Destiny 2

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Destiny 2 (PC)

Destiny 2 è oramai uscito su console da più di un mese, ma una versione mancava ancora all’appello, quella su PC. Incidentalmente, si tratta proprio della versione che aspettavamo con maggiore ansia. Finalmente il momento è giusto per parlare di Destiny 2 su PC con una recensione delta!

Quando ogni luce si spegne

In Destiny eravamo guerrieri protetti dalla luce del Viaggiatore. Guardiani immortali, ultimo baluardo di difesa dell’umanità contro oscure minacce e terribili nemici. Ora, in Destiny 2, le cose sono decisamente cambiate.
I Guardiani sono divenuti potenti, sicuri di aver tutto sotto controllo. Grazie ai nostri sforzi, i Corrotti, i Vex, i Cabal, i Caduti… tutti sono stati sconfitti e la minaccia contenuta. Ma adesso, un nuovo terribile nemico si sta facendo avanti. Con un attacco a sorpresa, il comandante della Legione Rossa, una fazione estremamente violenta della società aliena Cabal, distrugge il quartier generale dei Guardiani. Nello stesso istante, una gigantesca macchina orbitale imprigiona il Viaggiatore, catturandone la luce e privando i Guardiani della sua protezione. Improvvisamente ritornati mortali, i Guardiani si ritrovano allo sbando e l’ultima città cade nelle mani di Ghaul, il comandante Cabal. Sconfitti, abbattuti e feriti, i pochi sopravvissuti al disastro abbandonano la Terra o si rifugiano in nascondigli il più lontano possibile dalla zona di guerra. Perfino di Cayde-6, Ikora e Zavala spariscono tra la polvere e il sangue della lotta. E noi? Beh, nei panni di un Guardiano senza luce, saremo costretti a diversi giorni di marcia prima di raggiungere un campo profughi comandato da Suraya, un’esule che si è fatta carico di salvare più anime possibili. La donna ci fa però un’interessante rivelazione: si vocifera che in un luogo malvagio e pericoloso della Zona Morta Europea ci sia una scheggia ancora attiva del Viaggiatore. Forse, la nostra luce non è scomparsa del tutto…

Ora di rimboccarsi le maniche, Guardiano!

La trama della campagna non è entusiasmante. Ha qualche buon momento, il livello è sicuramente migliore rispetto alla campagna iniziale del primo Destiny. C’è del potenziale che però rimane largamente inespresso. Ghaul vuole la luce del Viaggiatore ed è disposto a tutto per strapparla con la forza all’entità celeste. Il nostro scopo è, ovviamente, quello di fermare i suoi piani mentre Cayde, Ikora e Zavala faranno del loro meglio per riconquistare la città caduta nelle mani del nemico. Un plauso alla furbizia di Bungie che ha scovato un modo plausibile per farvi riprendere il vostro guardiano OP di Destiny 1 e levargli ogni possedimento, arma o abilità in modo da costringerci a ricominciare la lunga scalata da zero. E passando a Destiny 2 è stato anche profondamente rivisto il sistema dei poteri e della Luce, quest’ultimo completamente abbandonato in favore di un più genrale “potere” che è poi la somma delle stat di armi ed equipaggiamento. Durante le circa 10-12 ore che vi serviranno per completare la Campagna scopriremo nuovi pianeti e location, come Io, Titano, Nessus e la Zona Morta Europea. Pochi colpi di scena veramente degni di questo nome ma qualche sprazzo di humor e un paio di boss fight divertenti anche se non molto impegnativi.

Ma lo scopo della Campagna è principalmente quello di preparaci alle attività dell’endgame, vero cuore pulsante del gioco. Ovviamente c’è il Crogiolo, ripensato da zero con scontri 4v4 in mente. Più strategia e meno possibilità per i lupi solitari sono le componenti chiavi di questo nuovo Crogiolo. Per vincere l’impressione, sempre più chiara ad ogni partita, è che Bungie stia spingendo i giocatori ad organizzarsi seriamente e a coordinare gli sforzi. Non mancano nemmeno i tornei, come Le Prove del Nove e, presto, anche Lo Stendardo di Ferro farà il suo trionfale ritorno. Per quanto riguarda il PvE ritornano le pattuglie e le playlist assalto e il cala la notte. Divertenti, anche se ben presto terminate, le avventure: mini storie sparse su ogni pianeta che ci rivelano piccoli retroscena e, a volte, sanno sorprenderci con qualche combattimento impegnativo e divertente. Nei mesi arriveranno altre attività ma già da subito Bungie ha deciso di pressare i giocatori con l’introduzione, nella seconda settimana dall’uscita di Destiny 2, della modalità incursione PvE da 6 giocatori.

Su PC cambia tutto?

