The War – Il Pianeta delle Scimmie

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The War – Il Pianeta delle Scimmie

Ogni trilogia, puntualmente, col terzo film, finisce. Anzi, in realtà a volte diventano pure quattro o cinque. Ma non è questo il caso! Dopo l’intrigantissimo Alba del Pianeta delle Scimmie e il meno entusiasmante Apes Revolution – Il Pianeta delle Scimmie ecco la conclusione della saga di Cesare con The War – Il Pianeta delle Scimmie. Nodi andranno sciolti, conti andranno saldati, e lotte andranno combattute perché, ricordate, scimmie assieme sono forti.

 

Un grave errore

La tribù di scimmie comandata da Cesare, la prima scimmia intelligente e dotata della parola, non se l’é passata molto bene dopo Apes Revolution. Continuamente braccati dagli umani, costretti a nascondersi nel profondo delle foreste, non vogliono altro che lasciarsi il passato alle spalle e ricominciare a vivere altrove.

Gli umani però non cessano di cercare vendetta, dopo aver subito un tracollo devastante a causa dell’epidemia di influenza delle scimmie che li ha sterminati. Il film si apre con un attacco a sorpresa ad un avamposto scimmiesco e ad una pesante sconfitta per le forze umane alla ricerca proprio di Cesare. Il quale, in un estremo tentativo di fare la pace, risparmia alcuni soldati e li invia illesi dal loro comandante. Quella stessa notte però, al posto di accettare il ramoscello d’ulivo, gli umani tentano di assassinare Cesare, sbagliando clamorosamente freddando il primogenito e la moglie del protagonista. Il vaso è finalmente colmo: il branco deve scappare mentre Cesare parte in cerca del Colonnello, l’assassino della sua famiglia. La sete di vendetta di Cesare però non sarà senza conseguenze, tra terribili avvenimenti e devastanti sviluppi.

Un war movie?

Nonostante il titolo, The War – Il Pianeta delle Scimmie non è propriamente un film di guerra. Piuttosto un film sulle conseguenze personali della guerra, dei cambiamenti che essa provoca nelle menti dei combattenti e dei comandanti. Da un lato troviamo Cesare, inizialmente accecato dalla sua sete di vendetta che dovrà però fare i conti con la sua “umanità”. Dall’altro il Colonnello, uno spietato survivalista che è disposto a sacrificare qualsiasi cosa per assicurare la sopravvivenza della sua specie, come un animale braccato.

The War è un film denso che contiene al suo interno parecchie tematiche: l’esodo di sapore quasi biblico del popolo eletto delle scimmie, la violenza, la vendetta, l’amore infranto, la fedeltà, la compassione e la lealtà. Questo film ci ha ricordato i film di guerra ambientati in Vietnam (e non solo per il Colonnello che ci riporta alla mente Apocalypse Now). Una storia di una lotta insensata, di barbarie inutili e, in ultima analisi, di autodistruzione. The War è anche un film che racconta molto con sguardi, lunghi silenzi e tramite una fotografia che ci è piaciuta un sacco. Il lavoro svolto da Weta Digital nel realizzare le scimmie, in particolare Cesare, è assolutamente encomiabile. Tanto da far sembrare più umane le scimmie degli umani veri, ma forse è più una suggestione scatenata dai comportamenti dei vari personaggi?

Scimmiesco

The War riesce a concludere in modo soddisfacente la trilogia. Gli archi narrativi vengono chiusi, ci sono rimandi ai film originali che abbiamo apprezzato. E specialmente, ci ha tenuti incollati alla sedia del cinema dall’inizio alla fine (ma specialmente nella seconda metà del film). Ci sono un paio di passaggi un po’ tirati per i capelli, come una fuga delle scimmie prigioniere che non sta né in cielo né in terra, ma tutto sommato il film si tiene in carreggiata agevolmente.

 

 

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Se volete contattarlo, provate su twitter @sclafsac

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