Zenbook 3 Deluxe (UX490)

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Zenbook 3 Deluxe (UX490)

Di Asus abbiamo parlato in passato e torneremo a parlare in futuro. Anzi, parliamo pure oggi. Ebbene sì, oggi abbiamo tra le mani un piccolo device con un gran cuore, il nuovo Zenbook 3 Deluxe (modello UX490). Scopriamolo assieme!

 

Sorpresa!

Se avete seguito il nostro Lunch Unbox di questo device, che trovate in fondo a questa recensione comunque, vi sarete accorti che questo Zenbook 3 Deluxe ci ha sorpresi. Ma non corriamo e, per prima cosa, diamo uno sguardo sotto il cofano. Questo device è disponibile in due configurazioni: con un Intel Core i7 7500U (quello provato da noi) oppure con un Intel Core i5 7200U. La RAM è 16 o 8 GB LPDDR3 2133 MH mentre la GPU è per entrambi integrata, una Intel HD Graphics 620. Lo schermo, da 14 pollici Corning Gorilla Glass 5 FullHD retroilluminato LED è a 60Hz, ha una copertura del 72% della gamma NTSC, 178 gradi di visione ed è anti glare. Diverse le opzioni di storage: 1TB PCI-E Gen 3 x4 SSD, 256 GB SATA III SSD oppure 512 GB PCI-E Gen 3 x4 SSD. Noi abbiamo quest’ultimo. Troviamo poi una webcam VGA, connettività 802.11ac e Bluetooth 4.1. Sul fronte dell’I/O abbiamo due USB Type-C 3.1 Gen 2 con Thunderbolt 2 (che supportano fino a due schermi 4K e power delivery) e una porta USB Type-C 3.1 Gen 1 (anche questa supporta il power delivery). L’audio viene erogato da 4 altoparlanti stereo Harman/Kardon. La batteria, da 46 Wh, promette fino a 10 ore di autonomia. Per finire, dimensioni e peso: 329,6x214x12,9 millimetri e solo 1,1 chilogrammi. Non abbiamo dimenticato la tastiera e il trackpad! Per quanto riguarda la tastiera, troviamo una tenkeyless (ovviamente) dotata di retroilluminazione. Il trackpad, di dimensioni generose, oltre ai tasti destro e sinistro ha un lettore di impronte digitali nell’angolo in alto a destra con il supporto a Windows Hello. Completano il nostro tour i due dongle Thunderbolt che troviamo nella scatola: uno da Type-C a USB 3 full size e l’altro sempre da Type-C a HDMI full size, il sacchettino in stoffa per l’alimentatore e la busta in simil pelle per proteggere il device durante i trasporti.

Lezioni di design

La prima cosa che ci ha colpito di questo Zenbook 3 Deluxe è il design. Il coperchio è in alluminio, di un pregevolissimo blu scuro e spazzolato a cerchi concentrici. Al centro, un semplice logo Asus giallo lucido. Lo stesso giallo corre lungo il bordo dello schermo, creando un piacevole stacco con l’altro lato del device. Una volta aperto, troviamo lo schermo da 14 pollici e la tastiera, sempre blu con le indicazioni gialle e deliziosamente retro illuminata. Stonano solo gli autocollanti coi loghi di Intel e altro, che però possiamo tranquillamente togliere. Sul retro troviamo quattro piedini di gomma e le quattro griglie che proteggono il sistema audio. La cerniera che unisce schermo e corpo del device ha delle feritoie che permettono al sistema di respirare tramite le sue ventoline. Per quanto riguarda il design, siamo assolutamente convinti. Asus ha fatto un gran lavoro, offrendo un device elegante, compatto e che ci da un’ottima sensazione di solidità. Nessuno scricchiolio, nessun piegamento strano. L’unico difetto è che questo device attrae le impronte come pochi altri device high tech ha mai fatto prima d’ora. Userete un panno in microfibra come mai nella vostra vita.

Caldo!

Lo Zenbook 3 Deluxe non è una potenza da gaming. Ci abbiamo fatto girare 3DMark (Time Spy) tanto per farci quattro risate e il risultato è un misero 319 mentre Fire Strike Stress Test è fallito miseramente con un 83,2%. Incuriositi da quest’ultimo risultato, segno che il device fatica a produrre risultati costanti nel tempo, abbiamo lanciato anche Aida64. Questo tool evidenzia eventuali problemi di surriscaldamento della CPU, che si vede costretta a ridurre la frequenza se sollecitata troppo per troppo tempo. Stando ad Aida64, lo Zenbook 3 Deluxe non soffre però di thermal throttling. Tuttavia, 3DMark non è d’accordo. In effetti a livello termico c’è qualcosa di strano in questo PC. A pieno carico, la temperatura riportata dalla CPU gravita attorno ai 68-70 gradi centigradi.

