I Pilastri della Terra

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I Pilastri della Terra – Libro uno: Dalle Ceneri

Ken Follet è un autore piuttosto prolifico, non c’è che dire. Uno dei suoi successi è sicuramente I Pilastri della Terra, romanzo storico pubblicato nell’oramai lontano 1989. Perché parlare di Ken Follet su Joypad? Semplicemente perché Daedalic ha deciso di produrre un’avventura grafica basata proprio sui Pilastri della Terra. Pronti a costruire la cattedrale di Kingsbridge?

Libro primo

I Pilastri della Terra è un gioco d’avventura punta e clicca che vedrà il giocatore prendere il controllo di diversi personaggi, Tom Builder, Jack e Padre Phillip per guidarli in un’avventura ambientata nell’Inghilterra del XII secolo. L’inizio dell’avventura vede i vari personaggi presi dai loro affanni: Tom ha una moglie incinta, nessun lavoro e altri due figli a carico. Jack vive da fuorilegge nella foresta con sua madre, totalmente inconsapevole del mondo che lo circonda. Padre Phillip è responsabile di una piccola comunità di frati. Ma le loro storie si uniranno ben presto in un misto di drammi e intrighi politici che vedranno l’inizio di grandi cambiamenti.

Il gioco è, come detto, un punta e clicca. Ai comandi dei vari personaggi dovremo esplorare i vari ambienti, parlare con le persone e risolvere piccoli puzzle. Questo gioco non è mai realmente difficile e non presenta i classici rompicapo cervellotici tipici del genere. Siamo di fronte a un’avventura più simile a quelle confezionate da Telltale, in cui sono le decisioni prese dal giocatore a fare la differenza. Specialmente quando saremo ai comandi di Padre Phillip, le nostre decisioni avranno un certo peso sullo svolgimento della trama. Saremo furbi, saremo onesti, saremo in grado di discutere con Re e vescovi senza cadere nei loro tranelli? Nonostante il gameplay sia logicamente piuttosto semplice, al contempo è anche impreziosito da alcune idee decisamente ben sfruttate. Ad esempio parlando con le persone otterremo degli indizi che potremo usare per interagire con oggetti e personaggi in modo da scoprire di più sulla trama. Spesso non è nemmeno necessario esaminare in modo certosino ogni ambientazione per far proseguire la storia, ciononostante l’esplorazione e la sperimentazione porteranno sempre a qualche dettaglio extra, qualche contorno che impreziosisce l’esperienza di gioco.

Quasi un film d’animazione

I Pilastri della Terra è visivamente sorprendente. Al netto di alcune animazioni a volte (solo a volte) un po’ legnose, siamo di fronte ad un’opera molto curata. Gli ambienti sono tutti deliziosamente disegnati e animati a dovere. Non abbiamo mai l’impressione di muoverci avanti e indietro in uno sfondo statico, bensì in scene costruite ad arte e con passione. Le voci, purtroppo solo in inglese (i sottotitoli sono in italiano), caratterizzano bene i vari personaggi e ne sottolineano il carattere: ansioso per Padre Phillip, ingenuo per Jack e solido per Tom. Si nota, da parte degli sviluppatori, una buona cura nel realizzare il gioco in modo fedele a quello che doveva essere il Medioevo, rappresentato in chiave da film d’animazione ma senza per questo renderlo troppo irrealistico. Giudicate voi stessi dagli screenshot!

Intrigatissimi

La trama del gioco, che riprende quella dei libri, è intrigante. I primi capitoli di questa prima parte sono forse un po’ lenti ma ben presto l’avventura guadagna un suo ritmo. Ogni decisione porterà a diverse situazioni che, come garantiscono gli sviluppatori, ci porterà ad ottenere finali anche molto diversi tra loro. Con un art design che c’è piaciuto molto, un storia interessante e qualche idea ben piazzata, I Pilastri della Terra è davvero un’ottima sorpresa per gli amanti dei punta e clicca. Solo, non cercate una sfida impossibile con gli enigmi, questo gioco non offre molta sfida.

I Pilastri della Terra è stato diviso da Deadalic in tre parti distinte, ognuna composta da 7 capitoli. Solo i primi sette capitoli sono disponibili al momento, con i restanti in uscita nei prossimi mesi.

 

Ci piace

  • Trama
  • Art design
  • Personaggi
  • Idee di gameplay

Non ci piace

  • Troppo facile?
  • Niente doppiaggio in italiano
  • Non per tutti
5.25
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Se volete contattarlo, provate su twitter @sclafsac

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