagno di viaggio che non si limita a fare una telecronaca ma offre qualcosa in più… va ascoltato!

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Vuoi tu vivere?

Kôna non è solo un gioco esplorativo zeppo di misteri ed enigmi, un po’ com’era l’eccellente Vanishing of Ethan Carter, ma anche un gioco di sopravvivenza. Il freddo è nostro nemico ed avventurarsi nella tormenta senza essere preparati equivale al suicidio. Sarà quindi necessario essere pronti alla sfida, raccogliendo elementi utili per preparare un fuoco o tenere bene a mente i nostri limiti prima di tornare al coperto. Anche perché in Kôna si può salvare la partita solo in luoghi caldi! Un po’ come già visto in altri titoli dunque salvare è una questione non solo di volontà ma anche di possibilità, strettamente legata alla nostra capacità di conservare le risorse e usarle al momento giusto. Per fortuna il gioco offre un’ottima mappa che serve non solo a sapere dove ci troviamo ma anche a pianificare attentamente le nostre prossime tappe. Il gioco di Parabole non è il solito “esplora e prima o poi trovi” quanto più un “ragiona e decidi bene cosa fare” il che ha un certo fascino!

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Neve, neve, ancora neve

L’ambiente di Kôna è davvero ben fatto. Mentre passeggiamo, armati di mappa e blocco note per la foresta e le strade innevate siamo colti da un senso di pace (certo, se non stiamo morendo di freddo o troppo preoccupati da quello che ci succede attorno!). Il team di Parabole ha creato un mondo davvero interessante da visitare, zeppo di dettagli e trasudante amore per ogni minimo particolare. L’audio, per ora solo in inglese (c’è anche il francese canadese ma nella mia build non sembra funzionare) è molto curato sia nella recitazione che negli effetti sonori.

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Le poche ore spese su Kôna mi hanno convinto che si tratti di un gioco molto interessante che saprà catturare almeno una parte di voi. La sua atmosfera e i suoi misteri hanno uno charme irresistibile! Per ora il gioco è disponibile in Early Access su Steam (potete ottenerlo come pre ordine e avere il 30% di sconto quando sarà pubblicata la Day One edition – la beta – il 9 febbraio). Un gioco interessante che non vediamo l’ora di poter finire!

 

 
 

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Se volete contattarlo, provate su twitter @sclafsac

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