Cloud Revolver S

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Cloud Revolver S

HyperX è un marchio che conosciamo oramai bene su Joypad. Ripensiamo alle Cloud II sempre con enorme piacere e, in effetti, le usiamo ancora spesso per giocare online su Xbox One. Ma il passato è passato mentre l’adesso è adesso, quindi adesso parliamo delle Cloud Revolver S. HyperX avrà migliorato ancora?

 

Tutta una questione di comfort

Discutendo con HyperX ci siamo resi conto che il marchio statunitense ha diverse priorità per quanto riguarda la sua linea di headset per PC. Per prima cosa, il confort. Secondariamente, la qualità audio. Le Cloud Revolver S abbracciano questa filosofia in diversi modi. Ma parliamo di specifiche per prima cosa, come sempre. Queste cuffie di HyperX pesano 360 grammi (376 grammi col microfono) e sono dotate di driver da 50 mm in neodimio, materiale usato per migliorare la qualità sonora. Nella confezione troviamo un cavo jack da 3,5 mm doppio (audio e microfono separati), il microfono scollegabile e un cavo con porta USB e telecomando. Come spesso accade, il cavo USB non è altro che una vera e propria scheda audio USB che ha diverse funzioni avanzate come il Dolby Surround 7.1 (virtuale), tre diversi EQ preimpostati, regolazioni del volume delle cuffie e del microfono oltre che un tasto mute.

Il design delle Cloud Revolver S non è particolarmente gameroso. Non c’è illuminazione RGB e tutto il corpo è palesemente creato per essere comodo e non con uno stile particolare in mente. Questo è particolarmente evidente dal momento che gli archetti che sorreggono i padiglioni sono due e non solo uno come spesso troviamo in questo tipo di prodotti. Il primo archetto è in schiuma, del tutto simile a quello delle Cloud II, e si appoggia alla testa. Il secondo invece è composto da due listelli di alluminio e sorregge il peso delle cuffie senza andare ad appoggiarsi in modo fastidioso in testa. Questo design fa sì che non è necessario scegliere una lunghezza dell’archetto con sistemi a scatto, piuttosto la lunghezza si regola in modo più “analogico” grazie allo scorrere dell’archetto interno. Il risultato di tutta questa complicazione è che le Cloud Revolver S fanno molta meno pressione sui lati della testa e sulla cima del capo. Uniamo questo sistema di fissaggio a una schiuma sui padiglioni semplicemente fantastica per avere tra le mani uno degli headset più comodi che abbiamo in redazione (e sono parecchi!). Un plauso ad HyperX per aver inserito un sistema di archetto complesso e forse un po’ più fragile del solito ma che guadagna in modo sostanziale in confort, anche dopo tante ore di utilizzo.

Di meno comodo c’è il control box sul cavo, che può comunque essere staccato se vogliamo usare le cuffie in modalità stereo con un device che non supporta la connessione USB. Il control box è fin troppo grande e largo e tende a diventare tiepido durante l’uso. Avremmo preferito enormemente dei controlli inglobati nei padiglioni anche se non a discapito del fattore comodità. Va comunque detto che la dimensione del box di controllo lo rende facile da trovare anche senza guardare e l’attivazione dei vari tasti si fa ben presto istintiva. Il microfono è scollegabile ed è semi-rigido. Possiamo orientarlo a piacimento e solitamente rimane nella posizione da noi scelta. Non ha nulla di particolarmente eccitante ma funziona bene. La voce risulta chiara e grazie alla rotellina del volume possiamo regolarne l’intensità senza dover abbandonare una partita online per agire su controlli software.

Senza esagerare

A livello audio queste Cloud Revolver S ci sono piaciute. L’audio è bello pieno senza esacerbare bassi o alti. Forse c’è un pochino di boost sui medi, ma non ci metteremmo la mano sul fuoco. Non è possibile creare delle pre-impostazioni EQ visto che non c’è nessun software da installare ma sul telecomando a filo ci sono tre diversi preset per Voce, Flat e Bass Bost che comunque vengono disattivati se abilitiamo il Surround 7.1. Le Cloud Revolver S non ci hanno forse lasciato di stucco come la prima volta che abbiamo messo le Cloud II, forse perché ci siamo abituati alla qualità davvero degna di nota delle passate cuffie di HyperX. Queste Cloud Revolver S ci sono semplicemente piaciute molto e, sebbene non le useremmo per strada come cuffie da viaggio, per casa sono molto soddisfacenti. Il surround 7.1 virtuale non ci ha sempre convinto, con alcuni giochi e situazioni che beneficiano dell’implementazione di HyperX mentre altre che semplicemente non ci suonavano giuste. Per fortuna basta una rapida pressione del tasto per attivare e disattivare questa funzione.

Tiriamo le somme

Le Cloud Revolver S sono un prodotto un po’ speciale. Non puntano su versatilità e design come le G433 che abbiamo recensito di recente e non puntano su features da gaming estreme come certi modelli di Razer. Quello che però fanno benissimo è offrire un confort che altri brand si sognano (le mettiamo in parti con le mitiche Kave XTD Stereo) e una qualità sonora semplicemente piacevole, sia per l’ascolto musicale che per il gaming. Queste Cloud Revolver S non sono un acquisto a buon mercato, visto che costano circa 178 CHF, ma se cercate una comodità senza pari e features oneste, noi ve le raccomandiamo!

 

Ci piace

  • Comode
  • Qualità sonora
  • Accessori inclusi

Non ci piace

  • Design un po' anonimo
  • Control box
Dave

Scritto da : Dave

Dave è editor-in-chief di Joypad, appassionato di videogames, tecnologia, film e parecchie altre cose. Se volete contattarlo, provate su twitter @sclafsac

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Joypad è il sito indipendente di videogiochi, tecnologia e film per la Svizzera italiana.

Il sito nasce quale tentativo di informare i giocatori della Svizzera italiana nel modo più completo possibile riguardo ai media videoludici, cercando di contestualizzare l’informazione per gli ascoltatori di questa regione spesso dimenticata dalle grande aziende mondiali. Dalla metà del 2013 si occupa anche di film con la rubrica Joypad Movies.

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