Destiny 2 su PC è, prevedibilmente, la versione migliore a cui potete giocare. Cominciamo dall’ovvio: il framerate elevato. Passare da Destiny 2 su Xbox One a PC la cosa che più salta all’occhio è il passaggio da 30 a 60 fps. Potrà sembrarvi un discorso da fanboy della master race ma al doppio dei frame al secondo, il gioco di Bungie è tutta un’altra cosa. Un po’ assurdo solo che le cut scenes siano sempre e comunque renderizzate a 30 fps. La piattaforma PC è ovviamente molto più eterogenea e quindi le varie impostazioni grafiche sono piuttosto variate ma da subito diciamo che Destiny 2 non è un gioco particolarmente goloso in fatto di risorse di sistema. Durante i nostri test abbiamo giocato a risoluzione Full HD sia sul nostro PC di test (i7 7800X, GTX 1070 e 32 GB di ram) e su un Acer Helios 300 (i7 7700HQ, GTX 1060 e 16GB di ram) con tutti i dettagli impostati al massimo ottenendo una performance praticamente perfetta a 60 fps. Sul PC di test siamo arrivati ad un rendering al 125% prima di notare qualche calo attorno ai 55 fps nelle zone aperte. Passando al 4K, sull’Helios 300 si restava attorno ai 20-22 fps (coi dettagli alti). Niente male insomma, Bungie ha pensato bene di rendere il suo gioco il più attrattivo possibile per i gamer sprovvisti di PC potentissimi. Un’altra impostazione che ci è piaciuta moltissimo è la possibilità di attivare l’HDR su televisori e schermi compatibili. Il risultato è difficilmente spiegabile a parole ma immediatamente evidente dal vivo: i colori sono più vivi, il mondo di gioco più immersivo. Se cercate un caso in cui l’HDR cambia le cose e non è solo una buzzword per farvi spendere soldi, questo è il caso.

Ci sono anche alcune cosette che però ci hanno lasciati con l’amaro in bocca. Per prima cosa, è stato tolto dalle opzioni l’MSAA, lasciando solo FXAA e SMAA. Anche abilitando quest’ultimo a risoluzione 1080p il gioco presenta parecchio aliasing che possiamo eliminare solamente andando verso il 4K o aumentando sensibilmente il rendering scale, con conseguenti e prevedibili cali di performance su PC meno potenti.
Per quanto riguarda l’esperienza PC, è sicuramente più macchinosa rispetto a Xbox One. Per cominciare esiste la chat vocale in gioco ma la nostra esperienza non è stata molto soddisfacente. Tra problemi di NAT, connessioni e qualità, siamo ben presto passato a Discord. Anche gli inviti ad entrare in partita o la gestione dei messaggi in game non è delle più comode. Bungie ha dovuto adattare la propria UI, inserendo parti che solitamente sono gestite da PS4 o Xbox One e il risultato non è affatto ottimale. In più non possiamo scaricare Destiny 2 da Steam ma da Battle.net, quindi bisognerà fare un nuovo account e aggiungere nuovamente gli amici. Nulla di insormontabile, ma rovina un pochino l’esperienza specialmente nelle prime ore di gioco. Per finire, è possibile giocare sia con la tastiera+mouse o con il gamepad, esattamente su console. Anni di Destiny 1 hanno impresso a fuoco nella mia memoria muscolare i comandi del pad Xbox e bisogna dire che funziona perfettamente su PC. Certo, se poi vi lancerete in PvP serio, meglio per voi passare ai più rapidi e precisi mouse e tastiera. Noi vi abbiamo avvisato!

Versione definitiva

Stringi stringi, in realtà Destiny 2 non è poi molto diverso da Destiny 1. Certo, ci sono cose in più da fare, i livelli sono più grandi e la varietà di missioni pubbliche è maggiore, con la possibilità di attivare un modificatore eroico. Gli assalti per ora sono solo 6 e l’incursione ancora non è disponibile. Se siete amanti del PvP avete tutto quello che vi serve, dal momento che la sfida la si crea diversa ad ogni partita. Per il PvE invece ricomincia la trafila di assalti e cala la notte, inframmezzati da eventi pubblici e altre attività con il grinding come scopo ultimo. D’altra parte fa parte della natura di un gioco come Destiny offrire un endgame incentrato totalmente sul farming. Va comunque detto che per arrivare al level cap ci vuole impegno e parecchie ore di gioco, la campagna non è altro che l’inizio dell’avventura. Quello che vogliamo dire è che se avete apprezzato il primo Destiny, apprezzerete anche questo. La versione PC è sicuramente la versione tecnicamente migliore, una vera release e non una conversione fatta rapidamente e per pochi spiccioli. Ve la consigliamo come versione regina? Beh, se iniziate ora a giocare o se volete vedere il gioco al meglio della sua forma, la risposta non può che essere un convinto sì.

Destiny 2 è un gioco in evoluzione, un cantiere aperto. L’inizio è promettente e le attività sono tali da tenervi occupati per svariate decine di ore senza risentire troppo della ripetitività. Il che sarebbe sufficiente per consigliarvi la nuova fatica di Bungie. Il nodo della questione è il supporto futuro, inizialmente debole ma poi ripresosi bene nel primo Destiny. Ci sono gia un paio di DLC all’orizzonte e che potremo giocare nei prossimi mesi. Staremo a vedere se sapranno appassionare la community come si deve…

 

Ci piace

  • Tante novità
  • Avventure
  • Gestione Clan
  • Campagna migliore di Destiny 1
  • La versione PC è la migliore
  • HDR

Non ci piace

  • Endgame diventa ripetitivo
  • Qualità dei DLC?
  • Difficile da catturare a schermo intero con XSplit
5.25
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Se volete contattarlo, provate su twitter @sclafsac

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