Abbiamo allora osato fare una cosa che non raccomandiamo di fare: abbiamo appoggiato lo Zenbook su un gel pack tolto dal freezer. La temperatura esterna, misurata da noi, non ha superato i 26 gradi nemmeno dove si trova la CPU e restando sostanzialmente freddo al tatto in altre parti della scocca. Il Fire Strike Stress Test ha ottenuto un risultato molto migliore: 98,3%, dimostrando che del thermal throttle in effetti c’è ma le temperature riportate dal software erano praticamente le stesse di prima: 67-69 gradi. Qualcosa non quadra, ma non siamo riusciti a capire cosa. In un utilizzo normale, senza stress test e bechmark sintetici, lo Zenbook 3 Deluxe è sempre tiepido e la ventola è continuamente accese diventando, a volte, anche piuttosto rumorosa. Asus ha messo a punto un sistema ingegnoso per il raffreddamento, con sistema ibrido a heatpipes di rame e una ventola da 0,3 millimetri in polimero di cristallo liquido che, tra tutto, ha uno spessore di solo 3 millimetri. Stiamo aspettando il permesso di Asus per aprire il device e dare un’occhiata più da vicino. Aggiorneremo l’articolo appena possibile!

Aggiornata: Asus ci ha permesso di aprire il retro del device per dare un occhiata al sistema di raffreddamento. Il cuore di questo sistema risiede in un’unica ventola, incredibilmente sottile, e in un heatpipe che trasporta il calore dalla CPU alla zona centrale del device, dove viene espulsa l’aria calda. L’heatpipe non è molto grande, visto anche lo spessore dello Zenbook e sembrerebbe il motivo per cui la ventola deve girare continuamente anche quando il laptop viene usato con carichi leggeri. Il layout interno di questo Zenbook comunque è interessante perché praticamente composto per 3/4 dalla batteria. Ci sono alcune zone comperte da fogli metallici che, sospettiamo, schermino RAM e SSD, sebbene non ci è stato possibile investigare ulteriormente. Vi lasciamo ad un paio di immagini.

 

Per riassumere la nostra breve analisi termica, dovendo tirare ad indovinare, questo device avrebbe bisogno di una patch per regolare i duty cycle della ventola di raffreddamento. Non è possibile che debba girare continuamente, in modo anche chiaramente udibile, solo con Microsoft Word aperto. Per fortuna il problema è facilmente correggibile da un aggiornamento del bios di sistema, Asus, mettitici d’impegno.

Risultati dello stress test Fire Strike. Prima senza gel pack e poi con.

Lo stress test di 3DMark, senza e con raffreddamento esterno

Da lavoro

Bizzarrie termiche a parte, questo Zenbook è il perfetto compagno da lavoro secondo noi. La tastiera ha i tasti ampi e ben spaziati e nonostante una certa spugnosità dei tasti (che sono ovviamente a membrana) è comoda per scrivere. Il tasto d’accensione e spegnimento fa parte della tastiera e si trova dove solitamente troviamo il tasto DEL, che in questo caso è subito alla sua sinistra. Ci vorrà del tempo prima non mettere in standby il PC per errore perché vogliamo cancellare qualcosa. Non siamo dei fan di questa posizione del tasto d’alimentazione, proprio per niente. Il trackpad è di dimensioni più che sufficienti anche se, va precisato, l’inclusione del lettore di impronte digitali nell’angolo superiore destro fa sì che ci capiterà di “caderci dentro” col dito, interrompendo il movimento del cursore sullo schermo. Asus ha pensato bene di inserire alcuni tool software per la gestione del device come Asus Live Update, che terrà il PC aggiornato e Battery Health Charging. Quest’ultimo permette di impostare la batteria sulla capacità massima, bilanciata o ciclo di vita massimo. In pratica, cambiando questo parametro potremo scegliere se massimizzare l’autonomia del device oppure la durata di vita complessiva della batteria.

In un mondo di porte type-c, Asus ha pensato bene di inserire nella scatola due dongle, uno USB normale e un HDMI. Fermo restando che dovremo sempre avere con noi i due fastidiosi orpelli, almeno non dovremo spendere soldi extra per acquistarli, come invece dobbiamo fare con altri brand. Asus poteva vincere a mani basse fornendo un solo dongle ma con qualche extra, tipo una porta LAN, ancora molto usante in ambito business. Un consiglio per il prossimo modello!

Bottom line

L’Asus Zenbook 3 Deluxe è un ultraportatile business contraddistinto da un design che ci piace davvero molto e da buone performances. Un processore dual core, anche se i7, non è di certo adatto per workload esagerati ma d’altra parte questo non è un PC da gaming o da content creation. Per lavorare, guardare film e utilizzi standard (compreso qualche gioco poco esoso in fatto di potenza) però ci è parso molto interessante. Tra i difetti dobbiamo citare una certa rumorosità delle ventole, la strana posizione del lettore di impronte digitali e il fatto che se lo aprite tenendo la mano dove c’è la cerniera, una volta su 3 finirete per pinzarvi la mano. I prezzi variano da 2199 CHF per il modello dotato di i7 7500U e 1TB di disco PCI-E a 1799 per il modello con 512GB. Scegliete allora, se caso, il modello più adatto alle vostre tasche!

 

 

Ci piace

  • Design
  • Prestazioni
  • Dongle inclusi

Non ci piace

  • Posizione del lettore impronte digitali
  • Rumoroso senza motivo
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Se volete contattarlo, provate su twitter @sclafsac

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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