Logitech Brio 4K Pro Webcam

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Logitech Brio 4K Pro Webcam

Alta risoluzione. Altissima risoluzione. Un concetto affascinante che si applica a TV, schermi, videocamere… e webcam? Tradizionalmente le webcam non sono mai state il modo migliore per registrare video ma negli ultimi anni le cose hanno iniziato a cambiare per il meglio. Oggi vogliamo parlare della Brio 4K Pro Webcam, la webcam ad altissima risoluzione di Logitech, il primo brand ad introdurre una webcam 4K sul mercato.

Tecnicamente parlando

Iniziamo subito con le specifiche tecniche! La Brio 4K è una webcam dalle dimensioni davvero ridotte, 27 x 102 x 27 millimetri e 63 grammi di peso. Dentro questo minuscolo device troviamo due diversi sensori. Il primo è in grado di catturare video con risoluzione 4096 x 2160 a 30 fps, 1920 x 1080 a 60 fps o 1280 x 720 a 90 fps. L’angolo di visione è di 90 gradi ma è anche possibile selezionare 65 o 78 gradi, a dipendenza delle circostanze. C’è anche uno zoom digitale 5x in modalità Full HD e una messa a fuoco automatica. Non viene nemmeno dimenticato il supporto all’HDR che Logitech chiama RightLight e che permette alla Brio 4K di catturare immagini nitide in condizioni di illuminazione variabile.

Nella webcam ci sono anche due microfoni omnidirezionali con cancellazione attiva del rumore. Ma c’è anche una camera infrarosso dentro la Brio, che permette di usare il sistema di sicurezza biometrico Windows Hello per effettuare l’accesso a Windows 10 semplicemente guardando verso la camera. La Brio si collega al PC tramite un cavo USB 3.0, standard assolutamente necessario per poter filmare in 4K, con un ungo cavo da 2,2 metri. Il cavo è dotato di una porta USB normale da un lato e di una type-c dal lato in cui si collega alla webcam. La Brio è comunque compatibile con PC dotati di porte USB 2.0 ma in tal caso la risoluzione massima sarà limitata da 1920 x 1080 per una questione di banda passante. Per quanto riguarda la dotazione, nella confezione troviamo la webcam, il cavo, una portellina rimovibile per bloccare la vista della camera princiaple, un sistema a clip per appoggiare la camera sul monitor e una custodia di stoffa morbida per trasportare la camera in giro. La clip è facilmente staccabile per rivelare un attacco a vite standard, in modo da poter montare la Brio su qualsiasi tipo di cavalletto o treppiedi, un’aggiunta assolutamente vitale per quanto ci riguarda.

Altro che videochiamate

Logitech parla ancora di videochiamate sul sito dedicato alla Brio ma sappiamo bene tutti che non è per quello che la useremo. Una webcam del genere strizza in modo palese l’occhio a streamer e vlogger. E infatti noi la Brio l’abbiamo usata solo ed esclusivamente per queste cose. L’installazione e la configurazione è semplicissima: appoggiamo la webcam al monitor e la fissiamo con la clip. Un’operazione semplice che però mostra subito un lato negativo della Brio 4K.

Solitamente Logitech abbina alle sue webcam (come la C922 Pro Stream) dei sistemi di montaggio in plastica rigida, resistenti e sicuri. Questa volta la clip è di gomma e la sua minore rigidità fa in modo che la camera stia sì in posizione, ma meno ferma e sicura di quanto vorremmo. Ad ogni modo, colleghiamo il cavo USB ad una porta USB 3.0 del PC, installiamo Logitech Gaming Software, Impostazioni videocamera Logitech e Personify Chromacam. I primi due servono a gestire la camera e specialmente Impostazioni videocamera Logitech permette di abilitare o disabilitare l’HDR, cambiare gli angoli di visione e regolare settings come bilanciamento del bianco, intensità colore, contrasto eccetera. ChromaCam invece è un sistema di greenscreen virtuale, che vedremo tra poco.

La Brio 4K si è dimostrata da subito estremamente capace. Quando abbiamo fatto il passaggio dalla C922 Pro Stream alla Brio 4K è stato come cambiare dal giorno alla notte. I video prodotti hanno colori accurati, dettagli nitidissimi e il supporto all’HDR fa sì che, a prescindere dalle condizioni di illuminazione, le immagini siano sempre accurate. Guardate qua sotto e scoprirete esattamente cosa vogliamo dire.

 
Filmare in 4K potrebbe sembrarvi esagerato, specialmente perché molti non possiedono nemmeno uno schermo che supporta questa risoluzione. Ma sarebbe assolutamente sbagliato definire inutile l’aumento di risoluzione. Anche su schermi Full HD la Brio 4K produce immagini nettamente più nitide e definite, senza contare che in questo modo le vostre produzioni sono un filo più future proof. Va anche detto che né Skype ne Google Hangouts supportano il 4K, quindi non otterrete un grande miglioramento nel caso vogliate davvero usare la Brio 4K come webcam per le chat video…

Torniamo a parlare di ChromaCam. Nella recensione della C922 Pro Stream avevamo fatto notare che il sistema è piuttosto impreciso a meno di non avere uno sfondo neutro e un’ottima illuminazione ambientale. Grazie all’aumento sensibile di risoluzione, quest’anno ChromaCam funziona meglio ma rimane, in ogni caso, impreciso senza uno sfondo neutro. In condizioni ideali però i risultati sono più che soddisfacenti e non necessitiamo più di un green screen, sebbene un telo verde ci permette maggior controllo sulla composizione della scena.

Overkill?

La Brio 4K Pro Webcam non sostituisce una vera videocamera 4K, una DSLR o una mirrorless in grado di filmare ad altissima risoluzione. Ma è comunque un impressionante pezzo di tecnologia, in grado di offrire una qualità video per ora senza eguali nel mondo delle webcam. Perfino il microfono non è male, anche se resta preferibile usare un microfono esterno per le vostre produzioni. L’aumento di risoluzione è un vantaggio tangibile anche se chi guarda non possiede uno schermo 4K. Gli unici difetti sono la clip di fissaggio, non molto stabile e il prezzo decisamente elevato: 269 CHF. Ma se i soldi non sono un problema, questa webcam saprà rendervi felici.

 

Ci piace

  • Qualità video
  • Versatilità
  • Sistemi di montaggio
  • IR per Windows Hello

Non ci piace

  • Clip di gomma
  • Prezzo
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Se volete contattarlo, provate su twitter @sclafsac

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.