Knowledge is Power

Scritto da il il Recensioni, 2 più
chiudi [x]

Fra i titoli disponibili per Playlink, la nuova piattaforma di Sony che vede lo smartphone come nuovo controller di Playstation 4, spicca anche Knowledge is Power – Sapere è potere. Come per Singstar Celebration, Knowledge is Power verte all’utilizzo simbiotico fra Smartphone e Playstation 4 in un simpatico Quiz Show. In breve Sapere è potere propone lo stile che caratterizzò, a suo tempo, la serie Buzz! per Playstation 2, Playstation 3 e PSP, in cui il giocatore partecipa a un Quiz totalizzando il maggior punteggio successivamente alle risposte corrette alle domande poste. Parole d’ordine è velocità, il primo che si prenota è il primo a rispondere, di conseguenza il primo a vincere se chiaramente azzecca la risposta.

Knowledge is Power è fruibile unicamente in multigiocatore, da un minimo di due partecipanti a un massimo di sei, tutti connessi attraverso l’applicazione scaricata sul proprio smartphone. Di seguito il dispositivo fungerà da telecomando per le risposte, sfruttando l’UI full touch e la fotocamera. Il giocatore viene così catapultato in un quiz show dalle domande più disparate: specialità culinarie di vari paesi, cultura generale, politica, letteratura, cinema, motori, anime e fumetti, e via dicendo. Come un Trivial Pursuit digitale, Knowledge is Power propone domande non proprio evidentissime limitando l’accesso ai più giovani. Ogni domanda propone quattro diverse risposte, selezionabili attraverso lo schermo dello Smartphone. A seconda del colore visualizzato, il giocatore potrà fin da subito conoscere se la risposta è giusta (verde) o sbagliata (rossa). Il punteggio ottenuto verrà assegnato in proporzione alla velocità stessa di pernottamento e di selezione delle risposte su schermo. Non mancano anche dei piccoli debuff al fine di mettere in difficoltà altri giocatori influenzando il punteggio ottenuto. In specie citiamo oggetti e poteri come palle di neve che rallentano la selezione, gelatine che oscurano in parte le risposte e bombe che bloccheranno totalmente il tap su schermo se schiacciate per sbaglio.

La fotocamera frontale invece premetterà di creare il profilo del proprio alter ego. Il Selfie può essere ritoccato sfruttando i simpatici filtri messi a disposizione dall’app, e condivisi anche attraverso i social.

Un match di Knowledge is Power propone più o meno una sfilza di una decina di domande. Tra queste sono presenti alcuni intermezzi, ovvero dei minigiochi per spaccare la sequenza di risposte. Sono fra i più disparati e riguardano sempre dei minigiochi legati alla cultura, come collegare fra loro parole affini o inserire alcune parole in determinati contesti, frasi famose o titoli di film. Successivamente questa fase debutta la piramide del sapere. A dipendenza del punteggio totalizzato, il giocatore sarà piazzato vicino o lontani la vetta della piramide. Vince il primo che raggiunge la cima rispondendo correttamente a tutte le domande poste.

Come Singstar Celebration e Hidden Agenda, anche Knowledge is Power offre una buona integrazione fra Smartphone e console. L’esperimento di questi primi tre titoli basata sulla nuova piattaforma Playlink possiamo dichiararla riuscita, ma solo in parte per ovvie lacune contenutistiche.

Ci piace

  • un format quiz divertente
  • domande non proprio evidenti
  • carino, colorato e intuitivo

Non ci piace

  • alla lunga ripetitivo e monotono
  • contenuti un po' limitati
4.5
Ardral

Scritto da : Ardral

Studente, sportivo (nuotatore e crossfitter), redattore, tra le varie attività e passioni quella dei videogiochi rimane una delle principali. Amante delle proprietà intellettuali targate Nintendo e PC Gamer tramite un leggerissimo RoG da 5 kg, il Pusti è uno degli storici redattori in quel di Joypad.

JOYPAD

Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.