Star Wars: Gli Ultimi Jedi

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Star Wars: Gli Ultimi Jedi

Due anni fa mi sono trovato in una difficile situazione: parlarvi di Star Wars: Il Risveglio della Forza restando calmo, imparziale e senza rovinare il film a nessuno. Non è stato facile. Ora, sul finire del 2017 devo fare la stessa cosa con Star Wars: Gli Ultimi Jedi. E, indovina indovinello, non sarà una passeggiata farlo in modo corretto. Ma ci proviamo lo stesso, ok?

Luke & Rey sull’isoletta

Avevamo lasciato Rey su un’isola sperduta di un mondo antico e misterioso. La giovane aveva appena trovato il leggendario Luke Skywalker, l’eroe della ribellione. Tantissime erano le domande ancora senza risposta: chi sono i suoi genitori? È davvero una jedi? Cosa succederà alla ribellione? E perché Kylo è passato al lato oscuro? Finalmente giunta al suo cospetto, Rey si aspetta consiglio, addestramento e, specialmente, informazioni. Ma la domanda più importante è: perché Luke Skywalker è scomparso per decenni, abbandonando gli amici e la famiglia per vivere da eremita?

Nel frattempo, la Principessa Leia, Poe Dameron e Finn sono ancora alle prese con il Primo Ordine. Dopo aver segnato una incredibile ed insperata vittoria ne Il Risveglio della Forza, i ribelli però non sono più vicini al liberare la galassia stretta nella morsa dei Sith. Il film si apre con un’aspra battaglia nello spazio, una battaglia che non vede la ribellione brillare né per astuzia né per risultati. In effetti, a causa dell’avventatezza di una certa testa calda, le cose si mettono davvero male. È decisamente ora di corsa contro il tempo per salvare la speranza e per impedire che la scintilla della ribellione si spenga.

Il film di mezzo colpisce ancora

Vi siete spaventati leggendo il sottotitolo, vero? In effetti, il timore di tutti è che Gli Ultimi Jedi finisca per ricalcare L’Impero Colpisce Ancora, così come Il Risveglio della Forza ha fatto con Una Nuova Speranza. Per fortuna, non è proprio così. Gli Ultimi Jedi ha il difficile compito di essere il film di mezzo. Deve riprendere le vicende del primo, far crescere i protagonisti, cambiare le carte in tavola e, se possibile, sorprenderci con qualche cosa inaspettata. E sappiate che di cose inaspettate ce ne sono! Un paio di bombe, sganciate in modo quasi noncurante, sovvertono quello che inizialmente ci sembrava un buon Star Wars ma senza particolari novità. Eventi che cambiano molto, che scuotono le fondamenta di Episodio 8 per lasciarci col fiato sospeso in attesa di Episodio 9. Quel diavolo di Rian Johnson (il regista) ci tiene sulle spine in più di un’occasione. Ci lascia attaccati allo schermo, chiedendoci cosa succederà di lì a qualche istante. E non pago, ci fa pure aspettare, mentre il dubbio ci rode il cervello! Davvero ben fatto, mio caro Rian. Ovviamente non viene nemmeno trascurato il fan service, una rivisitazione della classica cantina, gli inseguimenti col Falcon, bizzarre creature praticamente fatte apposta per il merchandise (I Porg? Le Volpi di Ghiaccio! Kawaaaaiiii!) e una bella battaglia finale vecchio stile.

Emo Kylo?

Due anni fa avevamo espresso parecchi dubbi su Kylo Ren: un cattivo a metà, un po’ emo e sfigatello. A distanza di due anni e di un nuovo film, cominciamo a capire un po’ di più le sue motivazioni e, finalmente, anche lui è cresciuto un po’. Non che abbia il carisma di Vader, ma di sicuro in Episodio VIII ci viene un po’ meno voglia di prenderlo in giro, il che va tutto a vantaggio della pellicola!

Star Wars Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi ci ha soddisfatto. Bella azione, una trama che contrariamente alle nostre paure ha saputo sorprenderci. Visivamente stellare, con un sacco di effetti al computer ma anche e soprattutto fatti con props e pupazzi (oooh, non sapete cosa vi aspetta!!!). Usciti dal cinema non farete altro che ripensare ai dettagli e alle tante (tante!) domande che speriamo riceveranno una degna risposta in Episodio IX. Perché di carne al fuoco (tranquilli, è un inside joke che capirete poi) ce n’è davvero tantissima.

 

Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Se volete contattarlo, provate su twitter @sclafsac

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